appunto, con quei discorsi centra, e sarebbe quantomeno doveroso, che i tifosi interisti prima di prendersela con gli juventini si ricordassero che a metterlo in mezzo fu proprio il loro presidente, che davanti a magistrati e cronisti disse chiaramente: "di certe cose se ne occupava Facchetti". Per il resto alcune telefonate con Pairetto e le dichiarazioni di Bergamo e Martino al processo di Napoli danno ampia conferma che l'allora dirigente nerazzurro centrava benissimo con il discorso, visto che ne faceva parte lui stesso.andreaR wrote: perchè no? guarda che nel giro di telefonate c'era pure lui, poi f maiuscola o minuscola che cambia? facchetti o Facchetti sempre lui rimane
Quanto al parlare o meno dei defunti, rimango dell'idea che il rispetto uno se lo debba guadagnare in vita, come giocatore il signore di cui sopra credo che sia stato uno dei pochi ammirati da tutti i tifosi di calcio, pertanto affinchè ha vestito i calzoni corti si è guadagnato tutto il rispetto di questo mondo. Sul suo operato da dirigente bisognerebbe chiedere a Moratti di aver la decenza di assumersi le proprie responsabilità e lasciarlo riposare in pace.







