«La Roma è della famiglia Sensi. Abbiamo ascoltato il progetto di Vinicio Fioranelli, ma non siamo mai arrivati vicini alla cessione della società».
Questa versione e'credibile.
Che Fioranelli fosse un "sola"continuo a pensarlo.
"Il 5 maggio noi tre sorelle abbiamo scritto una lettera congiunta e siamo disponibili ad ascoltare chiunque presenti un progetto serio. Lo abbiamo fatto con Fioranelli e non è andata come qualcuno sperava: non siamo mai stati vicini alla cessione.
Il margine decisionale è della nostra famiglia».
Ed ancora oggi mi chiedo il perche',viste le rate,e le scadenza,non rispettate,ed il piano di ristrutturazione andato a donne di facili costumi.
«Soros - ha aggiunto Sensi - ha confermato che lo scorso anno non era interessato alla Roma. La mia famiglia non mangia con la Roma. Mio padre non ha mai preso dalla Roma, ha sempre dato. Anche perchè amava in modo folle questa squadra».
1.Soros non era interessato alla As Roma ??
Ah,ah,ah...
Non puo'dire il contrario,quindi di cosa stiamo parlando...
E'piu'facile "sparare la solita panzanata"che ammettere l'errore strategico commesso.
Lo capirebbe pure un bambino.
Tra l'altro Soros ha detto solo queste due frasi in merito alla AsRoma:
-"No comment",a trattativa in corso.
-"Non siamo interessanti alla As Roma",dopo "il naufragar in questo mare"...
Ergo,qualcuno mente sapendo di mentire.
2.Il padre "non ha mai preso dalla Roma"??
Totalmente d'accordo,IL PADRE non ha mai preso dalla Roma.
«De Rossi non è e non sarà in vendita, non stiamo smantellando. Io sono ipercritica ma non c'è molto da rimproverarmi. Accetto critiche ma non insulti».
Rosella Sensi il 20 dicembre 2007: "Finchè la mia famiglia resterà alla guida della società, Totti, De Rossi e Aquilani non si muoveranno da Roma".
Ocio a non sbilanciarsi Rose'.
Un'altra brutta figura potrebbe nuocere al tuo super-Ego...
«Abbiamo individuato l'area per la realizzazione del nuovo stadio della Roma. Non è un'area di proprietà della famiglia Sensi».
In acqua cinque,con ritardo cosmico, arriva la fatidica "scelta".
Parole,parole,parole....soltanto parole....
Nessuno si offendera'se vedo il "progetto"stadio come un autentica chimera.
Cinque mesi per trovare la zona(nella migliore delle ipotesi,ovvero che abbia raccontato la verita'),non oso immaginare il tempo che si impieghera'per il resto.
Quanto alla cessione di Alberto Aquilani, venduto al Liverpool, il presidente della Roma ha detto che «è stata una cessione sofferta. Meritava un grande club».
Finalmente SINCERA.
"Meritava un grande club".
Beh,anche De Rossi e Totti,Mexes e Vucinic.
Ma ahiLoro...
«Dell'interesse di Prokhorov non ne so nulla. La banca mi avrebbe informato se fosse stato concreto».
Magari ci cascasse..