joesox wrote:
Beh allora ci vogliono 9 anni nella MLB affinchè vadano tutti ai PO. Ma non è successo, nè in 9, nè in 12, nè in 15.
No, non ci vogliono nove anni comunque. Ci vorrebbero eventualmente più posti. Perchè se qualcuno entra da sesto in NFL una volta in 6 anni, col format MLB non ci sarebbe rientrato nè quell'anno nè l'anno prima.
Sono andato a vedere cosa sarebbe successo in MLB negli ultimi 6 anni se ci fossero state 3 Wild Cards per lega. Attenzione: questo comunque non è equiparabile all'NFL! Se anche in MLB ci fossero 4 divisions per lega, avremmo più situazioni tipo i Padres o i Cardinals di qualche anno fa, che sono andati ai playoffs con un record disastroso. Quindi anche considerando le 3 Wild Cards (che prendono le migliori 3 "non-vincitrici" di division) il sistema MLB viene penalizzato rispetto a quello NFL... e nonostante ciò:
24 squadre MLB sarebbero finite ai playoffs negli ultimi 6 anni. Ossia solo in 6 non ce l'avrebbero fatta. Non mi sembra il caso di strapparsi i capelli e gridare all'iniquità ed all'impossibilità di competere.
E chi sono le 6? Toronto, Baltimore, Kansas City, Washington, Cincinnati e Pittsburgh. Sarà sicuramente un caso, ma se qualcuno dovesse fare una lista delle squadre peggio gestite in questi 6 anni, queste 6 probabilmente sarebbero in cima alla lista, e non c'entra molto il salary cap. Washington ha subito una relocation addirittura, Baltimore ha un proprietario che fino a che non è subentrato MacPhail dettava ogni mossa (con esiti disastrosi a partire dal non trattare coi clienti di Boras, e con MacPhail invece si vedono segni di rinascita rapida che entro un paio d'anni potrebbe portare gli Orioles a contendere tranquillamente), Toronto ha subito Ricciardi (e nonostante ciò, in 6 anni per ben 3 volte ha avuto il settimo record AL ed ha mancato i playoffs ipotetici di pochissimo), Kansas City e Pittsburgh sappiamo tutti cosa abbiano passato e Cincinnati ha assunto Dusty Baker e mostra chiaramente le proprie idee a livello societario.
Detto tutto questo, ripeto che se le squadre fossero "sciolte" in 4 divisions, probabilmente un altro paio di queste (presumibilmente Cincinnati e Toronto) ce l'avrebbero a loro volta fatta almeno una volta.
Tutto questo è davvero un segno di chiaro sbilanciamento e di mancanza di equilibrio? Visto che sia pacifico che i playoffs siano casuali*, il fatto che negli ultimi 6 anni, 24 squadre sarebbero arrivate ai playoffs con la tripla Wild Card mi sembra un discreto segnale, ed alla fine non mi sembra che la mancanza di salary cap abbia stravolto le cose.
*Trovo interessante che la prima vera esplosione del monte stipendi degli Yankees sia coincisa con la sconfitta nel 2001 coi DBacks. Da allora, ossia da quando sono diventati non solo "big spenders", ma un'anomalia, hanno vinto 1 titolo in 8 tentativi (7 apparizioni ai playoffs), ossia in perfetta media "casuale" come apparizione ai playoffs.
Aggiungerei poi che il cap permetterebbe a molti proprietari di spendere di meno, ma ricordiamoci anche che molte squadre possano permettersi di spendere molto più di quanto facciano. Bisognerebbe "costringere" (o invogliare, o quello che volete) queste squadre a spendere di più, e non (solo) mettere un blocco a chi può permettersi di più. Perchè se tutti spendono il 70% degli introiti (ed intascano un ipotetico 30%), è chiaro che gli Yankees possano spendere di più. Ma dove sta scritto che si debba spendere al massimo il 70% e non l'80 o il 90? Cifre a puro titolo esemplificativo ovviamente, ma per fare arricchire di più Bob Castellini dobbiamo giustificare il fatto che voglia spendere solo il 60 o il 70 permettendo agli Yankees di spendere solo il loro 30 o 40 (ed imponendo a Steinbrenner di intascare più di quanto voglia)? Non mi sembra molto giusto. Se poi Castellini spendesse il 90 o 95 (facendoci quindi COMUNQUE un profitto misurabile in milioni di dollari!) e non potesse competere, sarebbe un altro discorso (forse! Perchè come detto non mi risulta che l'MLB vada a rotoli perchè i Reds non fanno i playoffs). Ma fino a quel momento, dal mio punto di vista, non VUOLE competere e gli vanno bene così le cose, perchè è un business e prima di tutto i proprietari (giustamente) vogliono fare soldi. Anche il prodotto sul campo alla fine è un mezzo per fare soldi. E non mi sembra davvero giusto permettere a questi di spendere meno obbligando chi spende a non farlo. E lo so che qui l'autore di
queste parole sia odiatissimo, ma ha ragione:
“We heard a lot last year about the impending doom of the economics of baseball, and they had another record year of revenues, $6 billion again this year, and the economy is better,’’ “So the real truth of baseball right now is a lot of teams are starting to identify their ownerships from the following perspective: that they have an ownership that’s going to pay off their debt by getting the revenue sharing and money they’re getting from central baseball - $80 million-$90 million a year - and they’re going to turn around and draw 1.5-2 million, make $40 or $50 a head. All of a sudden, they’re sitting there with $200 million in revenues and they’re spending $50 million, $60 million, $70 million on players. Those are obviously owners that are going to have to be looked at.’’
“The fans have to look at it and realize that kind of revenue is available. The other part of it is I think we’ve proven time and time again that investment in players produces revenue streams and success points for franchises. Even in an economy where many businesses are struggling, in our industry, as I said last year, we’ve been able to keep revenues at a record level.’’
“While that growth was going on - which is phenomenal growth - every offseason there were statements by teams that the industry was headed south,’’ he said. “Go back and look at the quotes and who’s making them. If I’m a fan, I really have to question it and look at the history of my franchise and the others and evaluate what commitment each franchise is making.
“Some are doing a good job of it. Some are making decisions going forward, and there are others basically using our industry as a method for acquiring hundreds of millions of dollars in assets on the backs of the industry.’’
Ovviamente porta acqua al suo mulino, ma è tutto vero ed ineccepibile. Il salary cap è molto bello... ma la realtà è che molte altre squadre potrebbero spendere MOLTO di più. E' vero che gli Yankees possono farlo con più facilità, ma non spendono 300-400 milioni. Se i Nationals non hanno intenzione di spendere 140 milioni perchè il proprietario vuole intascarne di più (e ripagare quello che ha speso per comprare la franchigia o cose del genere), sono affari loro, ma intanto i soldi girano e se volessero, certe spese extra potrebbero farle.
Se non serve la competitività, non serve discutere di salary cap o altro. E Loria ha diritto di rubare soldi agli altri proprietari.
Infatti, questo è stato stabilito. Ed infatti hanno ridotto il revenue sharing, per permettergli di rubare meno. L'equilibrio, dal punto di vista MLB, è stato comodamente raggiunto. Magari nel prossimo CBA cambierà qualcosa... vedremo. Io sospetto che i due punti su cui batterà Selig sono quelli già citati. Vedremo anche su quello.