Franzu wrote:
Chi prevedeva un crollo così misero del lineup?! Se, se e ancora se le mazze avessero girato come contro i Dodgers avremmo vinto sia G2 che G3.
Dove sarebbe il crollo?
Burnett ha lanciato una grande partita. Poi in gara 3 il lineup ha fatto 5 punti (i Phillies in stagione, contro pitching
molto inferiore, che include 19 partite coi Nationals, hanno avuto una media di 5.06 punti a partita). Basta essere dominati in una partita da Burnett e Rivera (non proprio gli ultimi arrivati) per "crollare miseramente"? Gli Yankees qualche lanciatore bravino (un pizzico più di Padilla) ce l'hanno.
Comunque su Hamels si parlava di ieri sera per la curva. Per il resto ha avuto un paio di brutte partite... cosa che può succedere. Perchè, esattamente, deve essere collegato per forza all'aspetto psicologico? Sono cose che succedono tutti i giorni a tutti i tipi di giocatori. Allora Ryan Howard che razza di super-problemi ha*? Semplicemente l'anno scorso di questi tempi erano baciati dalla forma e quest'anno non lo sono. Pazienza... non vuol dire che ci debba per forza essere qualcosa di mentale, psicologico o esoterico dietro. E' lo sport. Tutti qui abbiamo fatto sport a qualche livello immagino. Mai avuta una brutta partita, o un brutto periodo, senza che ci fossero problemi psicologici collegati? O ogni santa volta le tue prestazioni sono l'esatto specchio del tuo stato d'animo? Io ho giocato alcune belle partite quando ero di cattivo umore, e viceversa. Succede, e nel caso specifico il problema tecnico è stato molto, molto evidente. Magari ha
anche qualche problema psicologico... ma non c'è alcuna prova che ne abbia. Potrebbe pure essersi venduto le World Series, ma tenderei ad escluderlo. C'è una spiegazione evidente e semplice dietro.
*Ryan Howard sta affrontando una squadra che ha 2 mancini su 3 in rotazione, più Marte e Coke nel bullpen, più rilievi destri con reverse splits, e quei mancini lo stanno impallinando di breaking balls... gli splits di Howard contro i mancini sono abbastanza chiari.
Sono andato a rivedere il log della partita. Ecco le sue curve:
Ball alto (hanging breaking ball, un disastro) a Jeter nel terzo inning... era già il secondo giro del lineup. Ball a Teixeira, strike a Posada nel quarto. Ne ha lanciate
3 nei primi 4 inning complessivamente. Non poteva durare con 2 soli lanci, per quanto il cambio sia ottimo. Infatti nel quinto ha iniziato a lanciare di più la curva.
Il doppio di Swisher è stato sulla curva (la terza dell'AB), così come il singolo di Pettitte. In totale ha lanciato 7 curve: 2 strike, 3 ball, un doppio ed un singolo del pitcher. Solo 2 sono sembrate vagamente buone (i 2 strike appunto). Per il resto, lanci pessimi. Ha cercato di evitarla, ma non poteva in eterno... gli Yankees sono una buona squadra, non è facile batterli con 2 soli lanci. Anzi, ha fatto già tanto nel durare 4 IP col vantaggio. Paradossalmente, volendo vederci un aspetto psicologico, io ci vedrei solidità nel riuscire a durare ben 4 IP con 2 soli lanci... una prestazione ai limiti della perfezione. Poi vabbè, è andato.
Sulla decisione di Pedro in gara 2: sono state spese tante righe sul perchè non fosse una buona decisione, prima della partita, ed ora si discuterebbe col senno di poi?
Franzu wrote:
La forma soprattutto per un battitore e un lanciatore è un fatto mentale più che fisico.
Infatti si dopano col Valium (per resistere alla pressione) anzichè con gli steroidi e le anfetamine.
Senti, capisco pure quello che vuoi dire. In senso lato, può pure essere vero, in determinate situazioni. Quello che a me da' fastidio non è tanto che si affermi qualcosa del genere... ci saranno stati giocatori psicologicamente esauriti in circolazione. A me da' fastidio la semplicità con cui ogni calo o picco di forma venga subito riportato allo stato mentale della persona. Come se
tutto derivasse da lì, ed ancora di più, come se
noi potessimo determinare quello che c'è dentro il cuore e la testa di qualcuno che non conosciamo, anche a fronte (come per la curva di Hamels) di spiegazioni molto più logiche e semplici.
Ed in tutto ciò vengono sottovalutati altri aspetti molto più importanti. Perchè bene o male, quello che determina il risultato è il talento, unito alla forma fisica ed atletica. Trovo davvero incredibile come questi aspetti vengano sottovalutati per fornire spiegazioni oltremodo superficiali.
Facciamo la lista: Tizio ha giocato bene, Caio ha giocato male... Tizio è psicologicamente al massimo e Caio no. Forse si, forse no. Ma come possiamo pensare o pretendere di saperlo noi?
Con questo tipo di ragionamento, CC Sabathia è stato definito un choker prima di quest'anno. E' arrivato ai playoffs scarico e morto di stanchezza le ultime 2 volte, ed è andato male. La spiegazione semplice era: "è distrutto dalla fatica" (specie l'anno scorso). Era logico, dimostrabile... ma alcuni hanno preferito bollarlo come choker. E allora quello che sta facendo quest'anno, guarda caso a fronte di un utilizzo meno esasperato?
(Disclaimer: stasera andrà su riposo corto e forse anche in gara 7... un po' di rischio c'è sempre a livello fisico, perchè supera i 250 IP lanciati che non sono roba da poco, ma usato su riposo regolare è stato semplicemente meraviglioso).
Ed A-Rod? Quest'anno è stato magnifico. Poi ha trovato Lee e Pedro e non ha visto palla e subito è tornato choker. Poi ieri 4 volte in base con 1 fuoricampo ed è di nuovo clutch. Non è che semplicemente è un buon giocatore che ha trovato 2 lanciatori che hanno giocato un'ottima partita? Dico, è piuttosto semplice, no?