Mr. Clutch wrote:
Vediamo di non fare di tutta l'erba un fascio.
Io sono convinto che la linea seguita dalla nostra Costituzione, riguardo alla funzione specialpreventiva della pena citata da mike, sia sostanzialmente giusta.
A mio modestissimo parere, un lavoro rieducativo è non solo neccessario, ma risulta efficacie (in misure più o meno differenti) su diverse tipologie di soggetti. Dal momento che c'è una fascia di criminalità ovviamente molto larga che copre una pluralità di reati, è difficile poter escludere a priori la possibilità di rieducare i condannati, tornando a vedere la sanzione penale in maniera esclusivamente retributiva.
Si tratta invece, per me, di andar a vedere il rapporto che si crea appunto fra Reato Commesso ed Efficacia della sanzione, intesa come rieducazione. Questa per alcuni può essere inutile, per altri no, vuoi per indole el reo, vuoi per età del reo, vuoi per altre variabili.
Non mi sembra saggio però armarsi di giustizialismo estremo (e non mi riferisco a Tim, preciso, solo mi piaceva il termine), dovendo semmai fare un ragionamento più mirato.
Nel caso concreto di queste maestre, a parer mio c'è poco da rieducare (a meno che non sia provato un vizio di mente che al momento mi pare assai improbabile). Però, come ho scritto all'inizio del post, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Appurata la loro colpevolezza, voler vedere le maestre in galera sarà ovviamente il minimo, chi sosterrà il contrario avrà fatto colazione con la grappa (cit.), ma l'Art 27 della Costituzione continua a sembrarmi ben pensato, pur in un Pease a più facce come il nostro.
Io la penso in modo diverso e spiego il perchè: a me non frega niente delle maestre, della rieducazione e dei loro diritti. Perchè queste due bestie hanno leso gravemente i diritti di bambini, cioè persone indifese a livello fisico e mentale. E, molto probabilmente, questi poveri bimbi dovranno andare in terapia per vedere SE riusciranno a superare, durante la loro crescita, questi traumi così grandi.
E pure se lo faranno, bisogna ricordare che nel frattempo hanno vissuto l'inferno a causa di queste due. Per cui, in conclusione, che siano le conseguenze in carcere, che siano le condanne, ma io a ste tipe le farei soffrire fino alla fine dei loro giorni. Perchè non credo che si possano redimere, perchè una ragazza di 28 anni non può tornare a casa la sera essendo felice di aver fatto ingurgitare il vomito ad un bambino, perchè non può addormentarsi la notte non colpita dai rimorsi. Quindi non merita nessun rispetto, non merita nessuna seconda opportunità, visto che (a mio parere, come ho detto) non cambierà mai, comunque.
Posso essere io
estremo ma la giustizia la intenderei in maniera diversa: un esempio, del tipo
"Guarda quello che ti succede se non righi dritto". Condizioni difficili di vita, pasti miseri, nessuna visita da parte dei parenti, nessun rispetto. Perchè tu malvivente non hai rispettato gli altri nella manifestazione delle tue gesta criminali: anche un furto di auto può segnare una persona per molto tempo, e può provocargli dei danni economici ingenti, specie nella situazione economica attuale.