okgridiron wrote: dai, due giorni e mezzo senza un post
forza ragazzi, riprendiamo almeno a parlarne, sto silenzio mi fa innervosire :mirror:
licenziate Thompson e McCarthy!!!
contento

okgridiron wrote: dai, due giorni e mezzo senza un post
forza ragazzi, riprendiamo almeno a parlarne, sto silenzio mi fa innervosire :mirror:




Bill Cowher ?DarkLink wrote: il problema è: se cacciamo mcCarthy, chi prendiamo?

The mawl :pandu: :pandu: :pandu:gridiron wrote: Bill Cowher ?![]()

non dico che tu non abbia ragione è solo che dopo 4 anni di gestione (pur con molti cambiamenti alcuni dei quali anche molto recenti) mi aspetto una squadra con un volto diverso. io sto vedendo una squadra monotematica sul fronte offensivo nonostante le possibilità non manchino, con alcuni giocatori su cui si è molto puntato ma che non stanno rendendo affatto (mi riferisco a Grant e Jackson, che stanno facendo secondo me malissimo, anche perchè la O-line in run blocking non sta facendo male), senza una precisa identità di gioco e molto confusa sul fronte difensivo anche a causa di un passaggio alla 3-4 che non sta rendendo affatto e che forse sta creando più problemi che offire soluzioni. questo per non parlare di alcuni problemi che si ripropongo con costanza allarmante, ossia penalità a go go e squadra che si scioglie nei momenti decisivi...nelle ultime 24 partite se escludiamo la gara con Chicago quest'anno e la trasferta a Detroit dell'anno passato abbiamo sempre ceduto di schianto nell'ultimo quarto quando il momento era decisivo e ci voleva la giocata difensiva o offensiva per mettere al sicuro la partita. i problemi a roster ci sono, del resto la squadra è giovane e il progetto è a lungo termine, ma credo cmq che siamo molto meglio di quel che stiamo mostrando, e se le cose non vanno cosi bene comincio a pensare che il problema sia il coaching stafflambeau leap wrote: Comunque aspettiamo la fine della stagione prima di fare i processi.
Certo domenica è stato un pianto, ma bastava non concedere quell'assurdo ritorno da 83yds dopo il TD di Rogers oppure che non fosse chiamato quel mezzo illegal contact di Hawk (molto fiscale) oppure ancora che Harris non si fosse bevuto il cervello, che la partita la si portava comunque a casa.
Forse questa scoppola può essere salutare e svegliare la truppa che sembra un pò suonata, a partire da McCarthy... che però, poveretto, deve fare i conti con una linea di burro, con 4 titolari dello ST team fuori fra cui i 2 ritornatori, con un Capers che mi pare troppo conservativo ed errori di concentrazione più che di "disciplina" da parte dei giocatori.
Insomma, non è ancora tutto perduto: domenica è una must win contro i 'Boys e se si riesce nell'impresa si può arrivare a 7-4 prima del monday night coi Ravens che sono messi malino pure loro, e poi ancora ci sono i Bears e i Seahawks che non sembrano imbattibili...
Per me ci vuole una svegliata generale e i playoff non sono un miraggio.

Quando le cose vanno male, o meglio forse non bene come ci si aspetta, le colpe sono generalizzate, è difficile trovare un solo colpevole. McCarthy ha le sue colpe, così come le ha Thompson, ma le hanno anche i positional coaches e soprattutto i giocatori, visto che in fondo in campo ci vanno loro. Due anni fa, nel 2007, la squadra era praticamente la stessa di adesso tranne 3÷4 titolari (Favre, Corey Williams, Tauscher) e il coaching staff lo stesso, tranne che in difesa, per cui faccio fatica a credere che i problemi di quest’anno siano solo colpa di McCarthy.DarkLink wrote: non dico che tu non abbia ragione è solo che dopo 4 anni di gestione (pur con molti cambiamenti alcuni dei quali anche molto recenti) mi aspetto una squadra con un volto diverso. io sto vedendo una squadra monotematica sul fronte offensivo nonostante le possibilità non manchino, con alcuni giocatori su cui si è molto puntato ma che non stanno rendendo affatto (mi riferisco a Grant e Jackson, che stanno facendo secondo me malissimo, anche perchè la O-line in run blocking non sta facendo male), senza una precisa identità di gioco e molto confusa sul fronte difensivo anche a causa di un passaggio alla 3-4 che non sta rendendo affatto e che forse sta creando più problemi che offire soluzioni. questo per non parlare di alcuni problemi che si ripropongo con costanza allarmante, ossia penalità a go go e squadra che si scioglie nei momenti decisivi...nelle ultime 24 partite se escludiamo la gara con Chicago quest'anno e la trasferta a Detroit dell'anno passato abbiamo sempre ceduto di schianto nell'ultimo quarto quando il momento era decisivo e ci voleva la giocata difensiva o offensiva per mettere al sicuro la partita. i problemi a roster ci sono, del resto la squadra è giovane e il progetto è a lungo termine, ma credo cmq che siamo molto meglio di quel che stiamo mostrando, e se le cose non vanno cosi bene comincio a pensare che il problema sia il coaching staff

sicuramente ci manca difensivamente parlando quell'uomo che tutti guardano e da cui tutti traggono la forza nel momento decisivo, quando si gioca uno snap che conta più degli altri e che può fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta, e credo che forse forse con gli anni potrebbe diventarlo Clay Matthews..per il resto non sono troppo daccordo, specialmente in attacco la squadra non gira come dovrebbe e spesso la colpa è proprio del playcalling (il primo tempo contro minnesota è stato una tortura IMHO). cmq sia il talento a roster c'è, in prospettiva non sono cosi pessimista ma qualcosa da cambiare come detto io la vedo.lambeau leap wrote: Quando le cose vanno male, o meglio forse non bene come ci si aspetta, le colpe sono generalizzate, è difficile trovare un solo colpevole. McCarthy ha le sue colpe, così come le ha Thompson, ma le hanno anche i positional coaches e soprattutto i giocatori, visto che in fondo in campo ci vanno loro. Due anni fa, nel 2007, la squadra era praticamente la stessa di adesso tranne 3÷4 titolari (Favre, Corey Williams, Tauscher) e il coaching staff lo stesso, tranne che in difesa, per cui faccio fatica a credere che i problemi di quest’anno siano solo colpa di McCarthy.
Proprio per il classico meltdown nei finali di partita, che ci accompagna da due stagioni a questa parte, io credo che a questa squadra più che un coach diverso (più o meno coraggioso) o un diverso general manager, manchi una figura carismatica specie in difesa, un leader, insomma manchi quel giocatore capace di trascinare gli altri nei momenti topici. Manca un Ray Lewis, per intenderci, un Tedy Bruschi, un Urlacher o un cattivone come Jared Allen: i vari Kampman, Hawk, Collins, Barnett e briscola sono buonissimi giocatori che hanno talento ma non troppo carisma.
Tanto per dire, a metà degli anni novanta i Packers sono diventati grandi soprattutto perché a Titletown è arrivato un certo Reggie White, che di colpo ha trasformato l’intera franchigia. E il carisma è come il coraggio, se uno non ce l’ha non se lo può dare… (cit.)











