frog wrote:
Io non sono perplesso, nel senso che visto nell'ottica europea ritenevo abbastanza scontata questa sentenza. Ovviamente da buon cristiano non posso che provare dispiacere per questa sentenza. Avessi potere decisionale in merito proporrei di lasciar esprimere liberamente il singolo studente o chi ne fa le veci, di fare richiesta perchè nell'aula dove riceve la sua istruzione, potesse essere esposto un simbolo religioso di suo gradimento. Questa sarebbe anche un ottima esperienza formativa di principi tolleranti e di conoscenza delle religioni altrui. Vietare il tutto, impedendo ogni qualsiasi forma di espressione religiosa mi ricorda tanto i palazzoni comunisti del mai rimpianto impero sovietico. Vero che dietro il crocefisso si sono perpetrate molte nefandezze, ma chi è semza peccato scagli la prima pietra e in questo ultimo periodo se c'è una religione che viene perseguitata e discriminata in tutto il mondo è proprio quella cristiana, meglio se cattolica.
il boldato però mi sa non giustifichi un bel nulla eh....
Il problema secondo me è che si confondono piani diversi: fosse per me toglierei tutto ben inteso, ma va ricordato come l'Italia sia probabilmente l'unico paese che ha un trattato con il Vaticano così negativo nei confronti di uno Stato. Certo questo è il risultato di Porta Pia ecc ecc ecc, ma spesso questo viene dimenticato, anche quando si parla di ore di religione a scuola e via dicendo.
Il secondo fatto è culturale a mio modo di vedere: è comodo sventolare le radici, la cultura cristiano-cattolico-romana, il definirsi cattolici per fronteggiare l'ateo/musulmano invasore, tirar fuori sondaggi che dicono che il 90% degli italiani si professa cattolico e via dicendo ma quando si va a vedere quanto sono pieni i banchi nelle chiese si scopre solo che sono desolatamente vuoti.
Bene, mi direte: io posso essere anche cristiano senza andare a messa tutte le domeniche. Ma allora vogliamo parlare di quanti che si definiscono cristiani rispettano i precetti e gli insegnamenti della SUA religione? E' troppo facile definire una persona come buona, giusta solo perchè fedele a una determinata religione...ma secondo me è del tutto ininfluente che una persona buona sia anche credente.
Spero di non aver incasinato troppo il post
