Toni Monroe wrote:
Orsù, spiegaci: in che modo tutte queste considerazioni hanno a che fare con il topic? Ti dà fastidio la parola fiducia? Forse preferiresti che fossimo tutti quanti avvelenati? Tranquillo che contento non lo è nessuno. Poi se secondo te l'unico modo di dimostrarlo è il tuo e il mio è sbagliato, amen. Ho fiducia che riuscirò a sopravvivere. Vedo che un richiamo -sia pure colorito- a farti intendere che non è continuando a prender per il culo il titolo del topic -e magari velatamente anche chi l'ha aperto- non serve a niente. Vuoi andare avanti così? Bien. Se piace a te, piace anche a me. C'era uno che spiegava di riuscire sempre ad andare d'accordo con tutti, perché gli dava sempre ragione. Uno gli disse: ma scusa, così mica è tanto giusto. Non è che devi sempre dar ragione anche quando la pensi diversamente. E lui gli rispose: sai, credo che tu abbia ragione..
Non faccio polemica a titolo personale, perchè ce l'ho con te o con chi altri.
Manco leggo il nome di chi scrive e sinceramente non mi interessa... preferisco concentrarmi sui concetti.
Sono polemico, fortemente polemico, nei confronti della società ed in primis di Berlusconi.
Ha ceduto Kaka, dopo averci raccontato che non si vendono i gioielli di famiglia. E dovrei avere fiducia? di chi mente in maniera così spudorata? Appena finito il campionato la dirigenza ha provato a far passare l'idea che Kaka se ne andava per soldi...
voglio vedere quando il real scende a Milano, se c'è uno, dico uno che non si alza in piedi a salutare una delle persone più splendide che abbiano mai vestito i colori rossoneri...
Scusate, ma sarò sempre critico, polemico, incazzato e rancoroso, con questa società e con chiunque cerchi in qualsiasi modo di difenderla.
Senza il minimo interesse o ripicca personale, ma ripeto che così non mi va, come tifoso mi sento preso per il culo e quindi ritengo opportuno palesare il mio disagio, sperando che questo serva pian piano a far tornare le persone a contatto con la realtà, quella che io percepisco come realtà e che rivendico con chiunque voglia confrontarsi civilmente con me.