Eh beh, aspettarsi una medaglia da Gibilisco, Claretti, Weissteiner non aveva troppo senso. Le poche chances che avevamo ormai sono sfumate.
Discreta staffetta 4x100, anche se si poteva fare qualcosina di più. In ogni caso il podio era fuori portata.
Sancho Panza wrote:
Eh beh, aspettarsi una medaglia da Gibilisco, Claretti, Weissteiner non aveva troppo senso. Le poche chances che avevamo ormai sono sfumate.
Discreta staffetta 4x100, anche se si poteva fare qualcosina di più. In ogni caso il podio era fuori portata.
Comunque cambi pessimi, specie il terzo. Eravamo incollati agli inglesi e siamo finiti sesti.
E finiamo senza medaglie. Credo per la prima volta nella storia dei Mondiali.
Per l'Italia i mondiali sono finiti. Quindi mi permetto di lanciarmi in un'analisi. Non sarò breve :D
Va innanzitutto fatta la premessa che dopo Helsinki questo è stato il nostro peggior mondiale nella storia dell'atletica.
Chiudiamo con 0 medaglie per la prima volta nella storia, e per questo si parla di "fallimento", "disastro". In realtà non è proprio così, personalmente penso che nel complesso i mondiali della spedizione italiana siano stati discreti, non del tutto negativi. Alla fine nella classifica a punti facciamo la solita figura di sempre...
Cosa dovrebbe dire, tra l'altro, la Svezia che chiude con la miseria di 8 punti e che fino a qualche anno fa si portava a casa sempre 2 o 3 ori?
Sottolineo che chiudiamo con 22 punti nella relativa classifica, che è il vero termometro tecnico.
A Pechino ne facemmo 20.
Ad Osaka furono 30.
Ad Helsinki furono 21.
In questi mondiali abbiamo avuto 8 piazzamenti tra i primi otto.
A Pechino furono solo 4
Ad Osaka 7
Ad Helsinki 6
Ad Atene 5
A Parigi 10
Quindi sotto questo punto di vista è la miglior manifestazione da 6 anni a questa parte. Purtroppo sono mancate le punte, come per esempio furono Howe, Di Martino e Schwazer in Giappone o ancora Alex alle scorse Olimpiadi.
Passo a dare un breve giudizio su ogni italiano visto:
Cerutti: DISCRETO. Nei 100 è stato sufficiente. In staffetta molto buono come tutta la squadra. Di Gregorio: PIU' CHE DISCRETO. Nei 100 La semifinale poteva anche essere alla portata visto il quarto dove era finito. Valutazione elevata dalla staffetta. Collio: DISCRETO. Irritante sui 100. Molto meglio in staffetta. Donati: BUONO. Ha fatto bene la sua parte in staffetta. Galvan: DISCRETO. Poteva fare meglio in semifinale, ma aveva già fatto il personale in batteria e doveva fare solo esperienza. Rifesser: PIU' CHE DISCRETO. Ha provato in tutti i modi a passare, ma aveva una batteria impossibile e nonostante ciò non è andato tanto lontano dal ripescaggio. Obrist: NON DEL TUTTO SUFFICIENTE. Vero che ha avuto problemi fisici, vero che era nella batteria sbagliata, ma almeno la semifinale era alla sua portata. Meucci: DIGNITOSO. Ha fatto quanto era nelle sue possibilità Ciotti: DISCRETO. In finale mediocre, anche se fare 2.28 con pista bagnata non era facile. Ma l'obiettivo era qualificarsi. Gibilisco: MOLTO BUONO. E' entrato negli 8, ed è un gran risultato visto come arrivava. E soprattutto pare recuperato dal punto di vista psicologico. Dopo 5 anni l'ho rivisto sorridere. Donato: INGIUDICABILE. E' già stato un miracolo esserci Greco: INSUFFICIENTE. La finale era difficile, se non impossibile. Il problema è che ha saltato troppo corto. Comunque è giovane e il tempo è dalla sua. Schembri: NON DEL TUTTO SUFFICIENTE. Per sua stessa ammissione poteva fare di più, la finale era alla sua portata. Comunque bravo per l'autocritica senza cercare scuse come hanno fatto altri. Vizzoni: DELUDENTE. Arrivare noni in una finale dal livello bassissimo, con un lancio inferiore a quello delle qualificazioni non è una prestazione sufficiente. Anzi è un'occasione persa. Brugnetti: DECISAMENTE INSUFFICIENTE. Non è che fare di testa propria sia sempre un bene... Rubino: OTTIMO. Ho l'impressione che con una condotta di gara diversa avrebbe il bronzo al collo, comunque la prestazione l'ha fatta. Nkouloukidi: DIGNITOSO. Vedi Meucci Schwazer: SENZA VOTO. Non è uno che cerca scuse, e da come è andata la gara non credo che si sia inventato il malanno. E' stato male, e in questi casi c'è poco da fare. De Luca: OTTIMO. Oltre ogni aspettativa, miglior gara della carriera. Cafagna: INSUFFICIENTE. Ha finito la gara, non era propriamente scontato.
Grenot: DIGNITOSA. Da rivedere la condotta di gara in semi, ma avendo fatto la terza miglior prestazione della carriera e seconda dell'anno, la partecipazione è positiva. Poi ha avuto il problema muscolare che l'ha condizionata in staffetta. Milani: SUFFICIENTE. Ha fatto il suo in staffetta. Spacca: DISCRETA. Ha fatto una grande frazione in staffetta Reina: NON SUFFICIENTE. Poteva fare molto meglio negli 800. E mi sarei aspettato qualcosa di più in staffetta. Cusma: OTTIMO. Di più era francamente impossibile. Bravissima. Voto ribassato per le dichiarazioni dopogara abbastanza discutibili (e non mi riferisco al discrso Semenya) Weissteiner: ECCELLENTE. La sua prestazione vale quanto quella della Cusma, peraltro è stata di gran lunga la migliore del resto del mondo (non Kenya o Etiopia). Romagnolo: DISASTROSA. Viste le premesse la prestazione è stata inaccettabile. A meno che non mi sia perso qualche problema fisico recente. Di Martino: OTTIMO. Il quarto posto dietro a Vlasic, Chicherova e Friedrich vale quasi una medaglia. Giordano Bruno: BUONA. Peccato non sia arrivata in finale (anche un pizzico di sfortuna), comunque ha fatto una bella gara. Martinez: LUNA CALANTE. Il passato glorioso è alle spalle. Rosa: INSUFFICIENTE. Male. La parziale attenuante il fatto che questa è stata una delle poche grandi manifestazioni fallite. Claretti: BUONA. L'obiettivo era entrare nelle otto e l'ha centrato. Non era scontato. Salis: QUASI SUFFICIENTE. Più o meno vale il discorso fatto per Schembri, con la differenza che la qualificazione era più difficile visto il livello medio mostruosamente alto. Rigaudo: SUFFICIENTE. Aveva qualche chance di medaglia, ma non era facile. Trapletti: PIU' CHE BUONA. Ha fatto il personale.
Questo non significa che l'atletica italiana sia in ripresa, o scoppi di salute. Solo che la situazione non è così drammatica come i media vogliono fare credere. Perchè qualche giovane di belle speranze c'è (Galvan, Greco, Giordano Bruno, Salis, mgari Trapletti, ed altri verranno), qualche altro atleta di sicuro rendimento che pur non essendo da medaglia fa sempre il suo (Weissteiner, Claretti) e qualcuno che ritrovato può avere ancora qualche colpo in canna (Gibilisco). Senza dimenticarci di Howe e Licciardello infortunati.
Analisi molto buona, a cui c'è poco da aggiungere se non un particolare. L'anno prossimo ci saranno gli Europei, se i nostri dovessero confermare in gran parte o completamente il risultato dei Mondiali potrebbe arrivare una bella boccata d'ossigeno, anche in termini di medaglie (che è ciò che si ricorda di più, inutile negarlo). Il riferimento in particolare è alla 4x100 maschile, alla Cusma, alla Weissteiner. Per Howe invece temo che se ne riparli per il 2011, visto che l'intervento che dovrà subire è molto delicato.
Questo non è il punto più negativo di sempre, quello è stato toccato nel periodo 2005-2006, siamo in lentissima ripresa.
un mondiale chiuso senza nemmeno una medaglia, con solo uno/due atleti che ci sono andati vicino, da qualunque lato lo si voglia vedere non può che essere giudicato in modo negativo.
avere un sacco di atleti che finiscono tra la quinta e la decima posizione serve a poco, se poi non arrivi mai sul podio. e sono i picchi quelli che fanno la differenza, non ci raccontiamo storie.
su howe, finchè lo faranno gestire dalla madre, imho è meglio farci poco affidamento. gran talento, ma gestito da cani.
Kratòs wrote:
avere un sacco di atleti che finiscono tra la quinta e la decima posizione serve a poco, se poi non arrivi mai sul podio. e sono i picchi quelli che fanno la differenza, non ci raccontiamo storie.
In questi mondiali un atleta di Barbados ha vinto la medaglia d'oro. Poi se non vado errato nessun'altro suo connazionale ha raggiunto la finale. Ora ti chiedo: realmente pensi che il movimento di Barbados sia migliore del nostro? Perchè a giudicare da quanto tu abbia scritto così pare.
Vedi, qui non è che si voglia fare gli Angelo Binaghi della situazione, che parlano di grande movimento mentre i fatti dimostrano altro.
La nostra atletica attualmente è appena sopra il livello della mediocrità, però non siamo nemmeno nella merda più profonda come i media ci vogliano far credere.
Kratòs wrote:
su howe, finchè lo faranno gestire dalla madre, imho è meglio farci poco affidamento. gran talento, ma gestito da cani.
Questo invece è sacrosanto e lo condivido al 100%.
Dodgers fan #7 wrote:
Grenot: DIGNITOSA. Da rivedere la condotta di gara in semi, ma avendo fatto la terza miglior prestazione della carriera e seconda dell'anno, la partecipazione è positiva. Poi ha avuto il problema muscolare che l'ha condizionata in staffetta.
non sono del tutto d'accordo,anche se i tempi sono stati buoni,ma nella gara singola è rimasta sui blocchi,come si dice; una partenza quasi nulla,e una grinta che non c'è stata neppure nella 4X400,secondo me, deve tirare fuori un po' di grinta,perchè il talento lo ha e non poco.
Il cinema è dentro di me (..ma forse anche l'atletica)
Dodgers fan #7 wrote:
In questi mondiali un atleta di Barbados ha vinto la medaglia d'oro. Poi se non vado errato nessun'altro suo connazionale ha raggiunto la finale. Ora ti chiedo: realmente pensi che il movimento di Barbados sia migliore del nostro? Perchè a giudicare da quanto tu abbia scritto così pare.
Vedi, qui non è che si voglia fare gli Angelo Binaghi della situazione, che parlano di grande movimento mentre i fatti dimostrano altro.
La nostra atletica attualmente è appena sopra il livello della mediocrità, però non siamo nemmeno nella merda più profonda come i media ci vogliano far credere.
i paragoni non vanno fatti con barbados, ma con nazioni come germania, gran bretagna, spagna, polonia...
poi guarda, io parlo da 'profano', tu ne saprai sicuramente più di me, dato che ti vedo molto ferrato sull'argomento. parlo da semplice spettatore che vede pochissima gente nuova in grado di arrivare a risultati prestigiosi nei prossimi anni, se escludiamo schwazer le nostre speranze di medaglia sono affidate alla di martino, a un gibilisco che bisogna vedere se ritorna a grandi livelli, gente che sta sui trenta, mentre la germania nel salto in alto porta a medaglia un ventenne e una venticinquenne, così come la polonia, la francia nell'asta ha lavillenie che dovrebbe essere un'85-86, e si potrebbe andare avanti.
diciamo che mentre gli altri sono andati avanti, noi ci siamo fermati, se non siamo addirittura andati indietro. poi se siamo nella merda totale o solo nella mediocrità lo lascio valutare a chi è più dentro al mondo dell'atletica, a chi segue con attenzione anche le manifestazioni minori, infatti io mi limito a dire che è stato un mondiale negativo (che è una cosa fin troppo facile da capire).
bisognerebbe rivedere un bel po' di cose per far ripartire l'atletica italiana, e magari (ma ci credo poco) questo risultato farà muovere qualcosa.
Kratòs wrote:
i paragoni non vanno fatti con barbados, ma con nazioni come germania, gran bretagna, spagna, polonia...
poi guarda, io parlo da 'profano', tu ne saprai sicuramente più di me, dato che ti vedo molto ferrato sull'argomento. parlo da semplice spettatore che vede pochissima gente nuova in grado di arrivare a risultati prestigiosi nei prossimi anni, se escludiamo schwazer le nostre speranze di medaglia sono affidate alla di martino, a un gibilisco che bisogna vedere se ritorna a grandi livelli, gente che sta sui trenta, mentre la germania nel salto in alto porta a medaglia un ventenne e una venticinquenne, così come la polonia, la francia nell'asta ha lavillenie che dovrebbe essere un'85-86, e si potrebbe andare avanti.
diciamo che mentre gli altri sono andati avanti, noi ci siamo fermati, se non siamo addirittura andati indietro. poi se siamo nella merda totale o solo nella mediocrità lo lascio valutare a chi è più dentro al mondo dell'atletica, a chi segue con attenzione anche le manifestazioni minori, infatti io mi limito a dire che è stato un mondiale negativo (che è una cosa fin troppo facile da capire).
bisognerebbe rivedere un bel po' di cose per far ripartire l'atletica italiana, e magari (ma ci credo poco) questo risultato farà muovere qualcosa.
Semplicemente gli altri hanno fatto il ricambio generazionale, noi ancora no.
Comunque noi avremmo anche qualche ragazzo giovane, cioè gli stessi Schwazer e Howe sono '85, Licciardello mi pare '86, Galvan '88, poi c'è Greco '89, ed altri verranno come la Trost, la Vallortigara e Bencosme, giusto per dirne un paio, più un ragazzo del '93 di cui non mi hanno detto il nome che pare sia un fenomeno...
Poi comunque, se si esclude la Germania e la Francia, non è che le altre nazioni europee abbiano fatto meglio. Giusto la GB che è sempre stata avanti a noi però, ma altre "potenze" come Svezia, Spagna e Polonia sono sui nostri livelli.
Francamente la situazione in ambito continentale non è disperata, a Barcellona andiamo per vincere almeno 6/7 medaglie, poi si vedrà.
considerazione personale extra sportiva: i commentatori di raisport più dell'atletica imho sono i più competenti e piacevoli da sentire di tutti i commentatori sportivi presenti in italia...preparati su tutto, hanno un buono storico di tutte le discipline e quando digrediscono in duscussioni extra sportivi sono piacevoli da ascoltare...
T-mac-T meglio dello chef Tony nel vendere! "JDee"
Preoccupati di T-mac-T piuttosto, è un osso duro. "King Boykins"
T-mac-T wrote:
considerazione personale extra sportiva: i commentatori di raisport più dell'atletica imho sono i più competenti e piacevoli da sentire di tutti i commentatori sportivi presenti in italia...preparati su tutto, hanno un buono storico di tutte le discipline e quando digrediscono in duscussioni extra sportivi sono piacevoli da ascoltare...
quoto.
bragagna un po' troppo 'protagonista', però in generale sono un buon gruppo di commentatori.
però ovviamente restano sotto al mitico duo buffa&tranquillo
T-mac-T wrote:
considerazione personale extra sportiva: i commentatori di raisport più dell'atletica imho sono i più competenti e piacevoli da sentire di tutti i commentatori sportivi presenti in italia...preparati su tutto, hanno un buono storico di tutte le discipline e quando digrediscono in duscussioni extra sportivi sono piacevoli da ascoltare...
Personalmente non sono per niente d'accordo: Rondelli gli da piste (peccato per Trezzi accanto, anche se un po' è migliorato).
Bragagna ogni volta che lo sento per sbaglio diventa sempre più insopportabile. Aggiungeteci il casino di 18 voci tecniche - che spesso e volentieri non sanno parlare - e le interviste...babba bia!
GM dei Los Angeles Knights - Dinasty NBA
Owner dei Los Angeles Bruins - Dinasty MLB
Rondelli piace sempre pure a me, le poche volte che posso sentirlo su Eurosport (come detto da Luca, peccato per le prime voci che lo accompagnano).
Bragagna resta un idolissimo, nonostante le continue derive autoritarie nei confronti dei suoi poveri colleghi (ma con tutte quelle voci tecniche forse è pure necessario, quando era dirottato alla porta di Brandeburgo han fatto un casino bestiale). Non può certo essere esente da critiche, ma vista la qualità media del giornalismo sportivo in rai conviene comunque tenerselo stretto. In generale concordo sul buon servizio, dopotutto, di raisport+. Anche Tilli mi è sembrato meno irritante che a Pechino. Certo, c'è da sopportare Marco Lollobrigida ma non si può aver tutto dalla vita...
Una gara di mezzofondo commentata da Rondelli e Antonio Costanzo (quanto manca al commento...) era meravigliosa.
La competenza di Bragagna è buona, ma mi irrita quando interrompe sistematicamente gli altri e con le sue pronunce forzate.