shilton wrote:
Ho riaperto la diatriba Poulsen vs Tiago
Sono un coglione.
:lol2: :lol2: :lol2:
magnifico.
Volevo solo appuntarti che io preferisco giostrare a centrocampo in un ruolo simile a quello di melo. Che poi di fatto quando sforno le prestazioni celestiali che mi hanno permesso di portare a casa trofei e trofei con ricchi premi e cotion (ricordo ad esempio un magnifico chilo di pancetta da dividere per l'intera rosa) è proprio li che lancio sprazzi di classe purissima.
Detto questo.
Concordo su Tiago che poi è ciò che ho scritto qualche pagina fa.
Per il resto come al solito leggo un poco di catastrofismo. La squdra sta faticando ad ingranare ma mi pare abbastanza normale. Ed insisto nel dire che piu del gioco io ora voglio vedere le vittorie e sotto questo aspetto quella con la samp è una partita molto importante. Reputo che il gioco tra le varie cose sia la risultante di molti fattori tra i quali anche prerogative tecniche; va però aggiunta all'equazione una rilassatezza mentale ed una serenità che arriva solo ed esclusivamente con le vittorie. Morale. Piu vinci piu giochi meglio. Perlomeno se ti chiami Juve milan o inter. Chiaramente se ti chiami Genoa, samp palermo etc etc etc la serenità arriva già da un quarto posto in classifica o dalla prossimità della zona uefa.
Se ti chiami Juve e devi vincere lo scudetto qualsiasi sconfitta (ma anche solo pareggio) tendono a rendere l'ambiente teso e di difficile approccio.
quindi. Vediamo di vincere prima.
Detto questo, anche io per ora fatico a comprendere appieno le scelte di Ciro. Non tanto quelle legate ai cambi perchè fino a li non mi permetto di dire la mia: in partita sono troppe le variabili di cui tener conto per giudicare i cambi di un allenatore.
Piu che altro fatico a comprendere quali siano le sue scelte tecniche in questo momento visto che è evidente lui punti al 4312 sebbene le attuali difficoltà cosi come è evidente la squadra in quel modulo fatichi. La sensazione che ho è che il gran numero di infortunati in questo momento non gli permettano di fare scelte serene e plausibili dovendo ogni volta fare i conti con l'assenza di questo o di quello.
Ripeto. Fino a gennaio mi basta che la squadra vinca non perdendo strada dalla prima. Dopo gennaio sarà importante avere pu chiaro davanti il cammino tecnico che si vuole percorrere che potrebbe benissimo essere un tira e molla tra i due-tre moduli. Però deve essere maggiormente chiaro.
"Perchè tutte le parole scritte dagli uomini, sono forsennato amore non corrisposto, sono un diario frettoloso ed incerto che riempiamo di corsa perchè tempo ce n'è poco. Un diario che teniamo per Dio. Per non recarci a mani vuote all'appuntamento."