Fini a mio parere ha reali possibilità di successione solamente se questa legislatura arriverà alla fine con questo governo e poi Berlusconi punterà ad altro incarico.Birdman wrote: imho no. fini si smarca in vista della successione, neanche Berlusconi è eterno (non può piovere sempre). non vuole diventare, come ha anche detto a un convegno in questi giorni, "uno schiavetto come Schifani e Bondi", o qualcosa di simile.
In caso di scioglimento delle camere oggi probebilmente rivincerebbe il pdl e lui verrebbe messo da parte.
In caso di caduta del governo con conseguente nascita di un governo differente lui faticherebbe molto a giustificare un eventuale appoggio agli altri del pdl ed in caso di mancato appoggio perderebbe la visibilità attuale.
In caso Berlusconi decidesse di ricandidarsi, in caso di vittoria pdl vedi primo caso, in caso di cambio di governo vedi il secondo caso.
A prescindere dal fatto che abbia ragione o meno e che si condivida quel che dice o meno, sta rischiando tantissimo.
Forse è in ballo un movimento nuovo con Casini e Rutelli che punti a sostituirsi ad un pdl che cada, ma davvero non so in tal caso quanto seguito potrebbe avere questo movimento, a meno di caduta fragorosa del pdl.
Probabilmente si è solo reso conto che la successione non è così vicina e così scontata ed allora sta cercando di forzare i tempi.
Francamente non condivido affatto l'idea di chi, come Travaglio, pensa che lui stia cercando di costruire una destra moderna e non condivida pensiero, modo di agire e di governare di Berlusconi. Fosse vero ce ne avrebbe messo di tempo ad accorgersene. Un tempo di poco più lungo può essere definito era geologica.



