Perantibus wrote:
Ed è in questo contesto che inserisco la considerazione che criticare
i compagni per le sconfitte dopo che in due anni si sono giocate 10
partite ed in questa stagione si sta tirando con il 39% dal campo e
4.2 perse di medie, è un atteggiamento da perdenti.
Vabbè, e Arenas del resto cos'è? Non è certo da ieri o da questa stagione che parla senza combinare mai niente, ma soprattutto senza nemmeno arrivare vicino a combinare qualcosa.
Per ora il suo compito è quello di cominciare a tirare con percentuali perlomeno da minibasket, perdere meno palloni e dare l'esempio, cosa che con queste dichiarazioni certamente non fa. Ma è come se l'ambiente Wizards facilitasse questi comportamenti, basti pensare alle umiliazioni che ha dovuto subire Stevenson (o anche Jamison, in misura minore) per i suoi "atteggiamenti da sbruffone" - giustificati per nessun giocatore (e irritanti da chiunque), ma anche fortemente sconsigliati per chi non è nemmeno il migliore (o uno dei due migliori) giocatore della lega.
Arenas deve riuscire a stare zitto, in positivo e negativo, e continuare a lavorare. Lamentarsi di se stesso, di Butler, della squadra, del progetto, o comunque parlare parlare parlare, mentre l'ennesima stagione si avvia al cesso proprio ora che le potenzialità della squadra possono trasformarsi in effettive qualità, è assolutamente deleterio.
Arenas deve rendersi conto che non è - almeno al momento - come era prima e che comunque, anche prima, non era né un Wade, né un James, né un Bryant. E di conseguenza che mantenga un profilo adatto al suo rendimento attuale.