no, Montale è in provincia di Pistoia...Goppas wrote: Domanda: secondo te Montale è ermetico?
scherzi a parte... torniamo un attimo seri...
Goppas wrote: Opinabile, non confutabile. E non da reagire a priori con un "fatti meno canne". Non stiamo parlando di Moccia, ma di Manzoni. Ha vissuto a Firenze dal '28 al '40 studiando e studiando il fiorentino in tuti i modi possibili, consultando un numero di schede che non riusciamo manco a pensare. Poi se la nuova Italia ha preso Manzoni come modello e ha fatto il Vocabolario per eccellenza partendo da quel linguaggio, facciamoci delle domande.
Sicuramente opinabile come cosa ma ampiamente condivisa dalla maggior parte dei critici e filologi contemporanei. Oltretutto, anche un Luperini, toscano, condivide questa idea
senza offesa, ma fatti meno canne è un esclamazione che ci sta, visto che non senti ragioni oltre la tua.
E' impossibile farti capire che la tua cultura sul tema è incompleta, te hai citato fonti io ne ho citate altre, te usi le tue fonti come se fossero una bibbia, in realtà anche storicamente parlando la Bibbia sono una serie di libri scritti da estremisti cristiani.
Quello che ho fatto io è farti conoscere alcuni, diciamo, così vangeli apocrifi che vanno oltre la superfice e fanno parte della nostra cultura popolare.
L'italiano deriva dal fiorentino del Manzoni?
Sbagliato, l'italiano deriva dal larcianese, usurpato dai fiorentini quando il castello di larciano venne venduto a questi dai lucchesi.
Altrimenti oggi staremo parlando del lucchese come lingua madre dell'italiano.
Larciano ovviamente era un centro culturale importante, ma piccolo, una specie di Montmatre toscano che era assoggettato a borghi più grandi.
Al nostro museo dell'Accademia c'è tutta la cronostoria degli eventi che ti racconto da 5 pagine ormai, vieni a trovarci e ti porto a farle vedere.





