Qui non si tratta di proibizionismo o liberalismo, di sano o nocivo,.
Come qualcuno di voi ha scritto, ognuno nel rispetto della libertà altrui, fa ciò che vuole della propria vita...il problema è il ruolo che una persona ricopre nella società: quando diventi un personaggio pubblico devi essere consapevole delle limitazioni che questo comporta.
Marbury ancora oggi è un (concedetemi il termine) esempio per migliaia di ragazzini e non si può far passare il messaggio che sia normale fare uso di stupefacienti, alcool o qualsivoglia sostanza nociva.
Al netto delle proprie tendenze pollitiche, prendiamo l' esempio di Berlusconi: se fosse stato un normale cittadino ad andare con una escort credete che ci sarebbe sollevato tutto questo pandemonio mediatico (non solo italiano)...sinceramente non credo.
Quando passi da semplice cittadino a personaggio pubblico (atleta, politico, attore...) devi essere consapevole che i tuoi comportamenti influenzano le persone e di conseguenza agire con maggiore cautela ed, a volte, con un pò di ipocrisia.
FINE
