giosf49ers wrote:
Questa l'ho inventata io per cui la comprensione e' d'obbligo.
Un negro va al ristorante e ordina un piatto di riso in BIANCO !!!!!!
Sinceramente non l'ho capita.
Cioè, il divertimento scaturirebbe dal fatto che un ragazzo di colore mangi qualcosa di bianco?
Un po' come se io dicessi che sono andato al ristorante ad ordinare il riso col nero di seppia?
Hobbit83 wrote:
Sapete cosa diceva la moglie di Enrico Fermi quando, ormai anziana e vedova, faticava a riporre le cose sugli scaffali alti?
Non c'ho più il fisico!
(scusate.... )
:ciombe:
"Mentre gli altri disegnano spam Dazed dipinge su tela."(Sine)
"Oggi ho avuto la prova che Dio esiste: è Dazed!"(Spree)
"Conoscere Dazed: senza prezzo!"(Angyair)
"Zedan rimane sempre il mio regista preferito."(Poz)
Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda.
Luke#31 wrote:
Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno.Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho propio capito cos' è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda.
In una giornata piovosa una passerotta trova riparo dalla pioggia sotto una grondaia.
Ad un certo punto arriva un pettirosso che per ripararsi dalla pioggia si mette anche lui sotto la grondaia spingendo fuori la passerotta che si
bagna un poco.
Poi arriva una rondine che per ripararsi dalla pioggia si mette sotto la grondaia spingendo il pettirosso che spinge la passerotta che si bagna un po' di piu'.
Alla fine arriva un corvo che per ripararsi si mette sotto la grondaia, spingendo la rondine che spinge il pettirosso che spinge la passerotta che e' tutta bagnata.
Morale della storia:
- Piu' grosso è l'uccello, piu' la passera si bagna!!!!!!
Due pezzi di merda stanno giocando a rugby.
Ad un tratto arriva una diarrea che gli chiede:
- Posso giocare????
No, sai questo e' un gioco da duri !!!!!!!
Pierino va dal papà e gli dice che per compito la maestra gli ha detto di scrivere delle frasi in cui è compresa la parola "contemporaneamente". Pierino non sa il significato della parola e chiede al padre un chiarimento in merito.
Il papà di Pierino, per farsi capire, gli fa un esempio.
"Allora Pierino, facciamo che tua madre, quando io sono al lavoro, invece di chiaccherare con la vicina di casa, si tromba lo zio Enrico. Ecco, io sono cornuto e tu, contemporaneamente, sei un figlio di puttana!"
Tutto è possibile; l'impossibile richiede solo più tempo!
Bonaz wrote:
Pierino va dal papà e gli dice che per compito la maestra gli ha detto di scrivere delle frasi in cui è compresa la parola "contemporaneamente". Pierino non sa il significato della parola e chiede al padre un chiarimento in merito.
Il papà di Pierino, per farsi capire, gli fa un esempio.
"Allora Pierino, facciamo che tua madre, quando io sono al lavoro, invece di chiaccherare con la vicina di casa, si tromba lo zio Enrico. Ecco, io sono cornuto e tu, contemporaneamente, sei un figlio di puttana!"
Una donna entra in un negozio di animali per comprare un cane da guardia, ma il venditore gli spiega che è di moda il coccodrillo da guardia! Mostra allora alla cliente diffidente una prova dell'ubbidienza dell'animale: gli ordina di aprire la bocca, ci infila la mano, gli fa richiudere la bocca e poi riaprire di nuovo, infila il piede, gli fa chiudere la bocca e poi riaprire di nuovo, in fine gli infila il pene, gli fa chiudere la bocca ma ha dei problemi a fargliela riaprire. Con qualche ceffone riesce finalmente a liberarsi dal morso. Vedendo la donna non del tutto convinta le chiede: "Vuole provare lei?" e quella risponde: "Ok, basta che non mi prende a schiaffi!"
Un tizio entra in un bar con un coccodrillo al guinzaglio. Va al bancone e chiede al barista "'giorno, in questo locale servite anche persone di colore?"
"Ma certamente, signore!"
"Allora un caffé per me, e un negro per il mio coccodrillo".
Pierino becca la domestica, Domenica, che ruba dal portafogli del Papà.
"Domenica, che fai?"
"Pierino, non mi denunciare, non mi rovinare!"
"Va bene, ma la sera voglio cominciare a venire in camera tua."
"Va bene, tanto fra pochi giorni me ne vado."
Una sera Pierino torna a casa in stile Dazed, si dimentica che Domenica è andata via ed entra spedito in camera.
Quella sera la madre aveva la febbre, quindi il padre si era trasferito nella camera libera.
"Pierino! CHe fai?"
"Scusa papà, credevo fosse Domenica!"
"E perchè, la domenica forse io sono ricchione?"
La tribù primitiva dei Bonis possiede il fuoco, quella dei Malis invece no. Il primo giorno un Malis si presenta dai Bonis per cuocere un piccione, e i Bonis glielo permettono. Il giorno dopo un altro dei Malis viene con un pollo e i Bonis glielo fanno cuocere. Il terzo giorno arriva un Malis con una tazza di ceci, che i Bonis gli permettono di cuocere. Infine arriva un ulteriore indigeno Malis con una pentola e i Bonis si scostano per fargli cuocere la cosa.. ma il Malis dice: "Veramente volevo un po' di sale..".
Morale: non tutti i Malis vengono per cuocere.