jay jay okocha wrote:
Mi sembra che Gerry scrisse una bella analisi mesi fa, proprio sulla specificità di Durant come cestista, che io condivisi.

Mi riallaccio ed approfitto di questo tuo riferimento letto in ritardo per quotarti completamente e ribadire il concetto.
Intanto le mere e fredde cifre...
All'età di 20 anni o al loro primo anno NBA, ecco le cifre dei migliori attuali giocatori/realizzatori:
Kevin Durant: 20.3 punti in 34 minuti
LeBron James: 20.9 punti in 40 minuti
Kevin Garnett: 10.4 punti in 29 minuti
Kobe Bryant: 15.4 punti in 26 minuti
Carmelo Anthony: 21 punti in 37 minuti
Amare Stoudemire: 13.5 punti in 31 minuti
Dirk Nowitzki: 8.2 punti in 21 minuti
Dwyane Wade: 16.2 in 35 minuti
All'età di 21 anni o al loro secondo anno NBA:
Kevin Durant: 25.3 punti in 39 minuti
LeBron James: 27.2 punti in 43 minuti
Kevin Garnett: 17 punti in 39 minuti
Kobe Bryant: 20 punti in 38 minuti
Carmelo Anthony: 20.8 punti in 35 minuti
Amare Stoudemire: 20.6 punti in 37 minuti
Dirk Nowitzki: 17.5 punti in 36 minuti
Dwyane Wade: 24.1 in 39 minuti
Ovviamente sono stats con relativo fondamento per il peso enorme del contesto e le differenze (completezza, ruolo e compagni in primis) tra giocatori, però già da questi dati emerge il fatto che siamo di fronte a qualcosa di veramente speciale ed ancora probabilmente non ce ne stiamo rendendo conto del tutto.
Kevin Durant è qualcosa di nuovo e mai visto su un campo di basket, ed è in grado di cambiare o forse sta già cambiando i parametri del gioco. E' un Kobe Bryant (non si offenda nessun cugino gialloviola :lol2:) con 10 centimetri in più.
E' colui che tra 30 anni potrebbe essere considerato addirittura un pioniere di un nuovo basket, quando cioè (mia vecchia teoria) sarà spesso impossibile distinguere tra i ruoli vicini (play-guardia, guardia-ala piccola, etc) che diventeranno ruoli interscambiabili per la nuova fattispecie fisico-atletica in via di formazione.
Si vedranno presto i 2.10 non solo uscire sul perimetro per tirare (ovvero la fase 1995-2010 da Nowitzki a Bargnani e con mille esperimenti falliti di europei perimetrali), ma anche per giocare uno contro uno palla in mano come appunto le guardie attuali col loro classico 1.97.
Anthony Randolph e JaVale McGee sono altri due esempi di "cose" mai viste su un campo di gioco per rapporto centimetri/mobilità. DeMarre Carroll a Memphis potrebbe essere uno dei primi casi di SG/SF/PF nella storia del gioco. Gli spostamenti in SG di ali piccole classiche originarie come Iguodala, Corey Brewer, John Salmons e Antoine Wright a Dallas, l'utilizzo tattico particolare di Turkoglu o Roy o Pierce come play atipici... Potrebbero essere tutti un ulteriore sfizioso indizio del processo in atto.
Ma se nuovo basket sarà, il capostipite potrà solo chiamarsi Kevin Durant.