suclò wrote:
Credo che TheFan17, col discorso riguardante la "linea scolastica", si riferisse al fatto che ND non fa parte dell'AAU (Association of American Universities) come invece le 11 squadre dell'attuale Big Ten. Si tratta di scuole che puntano molto (investendo molte risorse) sulla prosecuzione degli studi dopo la laurea, molto più della media. E infatti se guardiamo la qualità educativa di dottorati e corsi post-laurea di queste scuole (60 nella nazione, tra pubbliche e private) il livello sale decisamente rispetto a quanto correttamente indicato in precedenza sul livello dell'istruzione universitaria "di base" [permettetemi qualche banalizzazione].
Ma la cosa importante, statistiche a parte, è che per statuto un'università che volesse entrare nella Big Ten deve far parte dell'AAU. E University of Notre Dame, molto semplicemente, non ne fa parte. Poi vabbeh, lo statuto eventualmente si può anche cambiare... ma al momento ND non ha i requisiti per entrare nella Conference. E questo è un dato di fatto, c'è poco da argomentare.
Esattamente. Ieri non mi sono dilungato sulla questione, ma intendevo proprio questo. Le scuole della B10 sono tutte focalizzate sul post-laurea, mentre ND è l'opposto. E' un eccellente "undergrade school" ma vale pressochè zero come prosecuzione degli studi. Scolasticamente parlando, ND sarebbe una pessima aggiunta in termini qualitativi per la B10, non a caso nell'ultimo tentativo di entrata nella conference i presidenti delle varie università in sede di voto, non solo hanno bocciato la richiesta ma hanno puntato il dito contro lo scarso programma post-laurea. Chiaro che a ND spingano ad entrare per poter così collaborare con le altre università della Big Ten e migliorare il loro livello in ricerca, dottorato e quant'altro, resta il fatto che essendo su una linea scolastica differente (Ohio State, per esempio, è nell'AAU dal 1916, Michigan dal 1900) l'ingresso di ND è decisamente complicato (se non impossibile...) al momento. Ciò non toglie però, che grazie al suo eccellente programma "di base", ND è l'unica delle candidate non-AAU ad essere presa in considerazione per un'eventuale ingresso.
Se proprio bisogna allargare la Big Ten, ritengo Pitt la scelta più naturale. Geograficamente e scolasticamente è perfetta (la facoltà di medicina è molto attiva nella ricerca), ha un solido reclutamento, buon programma di football e aggiungerebbe la rivalità con Penn State. Altre possibilità? Mizzou, Rutgers e Syracuse per il mercato di NY.
suclò wrote:
Parlando delle due Division:
Ecco, questa me/ce la spieghi? Non è una domanda retorica né tantomeno provocatoria: sapendo della tua grande conoscenza dell'argomento mi piacerebbe davvero avere maggiori elementi per valutare la faccenda.
Magari cambio idea... :D
La Big 10 finisce la terza settimana di novembre con Ohio State-Michigan. E' storicamente la partita più importante della conference destinata a determinare la vincente e chiudere i giochi. In una B10 a 12, come si dividono le squadre? Joesox ha postato la più auspicabile delle eventualità, con OSU e UM insieme. In tal caso la partita, con i risvolti di cui sopra, verrebbe automaticamente declassata a semplice rivalry-game dato che per ovvi motivi non potrebbe essere più importante del CG, senza contare che potremmo ritrovarci in un'ipotetica finale con Ohio State o Michigan distruggere i rispettivi avversari dell'altra division, in una sorta di nuova Big XII. In caso dovessero dividerle secondo un'altra composizione, si correrebbe il rischio di giocare la partita per due volte nel giro di due settimane il che, sarebbe decisamente troppo.
In sintesi, mi fa schifo l'estensione e mi fa schifo il CG. :D