IL Poz wrote:
Piangigianni si mette in gioco a guidare una macchina senza pilota automatico?

se veramente lo fa avrà tutto il mio supporto, per quanto gli possa fregare qualcosa :D
ecco, se posso fare una critica a Pianigiani è che per ora ha vinto con Siena e dominato in Italia.
Ma lo abbiamo solo visto in veste di coach di Siena, che ha contribuito a far crescere e automatizzare, ma che anche nel primo titolo era come talento la seconda se non la prima della classe.
Riuscirà a ripetersi ad un livello, ambiente e sistema diverso?
Io tifo per Repesa, che cmq ha molta più esperienza come coach, ha fatto la gavetta, ha vinto e perso ed è forgiato da situazioni al limite che possono verificarsi in nazionale con pressioni diverse da un club di vertice che ha incontrato poche difficoltà in questi anni.
Il problema di Pianigiani è che ha dimostrato di essere un grande coach nella grande Siena, cresciuto e viziato dal suo Minucci e mandato a scuola da Banchi.
Pianigiani non ha affrontato campionati di lotte e problemi fino ad ora, è abituato a vincere, ma sa perdere? Sa costruire? Sa gestire 12 giocatori che si allenano insieme 1 o 2 mesi l'anno provenienti da contesti tecnici differenti?