Prima parte...aspetta che controllo...la NBA anni '60...non molte squadre (per usare un eufemismo)...chi è che gioca con me? BILL RUSSELL. Stiamo parlando di uno dei primi tre-quattro giocatori della storia. Shaq, settimo nella mia classifica, primi 10 per chiunque, ma non tra i primi tre. In una NBA composta da 29 squadre, dove la competizione ed il livello raggiungono vette impensabili e dove l'errore lo paghi appena muovi un passo falso. Direi che i 4 di John assomigliano ai 3 di Bryant. Anzi, in quel contesto forse valgono un po' di meno. Ma ti ripeto, non ne ho fatto solo un discorso di anelli quando ho messo John, unico biancoverde da me amato per le sue qualità da "all around player" e per il suo carattere decisamente poco celticoHank Luisetti wrote: Mah, non saprei. Questa era solo una voce diffusa nell'ambiente..e di argomenti per avvalorare questa tesi ce ne sarebbero..
Beh prima parte di carriera: john havlicek 4 anelli; ma non era il miglior john havlicek..però sono sempre 4 titoli con ovvie enormi meriti. KB tre titoli con il giocatore che per via del periodo di gioco(anni 2000 circa) e per carenza di avversari anche, era il giocatore più dominante del periodo..Kb aveva vita facile..beh dunque vediamo..io penderei per John..
Seconda parte..2 anelli..ad uno(ovviamente per ora).kb più forte offensivamente? si,più completo?io propendo per John.Parliamo di difesa e mi tiri fuori i riconoscimenti della NBA attuale?dai Fra, da te proprio non me lo aspettavostesso dicasi per gli ASG ed i premi connessi..credi veramente che i riconoscimenti dati allora siano uguali a quelli di oggi? No assolutamente.Per una semplice modifica dei parametri,dove ora sono business&Fame..che spesso,o se preferisci non sempre riflettono il valore reale.. :D
Seconda parte. KB certamente più forte offensivamente (i numeri sono lì a dimostrarlo senza bisogno di ulteriori verifiche). Più completo direi di sì. Il pacchetto Bryant comprende una quantità di movimenti, di soluzioni, di invenzioni, di istinto impareggiabili forse per chiunque. Da questo punto di vista, se ne facciamo una questione di talento, ne rimangono un paio che si possono confrontare con un Bryant. Peccato che non si viva di solo talento perché altrimenti altri fenomeni dovrebbero essere inseriti in classifica. Se ne facciamo una questione di capacità offensive KB24 è fra i migliori in assoluto. Sui riconoscimenti attuali posso glissare sui titoli negli All Star Game, ma l'MVP stagionale conta parecchio (altrimenti perché un milione di polemiche all'anno???), per non parlare dei quintetti difensivi. Proprio a questo proposito ti invito a vederti questo video (http://www.viddler.com/player/8293fd9d/). Stiamo parlando del Bryant di quest'anno. Più o meno (manca qualcosa, considerando che ho tutte le partite salvate di questa stagione ed effettivamente non c'è proprio tutto) c'è tutto il suo repertorio difensivo della stagione dell'anello n° 4. Ti invito ad osservarlo perché magari, te come molti altri, vi siete più affannati a criticare il personaggio senza avere una minima idea di quello che Bryant ha dato quest'anno in termini globali. Qui stiamo parlando di un livello difensivo sublime, altissimo, che unito ad una diversa mentalità di squadra ha portato i Lakers dove sono ora: la squadra da battere. Questo e mille altri motivi mi fanno mettere KB24 in 9ª posizione assoluta. La stagione appena conclusa gli ha concesso questo status.
Non esistono solo i playoff. Lì ci devi arrivare. Non esistono solo le finali. Lì ci devi arrivare. Se volete vedere il vero Bryant, ed in finale lo abbiamo visto solo a sprazzi, andatevi a rivedere anche la western conference finals contro Denver. Gara3, gara5 e soprattutto gara6 sono state prestazioni sublimi. Una serie che in generale ha fatto vedere il vero Bryant.
So che può dare fastidio, perché qualche anno fa magari era il classico bulletto di periferia che voleva toccare il cielo con un dito per grazia ricevuta, solo grazie al suo immane talento e alla fortuna di avere vicino un giocatore dominante. Ora però il bulletto è cresciuto, ha capito i propri errori, e ha compreso che per entrare nella storia bisognava cambiare atteggiamento e comportamento. Credo che i frutti si sono visti in questa e nella passata stagione (perché in finale ci devi arrivare). Sono molto contento che tutte le big si siano rinforzate. L'anno prossimo con 4 squadre del livello dei Lakers (Orlando, Cavs, Spurs, Boston) è statisticamente impossibile che non ci sarà in finale almeno una di queste al 100% della condizione. Se Bryant ci arriverà a giocarla nuovamente quella benedetta finale vedremo se i miglioramenti fatti vedere quest'anno saranno confermati in maniera da convincere anche i più scettici.

