Mahor wrote:
Quando mi guardo indietro ho la certezza che il mio meglio sia passato.
Fai te.
Vabbè ma il meglio della tua vita è sempre già passato.
Perchè anche se ti guardi indietro e vedi un ricordo negativo, quel ricordo comunque ti metterà tristezza e rimpiangerai quel momento, proprio perchè è passato, e sai che non tornerà più. Proprio l'altro giorno guardavo i filmini di quando avevo 6 anni circa. Bè, mi sono rattristito tantissimo vedendomi così piccolo e tenero, indifeso e ingenuo. Eh sì, l'ingenuità è la cosa più bella del mondo. La spensieratezza che si ha a quell'età (non che adesso abbia tutti sti problemi, ma comunque se mi guardo intorno non vedo tutto rose e fiori, e se penso a com'è la mia vita sicuramente non ne sono pienamente soddisfatto, anzi), l'entusiasmo che si ha nel fare ogni piccola stupidaggine, l'amore nei confronti del mondo e nella propria famiglia, tutto di quell'età è bello. Eppure so benissimo che quando avevo quell'età non vedevo l'ora di poter essere indipendente, andare in giro con gli amici senza dover chiedere per forza il permesso dei genitori, avere un telefonino (oh quanto lo desideravo da piccolo), anche solo saper scrivere in corsivo

. E ora mi rendo conto che il bello non è quando hai ottenuto tutte queste cose, ma è quando le hai desiderate.
Rimpiango moltissimo quei tempi, proprio perchè non avevo nulla da rimpiangere, non capivo ancora l'importanza del godersi quegli attimi, fantastici e irripetibili. E so benissimo che tra qualche anno rimpiangerò questi anni che sto vivendo, perchè, come diceva Jim Morrison tutto ciò che fanno gli adolescenti, lo fanno per la prima volta. Eppure, pur provandoci, non riesco a godermi questi momenti pensando che tra qualche anno la vita sarà molto meno godibile e mi guarderò indietro pensando che ero stato proprio un coglioncello a non godermeli. Poi il pensiero di dover invecchiare è veramente qualcosa di orripilante, e forse è anche per questo che non riesco a gustarmi del tutto l'adolescenza. Vedere i quaderni del liceo di mia mamma e ascoltare i suoi racconti di quando era giovane mi mette addosso una tristezza infinita, perchè so che anche io arriverò a vedere l'adolescenza lontana 20 anni o più, e quel momento, in fondo non è poi così lontano.
In fondo la vita è proprio una fregatura, quando sei un bambino sei troppo ingenuo per capire la bellezza di quegli anni, e perciò non riesci a goderteli del tutto, quando sei adolescente vivi nel ricordo di quegli anni, di come non te li sei gustati, e nella consapevolezza di dover invecchiare, quando sei adulto sei pieno di problemi e rotture di palle, inizi a invecchiare e rimpiangi tutti i momenti che hai passato, e forse solo quando sei vecchio riesci a metterti il cuore in pace e rassegnarti alla morte.
Dovrei vivere il momento e non farmi tutti questi problemi del cazzo, lo so, però non è facile come sembra :D
E' stato il decennio in cui ho capito tutto ciò (o perlomeno credo di aver capito)...