anima_ardente wrote:
Ha 18 anni, è nero ed è nato e vissuto in Italia, nazione piena di coglioni razzisti che non perdono occasione di insultarlo, in campo è sempre soggetto ad attenzioni particolari dei difensori che lo martoriano di falli, come di dovrebbe comportare? E soprattutto, è condannato a vita per l'atteggiamento che aha avuto all'inizio ed ora non ha praticamente più?
La cosa che mi fa più incazzare, e non lo dico perchè Balotelli gioca nell'Inter, sia chiaro, è che la stampa e il tifo campalinistico (dai, non voglio parlare di razzismo) rischiano di rovinare un altro potenziale fuoriclasse per il
nostro calcio. Dobbiamo sapere che non tutti abbiamo un carettere forte dove tutto ci scivola sopra ed anzi ci da maggiore forza per imporci, alcuni sono più fragili e immaturi e a loro servirebbe invece un aiuto da parte di tutti per rischiare di non perdersi.
Mettiamoci (io mi ci metterei volentieri :D) nei panni di Balotelli: questo è un ragazzo che a 17 anni si è trovato in poche settimane catapultato da un mondo di quasi totale anonimato a un mondo dove si parlava sempre di lui.....si è ritrovato dal giocare nei campi di periferia a giocare a San Siro: nessuno può negare che è un contraccolpo mica da ridere. Mario non l'ha presa nel migliore dei modi, ha cominciato a tenere un comportamento presuntuoso e irrispettoso verso chi viveva in quel mondo da molto più tempo di lui......oggettivamente ha sbagliato. Ma si può sbagliare a 17-18 oppure bisogna essere messi subito alla gogna?
Sui giornali e in TV si guarda anche come Balotelli va a pisciare, qualsiasi cosa lui dica o faccia diventa un tormentone e a volte ci si dimentica di come giornali, tifosi e giocatori avversari lo provochino continuamente solo perchè ormai danno per scontata una sua reazione negativa. Mi dispiace dirlo ma queste cose succedono solo in Italia.
Continuamo così tutti, tanto cosa ce ne importa, alla fine avremo rovinato un altro potenziale campione, e dopo Balotelli la questione diventerà: "
chi sarà il prossimo?