Mr. Clutch wrote:
Ci provo anch'io, via
OVEST
1)
Lakers: squadra che vince non si cambia, a meno di portare a casa un'All Stars per l'eccezione. Possibile qualche aggiustamento durante l'anno con i contratti di Vujacic o Morrison a muoversi. Favoriti, ma sarà dura.
2)
Blazers: l'arrivo di Miller porta esperienza e personalità. Secondo me non si accoppia benissimo con Roy in attacco (nei finali chi tiene la palla in mano, chi riceve il piazzato al posto di Blake?), ma rappresenta un upgrade notevole. Se Oden migliora nella gestione dei falli, saranno la seconda piazza dell'ovest.
3)
Spurs: arrivati big man
ad hoc per Duncan ed il sistema in generale, arrivato Jefferson a colmare la lacuna atletica del back-court. Da verificare i progressi del rampante Hill. Se Ginobili regge possono andare in fondo, ma in RS si gestiranno col pilota automatico.
4)
Nuggets: nonostante qualche passaggio a vuoto (vedi finali di partita) la coppia 'Melo-Billups trascinerà le pepite. Buono Afflalo al posto di Jones, ottima la conferma del Bird Man. Kleiza era utilissimo, ma negli ultmi mesi giocava poco.. pazienza (cit.)
5)
Mavs: work in progress, Howard in odore di trade, troppi giocatori in ala e pochi in centro. Vediamo cosa combina Rick Carlisle, ma se ne facciamo una questione di talento, siamo al top, almeno in stagione regolare.
6)
Hornets: via Butler e spazio al Juliano, via Chandler e dentro Okafor. 50 vittorie, bene, ma poi a casa.
7)
Jazz: partono in seconda fascia, vediamo cosa succede ai contratti in scadenza d Boozer e Kirilenko. Se restano così vale il principio per gli Hornets, 50 wins and go home.
8)
Phoenix : si torna a correre per il canto del cigno di Nash? Benissimo in attacco, 'nzomma 'nzomma in difesa. Con Stoudemire coinvolto possono accedere alla post-season, specie se il duo Lopez - Clark dovesse far bene.
- nomination per la sorpresa dell'anno: se non avessero Dunleavy sul pino (e dietro la scrivania) andrei con i Clippers.
EST
1)
Orlando: ha fatto un mercato eccellente. Anche posto un peggioramento nello "scambio" Turkoglu-Carter (e per me non è proprio così), sono arrivati diversi giocatori che possono dare una mano. Bass, Barnes, Anderson, la conferma di Gortat (ottima pedina di scambio, fra l'altro), danno ai Magic una poliedricità di quintetti e soluzioni estremamente apprezzabile. Dispiace per la perdita di Lee, ma se sei 1.90 non marchi Kobe, Pierce e LBJ.
2)
Cleveland: secondo me manca il centesimo per fare il dollaro, ma la squadra è forte, solida ed ha aggiunto un'esperienza importante sia dalla stagione trascorsa, sia dall'arrivo di Shaq e Parker (ottima presa per quel prezzo). Nonostante il mancaro arrivo del tweener tiratore vinceranno tanto in RS, vediamo se nei PO cambieranno passo quando si arriva al dunque.
3)
Boston: potenzialmente in difesa mi fanno veramente paura. I "se" a livello di testa (Wallace, Rondo) e di fisico (Garnett) non li rendono i miei favoriti, così come data l'età non li vedo al top in stagione, ma dopo..
4)
Washington: davvero un gran colpo lo scambio del draft. Sunders è sinonimo di playoffs e buoni schemi d'attacco, non tanto in difesa, ma il talento disponibile è ammorbante. Solo gli infortuni possono bloccare il ritorno ai playoffs dei Maghi (Haywood ed Arenas come stanno?).
5)
Atlanta: aggiunta molta qualità fra gli esterni, aggiunta esperienza sotto canestro. Ad un centro vero di distanza da fare il salto di qualità. Contract Year per JJ, ci giochiamo statistiche da primo quintetto Nba alla Snai?
6)
Chicago : perdere Gordon significa perdere punti, ma guadagnare come squadra. Manca una SG "pura" visto che il Salmone sarà un adattato, ma c'è Hinrich dal pino che se sta bene si gioca il sesto uomo dell'anno. Deng si riprende? Attesi al varco Noah e Thomas, bene Miller come polizza assicurativa.
7)
Toronto: tutto il contrario di quello che ha scritto in due mesi Pop (si scherza eh :lol2:). PO sicuri, credo, tutto il resto è un di più per quest'anno.. chimica e difesa non mi convincono.
8) Philadelphia - Miami al
ballottaggio: sinceramente non sò..
- nomination per la sorpresa dell'anno: Charlotte, ma più che di sorpresa dovrei dire "crescita fisiologica/strutturale".