Bah, se Burwell si limitasse a parlare solo di football sarebbe meglio visto che ne capisce anche. Ho letto anch'io l'articolo, leggermente fazioso.Sberl wrote: Hai dimenticato di dire che a Sberl il biglietto per domenica non è ancora arrivato! Dopo chiamo Coach Spags....
Seriamente, su Limbaugh leggevo cose veramente poco gloriose sul post-dispatch, il suo ingresso nei Rams dovrebbe comportare una brutta caduta d'immagine per la franchigia viste delle dichiarazioni vecchie fatte dal personaggio sullo schiavismo e altri argomenti piuttosto delicati. Robe del tipo che Bossi è un dilettante a confronto....
Limbaugh è un personaggio che da 20 anni divide l'America. Si sa a quale schieramento politico appartiene e il suo essere personaggio è dovuto al suo stile e alle provocazioni che lancia è che ha lanciato negli anni, a volte in maniera certamente infelice. Ma
- ha grande fama e grande popolarità. I Rams sono una squadra con un mercato piuttosto piccolo e attenzioni di lega e investitori limitate. Il suo arrivo porterebbe fascino e curiosità attorno a una franchigia che ne ha tremendamente bisogno, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista degli investimenti, del merchandising, ecc.
- ha soprattutto soldi e passione, che è quello che ci serve. La questione stadio è delicata, tra due anni parte la revisione per il contratto d'affitto. E la questione del lease dell'Ed Jones è per noi fondamentale: per avere la certezza di restare a St.Louis, si devono fare investimenti importanti per riportare lo stadio ad essere una struttura top-tier, cosa che al momento non è. Rosenbloom, che vuole vendere, non vuole/è in grado di fare questi investimenti. Limbaugh, e Checketts soprattutto, hanno una valanga di soldi e la volontà di investirli. Oltretutto Limbaugh è un figlio del Missouri, Checketts ha già i Blues. Andare con loro significa restare a St.Louis al 99,9%.





