Ma qui concordo quasi in pieno.dreamtim wrote:
Leggo ma non seguo, se uno è fazioso (e meno male che è monotematico, ma non dipende da lui, che è lui che monopolizza anche il tuo pomeriggio e sostanzialmente la quasi totalità dei media?) perchè va sottolineato col cerchietto.
Mi ricorda quando sento per strada discorsi del tipo "ah beh si anche anche dice cose giuste ma è antipatico e non lo voto e manco lo voglio sentire, è arrogante!". Ma meno male dico, uno avrà anche il diritto di essere supponente.
Non è detto che le sue idee valgano meno.
Sbaglia spesso, ma incide, graffia, ringhia, lo affondano e lui ritorna più tinto e acido di prima. Sostanzialmente meriterebbe di essere ascoltato solo per quello, perchè al giorno d'oggi è uno dei pochi che paga per quello che dice.
Non è che se uno lo difende è per forza un santoriano di ferro, ma non fosse per lui Travaglio (anche lui simpatico come il morbillo, ma vuoi negargli che i suoi dati siano falsi?) lo conoscerebbe giusto il cugino, si mena sempre il concetto che solo con lui e Grillo indichino la via.
Mica vero. Dicono solo la loro.
Fa opinione, in trasmissione parlano anche i forzisti e non solo loro, e se Berlusconi invitato non ci va, non è colpa sua.
Quanto all'eccessiva difesa nei suoi confronti, in piccolo si ingenera l'effetto che il fumatore di Xfiles temeva per mulder; "diventare un simbolo, un icona, una vittima".
Solo che nel nostro paese questo effetto vale per pochi, se pensi che un parroco scomunica Vauro per una vignetta, a noi ci basta dire "hay ma quello è fazioso!" boh.
Sono praticamente gli stessi motivi per cui io vorrei sempre un Santoro in televisione in questo momento in Italia.
Non lo critico certo perchè è antipatico, perchè è arrogante un po si, la buona educazione non è un optional, ma per i motivi che tu elenchi questo difetto tendo a perdonarglielo.
Diciamo che all'effetto vittima lui ci tiene molto e cerca di costruirselo, ma non gli risulta molto difficile, visto come si comportano i suoi avversari.
A me non è mai piaciuto il discorso "i nemici dei miei nemici sono miei amici", se a me non piace Berlusconi e la stragrande maggioranza dei giornalisti che lavorano per lui o per i suoi parenti ed affini non è detto che debba piacermi Santoro perchè è un suo avversario. Diciamo che lo difendo a spada tratta perchè senza di lui e senza qualche programma tipo quelli della Gabanelli, di Floris e di Lerner mancherebbe quasi completamente il contraddittorio. Ed il suo lavoro lo conosce bene e lo sa fare bene.
Per Travaglio poi vale in discorso Gabanelli, se fai inchieste nessuno può chiederti di essere imparziale. Come fai a fare inchieste ed essere imparziale? Non penso sia anche solo immaginabile. Ripeto l'esempio, vogliamo chiedere a Bernstein e Woodward di far dimettere anche un presidente democratico, forse? Diciamo che la Gabanelli è molto più equilibrata di Travaglio, che a volte costruisce film sui suoi dati, ma i dati per quanto mi risulta sono in genere incontestabili e le inchieste attente ed approfondite. Trovo personalmente indigesto poi il tintinnar di manette che fa udire in ogni suo intervento, l'eccessiva ricerca nella vita privata ed il colpevolismo ad ogni costo (ovviamente non mi riferisco a Berlusconi, se non alla famosa cena con i giudici costituzionali, uno come lui avrebbe dovuto sapere, e quindi dire, che i rapporti fra giudici costituzionali e politici sono prassi consolidata, per il resto quando parla di Berlusconi in genere mi trova d'accordo), ma questi sono difetti che spesso sono connaturati al giornalismo di inchiesta, se vai sempre a rovistare nel torbido è naturale che tendi a vederlo dovunque. Questo giudizio ed il vedere in lui dei difetti però non cancella l'idea di fondo, ben vengano le Gabanelli, lei ottima, non a caso nessuna levata di scudi fra i politici per difendere lei, ma anche i Travaglio, le cui inchieste sono certamente di valore, e chi se ne frega se è antipatico e saccente!
Se escludiamo questi due il giornalismo di inchiesta si riduce ai programmi di satira, alle Iene ed a Striscia, e la cosa mi pare desolante. Altro che Panda, se parliamo di giornalisti di inchiesta siamo quasi ai Dodo, per carità tuteliamoli, e fra l'altro ribadisco, se pure non è all'altezza della Gabanelli, Travaglio questo lavoro lo fa bene ed a lui non dedico nessuna delle critiche che sopra ho riservato a Santoro.

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