fede-det b.ball wrote:
Daye è stato preso per crescere alle spalle di Prince, mi sembra abbastanza chiaro. Età e fisico non gli permettono per ora di giocare in un ruolo diverso dal 3. Nemmeno come guardia, dove è ipotizzabile al limite più Summers di Daye.
No, Summers è il classico tweener cresciuto a Georgetown, così come Jeff Green.
Se vogliamo è più adatto lui a giocare ala forte che Daye.
Daye sono quasi sicuro che quet'anno il campo nemmeno le vede, prima deve irrobustirsi ed adattare il suo gioco alla NBA.
Al college giocava da PF perchè in NCAA se sei più alto di 200 cm giochi sotto.
Lo stesso Duranta al college era una PF e ora gioca SG.
E Durant era messo meglio fisicamente, Daye è proprio leggero e poco spigoloco come può esserlo invece Prince.
Viceversa Summers è pronto uso e pronto a prendersi i minuti che avevano Amir Johnson e Hermann.
Sotto canestro non si scappa da Villanueva, Maxiell, Brown e Wilcox, che tutti e quattro possono giocare da 4 e da 5, perchè a parte Maxiell sono tutti oltre i 208 cm.
A un caso quello che manca non sono cm e talento, ma kili e un giocatore fisico che faccia da tramite all'esuberanza di Maxiell e al talento di Villanueva.
Cmq questi Pistons sono attesi almeno a un paio di stagioni di ricostruzione controllata, magari agganciano i PO ma con poca prospettiva.
Pistons Announce Training Camp Roster
Club Signs Guard Chucky Atkins and Forward Maceo Baston To Contracts
Detroit Pistons President of Basketball Operations Joe Dumars announced the club’s training camp roster today. In a related move, he announced the signing of guard Chucky Atkins and forward Maceo Baston to contracts. Per team policy, terms of the contracts were not disclosed.
SALVE RAGAZZI...sono nuovo qui e sono tifose dei PISTONI
il motivo per il quale mi sono avvicinato a questa squadra e, oltre motivi familiari, BIG BEN WALLACE...e quest'anno che è tornato sono veramente felice...cmq un saluto a tutti i tifosi PISTONS!!!
boh, mi sanno di dichiarazioni di circostanza...manca un intimidatore a centro area (-k a chi mi risponderà che è tornato ben wallace :lol2:), stuckey e gordon non brillano x capacità difensive, come non brilla in tale disciplina villanueva, che se gli si da 7 milioni all'anno dovrà pur giocare...
bè dire che la chiave della stagione è la difesa non mi pare una cavolata, anzi: è giusto...se i giocatori difenderanno come abituati in questi ultimi anni nelle rispettive franchige (a parte Hamilton e Prince, che comunque hanno avuto un bel calo di prestazione l'anno scorso) possiamo già predire una stagione da 30 vittorie. Se invece si applicano e il coach riesce a convincerli a difendere, non bene, ma discretamente allora un qualcosina si può fare. La squadra comunque ha il talento offessivo necessario per far punti mentre la difesa è un incognita..quindi...come dicevamo..la difesa è la chiave della stagione
"...non puoi difendere su Rasheed Wallace quando tira così! Non è un problema di Radmanovic, non è un problema dei Sonics... è un problema del mondo!"...(Federico Buffa)
Deve convincere anche un paio di persone della stessa cosa.
Non so se dipendesse dal contesto di sfascio generale, ma già dall'anno scorso ho visto scendere di colpi sia Hamilton che soprattutto Prince dal punto di vista difensivo.
Poi non mi convincono sotto questi Pistons. D'accordo con chi ha detto che manca un intimidatore che sconsigli di avventurarsi nel pitturato.
Comunque, come detto da Ciombe, credo serviranno almeno un paio d'anni per ricostruire.
[br /][br /]If it doesn't matter who wins or loses, then why do they keep score? – Vince Lombardi
come Prince non è solo dall'anno scorso che sta calando, è già qualche anno che pensa più a fare canestro che a difendere.
Diciamo che è da quando è andato via Brown che ha smesso di difendere...
ma da quando è andato via Brown anche Billups rendeva la metà, Sheed è diventato ingestibile e ci si è accorti che BigBen è un carpentiere.
Più che altro con Brown se ne è andata la magia, quel legame invisibile, quasi mistico, che si era creato intorno a quel gruppo e con la città intera. Gli anni dopo sono andati comunque quasi tutti bene (ma non benissimo.cit.) perchè oramai la squadra andava in automatico e quando serviva tirare fuori qualcosa di più scomparivamo.
Nel 2006 abbiamo vinto 64 partite ma siamo usciti con Miami (poi campioni) in maniera indignitosa. La splendita RS si spiega perchè la squadra si è portata avanti gli strascichi positivi e lo spirito di rivalsa dell'anno prima ma quando questo "carburante" man mano è andato a finire è finita la squadra.
Nel 2007, per me vero anno dei rimpianti, potevamo/dovevamo arrivare fino in fondo. Billups sembrava tornato, Sheed sembrava avesse la giusta maturità, il gruppo sembrava rispondere. Quello è l'anno perso per me. Finale buttata letteralmente nel cesso. Quella finale l'avremmo vinta per me (ma con i se e con i ma....)
Nel 2008 ero comunque fiducioso perchè rimanevamo comunque forti, abbiamo vinto la prima in RS con Boston dimostrando che forse eravamo più squadra di loro (almeno all'epoca). Verso marzo godevo di guggiole perchè Sheed stava affrontando il suo momento migliore ai Pistons dopo il 2004, giusta maturità, giusta cattiveria, giusto killer instinct. Ai Po siamo partiti non bene ma poi abbiamo ingranato con Orlando spazzandola. Con Boston abbiamo dimostrato potercela giocare alla pari ma alla fin fine, come detto, il pilota automatico si è perso, si è perso Saunders (ormai i tic nervosi duravano 48 minuti), si è perso Billups, è crollato psicologicamente Sheed.
Il 2009, pensandoci a posteriori, non poteva andare diversamente da come è andato perchè gli ottimismi dovevano per conto mio già placarsi verso febbraio quando si vedeva che la squadra era troppo discontinua, che i leader azzeccavano una partita su 5, che il coach non metteva mai una squadra uguale alla partita prima...insomma...via al primo turno a calci nel ****.
Quest'anno non vedo come possa andare meglio...anzi.
"...non puoi difendere su Rasheed Wallace quando tira così! Non è un problema di Radmanovic, non è un problema dei Sonics... è un problema del mondo!"...(Federico Buffa)
Il metedo per convincere chi non ama difendere a difendere è semplice, basta lasciarli seduti in panchina oppure mandarli a giocare da D'antoni o da Nelson.
Il problema casomai è che avere una difesa granitica senza lunghi è molto complicato, quest'anno nel pitturato saranno dolori.