Stanotte Michael Jordan, visibilmente commosso durante la sua elezione, è finalmente entrato nella Hall of Fame. Discorso molto lungo, in grado di emozionare tutti i presenti nella sala e immagino anche noi che alle 4 di notte abbiamo seguito il tutto su nba tv.
Ennesimo atto di consacrazione per un campione senza tempo, che ha ammesso come ancora oggi il basket sia la sua vita e che non esclude, battuta fino a un certo punto, di tornare a 50 anni
Per forza in secondo piano rispetto a MJ, ma assolutamente autorevoli per rendere fantastica questa edizione 2009, anche Stockton, l'ammiraglio Robinson e l'eterno Sloan. Molto simpatico il discorso di Stockton, che ha detto che mai avrebbe pensato di poter essere un giocatore Nba, pertanto ha messo subito da parte i risparmi del primo assegno da pro che gli diedero i Jazz. Ha poi ringraziato sia Sloan che Malone per il contributo che gli hanno dato per farlo diventare quello che è diventato.









