nefastto wrote:
il fatto che non scandalizzi non vuol dire che non sia offensivo.
hai ragione da vendere, ma è come vedere l'ago nel pagliaio.
In una società dove siamo messi come siamo messi, devo leggere ancora che i calciatori sono esempi, che "dà fastidio" vedere le proteste e/ o sceneggiate, signori qua il problema è il testosterone, guardare Serena Williams che ha combinato.
Ripensate ai magici "pezzi" di McEnroe e le parolacce agli arbitri, quello è cabaret, fa parte del pacchetto.
La domanda è; " è offensivo"? dipende.
Le cose di campo restano sul campo e succedono cosi da sempre, e per il vaffa
sul campo vi scandalizzate solo voi, solo prima non c'erano 555 telecamere.
Pensiamo ad altro e a riformare la classe arbitrale, semmai.
E' come lamentarsi della crepa sul parabrezza quando la macchina è un rottame.
I moralismi e gli "educazionsimi" lasciamoli ai genitori, non agli atleti.