invece a Miami, da novembre a gennaio, è stato uno dei fattori difensivi della squadra, assieme a Haslem e Chalmers, che frullavano sul perimetro e sottocanestro, con grande energia, rapidità e qualità per chiudere e tamponare il buco creato dalla circolazione di palla.negher wrote: Sorry, forse mi sono spiegato male, intendevo dire che è un buonissimo difensore in 1Vs1 non perchè e in grado di marcare chiunque, hai ragione dicendo che fa fatica coi 4 fisici, ma perchè riesce a cambiare bene sui blocchi quindi puoi permetterti di giocare un tipo di difesa a uomo (stile NBA) senza doverti suicidare a ogni cambio di marcatura.
Sul boldato non mi trovi particolarmente daccordo, lo ricordo (ma forse perchè ultimamente l'ho visto in maglia Raps ed è quella l'immagine piu' fresca) non perfettamente a suo agio in difese, tipo zona, dove devi essere piu' tatticamente attento.
Per il resto sono daccordo, ma lo ritengo sempre un difensore piu' d'istinti che di testa.
Questa rapidità ci ha permesso diverse volte di reggere lo svantaggio di cm che avevamo schierando Marion da 4 e Beasley o Haslem da 5, visto che Marion corre come un esterno e prende i rimbalzi come un centro in difesa.




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