io penso che lui potrebbe fare qualsiasi gara di velocitá... avrebbe il minimo mondiale in tutte.Paperone wrote: non sapevo che fosse forte sui 200 da junior
provarlo a convertirlo ai 400/400hs?
il fatto é che uno del suo talento (solo bolt in questo periodo, anni 2000, gli sta davanti) deve essere un top atleta.
il discorso piú delicato é che oramai potrebbe risultare difficile convertirlo...
certo che vedere la pochezza dei 400hs fa sorridere.
é qui che si capisce perché in italia c'é qualcosa che non va...Perantibus wrote: Come sempre preciso e puntuale, aggiungo che ha il record italiano dei 110hs nella sua categoria quindi probabilmente sarebbe tra i migliori sia sui 400 piani che su quelli con barriere, poi starebbe a lui scegliere dove. Sui 200 sarebbe il primo tra gli umani o quasi, Bolt era per lui irraggiungibile anche all'epoca.
Ma quella che è più assurdo è che una volta che lo spingi a fare il lungo (che è ciò che gli riesce peggio), almeno lavora per migliorargli la tecnica: invece no, dopo anni lo si vede ancora atterrare in piedi dopo un salto fatto in maniera approssimativa. Si è ottenuto di peggiorarlo nella velocità senza migliorarlo nei salti.
Andrew Howe probabilmente é l'atleta con piú grande talento che l'italia abbia mai avuto.
nei cadetti (14-15 anni) aveva 2 metri nel salto in alto... ovviamente record di categoria.
come ricorda giustamente Perantibus detiene il record di categoria allievi (16-17) con 13.52 (vado a memoria) nei 100hs (tipo il secondo é a 2 decimi...).
il record di salto triplo allievi?
sempre lui 16.27 con vento contro...
praticamente qualunque cosa facesse distruggeva il record italiano.
e tutte queste misure sono da podio (se pensiamo che lui preparava solo il lungo e periodicamente i 200..) nelle manifestazioni internazionali di categoria.
l'unica cosa che a cui non era portato erano, e sono tuttora, i 100 (10.24 molto ventoso).
il fatto é che questo atleta é stato trattato da cani sin da piccolo.
europei juniores del 2003.
inutile che vi dica chi era il favorito per il triplo... ma non si presenta perché infortunato al tallone (ragione perché ha chiuso col triplo).
cosa succede?
la federazione vuole che, nonostate tutto, faccia la 4x100 in ultima frazione... risultato?
arrivo al passo, infortunato.
l'anno dopo si riprende e, guarda un pó, cura particolarmente la velocitá.
si inizia a vedere risultati:
10.24 ventoso, finalmente un sub 21 sui 200 e i primi salti sopra 8 metri.
mondiali juniores:
vince il lungo (8,11 per tabella punteggi iaaf 1149 punti) e DOMINA i 200 (20.28 record europeo fino a questo anno, che vale 1185 punti)...
la scelta l'anno successivo?
lungo lungo lungo (come fatto notare da Perantibus salta come da juniors).
fatto sta che sui 200 non é riuscito piú a fare un 20.30 dopo 5 anni!!!
piccolo aneddoto, socetari del 2006:
per scommessa fa i 400 metri, preparazione? nessuna.
parte, ai 300 era giá primo... inizia a fare bolt: saluta, ride, fa jogging.
tempo?
46.03.
tutti gridano al fenomeno.
ovviamente non ha mai piú fatto i 400 in vita sua.
poi viene fuori Clyde Hart (l'allenatore di Michael Johnson) il quale sostiene che un atleta da 10.20 sui 100 deve fare i 400...
chi ha ragione?







