Ciombe wrote:
dopo una stagione appannata, mi sembra che i Celtics siano tornati ricaricati emotivamente e con un ritrovato smalto fisico.
Questo è sicuro: quella che due anni fa si chiamava "missione", quest'anno si chiama "riscatto". Ma il risultato è molto simile all'atto pratico.
Anche l'anno scorso arrivavano vittorie come sottolinea Ze, ma senza Garnett lo facevamo in modo differente, se mi si passa la sfumatura. Soprattutto in difesa è tutto cambiato, o ripristinato, come ricorda Rocky.
La partita con Chicago è emblematica, proprio perchè avevamo più o meno tutti negli occhi la serie dell'anno scorso coi Bulls, quando Boston interpretava la partita in modo diametralmente opposto, alzando il ritmo per gare ai 100 punti e concedendo persino layup facili da canestro subito, accettando quel rischio.
Fatico a togliere l'attenzione da Garnett, perchè è attorno a lui che Thibodeau può tornare a sviluppare la strutturazione a sanguisuga che portò il titolo del 2008: i raddoppi continui, i due uomini sulla palla, le rotazioni selvagge, aiuto e recupero costante. Tutto tornato.
E' da lì che questi Celtics generano attacco, mentre l'anno scorso si cavalcavano le penetrazioni pazze di Rondo e le inerzie positive dei singoli (talvolta Pierce, talvolta le uscite di Allen, talvolta persino Davis e Perkins).
(per la serie "linea alla regia!", già che ci sono:
http://wegotgame.playitusa.com/?p=51 Facevo prima a postare subito il link così non mi dilungavo come al solito

)