Pizarro nn mi sembra più imprescindile senza mastro Spaletti, con De Rossi e Brighi a fare i muscolari io rischirei Menez dietro a impostare avanzato.
spè DT non esageriamo, non è che va via spalletti e pizarro non gioca piu a scapito di un brighi qualsiasi. Pizarro è un giocatore di calcio, brighi un mestierante che pero ha un abisso tra lui e il cileno. Non fraintendermi, grande matteo, grande perrotta, grandi questi incontristi etc utili e umili pero se si hanno giocatori con tecnica e qualità quelli dovrebbero giocare, altrimenti diventa un peccato e siamo anche piu scarsi. Sta a ranieri trovare la giusta soluzione.
PS Non comprendo le polemiche sul rinnovo di Totti, il giocatore è il simbolo della Roma, il montesalari della Roma è sostenibile, in quanto il bilancio è in pareggio, al limite potrei comprendere una polemica solo se ci fosse la certezza che il pupone non avrebbe spuntato la stessa cifra altrove.
Comunque l'importanza che ha Totti alla Roma non è paragonabile a quella che lui oggi potrebbe avere in un'altra società.
assolutamente concorde, eppure c'è tanta, troppa gente a Roma che se ne dimentica.
p.s. hai un pm.
Tornando al calcio giocato, sul serio voi romani siete contenti di aver fatto punti dopo un tentativo di catenaccio disgustoso da parte del cantante?
Cioè, se non si rompeva Brighi voi giocavate almeno 60 minuti con un mediano come trequartista.
Ho letto di alcuni che sono in disaccordo e altri che commentano con "prenderemo meno gol".
Ma cavolo, la Roma fino a due anni fa era la squadra col miglior gioco d'italia, questo arriva e si trincera contro il Siena (con tutto il rispetto). Mha
si ma devi considerare la situazione in cui si arriva a siena. Certo se questo sarà il copione fisso allora boh, come detto per me si è coperto anche troppo pero alla fine per ora va bene anche questo in attesa di un miglioramento chiaramente.
Poi vedo Menez che passa da titolare a non vedere più il campo, a Cerci e Guberti neanche con la possibilità di vederlo e mi tornano in mente le scene in cui un giovane non entra finchè non si rompono gli altri. Spero per voi di sbagliarmi.
be spero anche io che non finisca cosi, pero giovedi c'è il basilea dove (si spera) giochi e convinca, è solo una partita (per ora) con un modulo poco congeniale.
Occhio a essere contenti del risultato "stretto". E' una filosofia che con le piccole squadre può calzare a pennello, ma per una squadra che cerca l'europa può essere dannoso, specialmente se hai dei giocatori difensivi soggetti ad amnesie. Basta un fuorigioco sbagliato, un' incomprensione tra difensori e devi fare due gol, ma per la struttura che ha la squadra fai fatica anche a immaginare come possano arrivare. Secondo me la vostra fase offensiva era talmente collaudata che bastava metterci un pallone nel mezzo e per il resto andavate col pilota automatico, bastava inserire gli interpreti giusti. Ranieri, ripeto, se si fosse limitato a lavorare sulla fase difensiva della squadra sareste stati davvero pericolosi.
E ricordo, ma penso non ce ne sia bisogno, che col gioco di Spalletti siete andati ad un Parma di distanza dal vincere un altro scudetto, con una rosa si competitiva, ma neanche lontanamente forte come quella del vostro ultimo successo. Adesso con la prospettiva di campagne acquisti sterili c'è proprio bisogno di cambiare il modo di giocare della squadra?
il punto pero è che ranieri non è spalletti e nel bene e nel male non riuscirà mai a fare quanto fatto dal lucianone. La Roma dello scudo, il gioco etc è finita, non c'era piu neanche nell'ultimo anno e mezzo dello stesso ex mister, difficile pensare di rivederlo. Poi stando in condizione e con fiducia le giocate super dei vari totti, vucinic etc si vedranno perchè la qualità c'è.
Non sto difendendo a spada tratta ranieri, si giudicherà da cio che fa, pero che si passasse da una realtà a una ben diversa era comprensibile, specie visto che cmq ieri c'era una paura illogica, un freno tirato che ha influito parecchio e che va debellato quanto prima.
Doc G poi cita giustamente capello, a Roma non è che facesse un gioco mirabolante e straordinario. Lo schema di allora era samuel, lancio per cafu, cross al centro e batigol o tottigol. La variante era zago che palla al piede creava l'uomo in piu (tentando di smarcarsi da delvecchio che doveva coprire anche sui compagni a momenti) o idem candela. Niente di eccezionale pero sofferenza=0, il gol arrivava coi campioni che c'erano e bam. Ovvio, capello vince ed è meglio di ranieri pero a livello prettamente di gioco non è che facesse chissà che.
Vale qui come per l'america il detto: l'attacco vende biglietti ma la difesa vince le partite.