rodmanalbe82 wrote:
opinioni.
e per fortuna che non sei milanista.
Diciamo che è stata una cosa reciproca.. il Milan lo voleva vendere x esigenze di bilancio e lui ha accettato di buon grado di andare in una squadra che sulla carta gli garantisce più probabilità di vincere.. non a caso ha sempre dichiarato che sarebbe riamasto al Milan finchè i suoi obiettivi e quelli della società sarebbero rimasti gli stessi...
Non so Rod, fino a quanche settimana fa anche io la pensavo esattamente come te, poi qualche mezza frase di Mauro Suma, Suma che stravede tutt'ora x Kakà, mi hanno fatto riflettere..
Ad esempio durante un terza pagina con protagonista GianMarco Tognazzi, arrivati all'argomentio Kakà quest'ultimo dichiara che non avrebbe mai venduto Kakà e che avrebbe ricavato la cifra necessaria x pareggiare il bilancio vendendo 3-4 giocatori con Suma che ribatte dicendo eh ma a quel punto non sarebbe restato lui... o l'altro giorno sul finire di Real Milan quando Suma ebbriato dalla vittoria in telecronoca esclama: "questa squadra non muore mai!! ricordatevelo tutti, ricordatelo Ricky!"
O Pirlo quest'estate che al momento della sua conferma si lascia scappare un: Io non ho mai pensato di voler andare via a differenza di qualcun'altro che dichiarava di voler restare ma che poi...
Per me chi ha veramente il Milan nel cuore è chi è restato ( Pirlo ) o chi si è ridotto l'ingaggio ( Gattuso ) ecc..
Leggerlo ora questo articolo fa un certo effetto
http://archiviostorico.gazzetta.it/2009 ... 8007.shtml
Un cosa è certa, questa gente oltre ad avere due coioni così ha un orgoglio smisurato
