Parto dalla fine: Aamodt è (stato) un Fenomeno. Ma di gente forte o fortissima che è esplosa o sparita con il cambiamento dei materiali se ne conta parecchia, facevo questo discorso proprio stamattina con SafeBet. Magnini non è certo nella categoria degli Aamodt, ma magari in quella dei Rocca sì, forse anche un po' meglio.thebigdipper wrote: il primo che mi parla di doping lo legno con le mie mani perchè è inutile accusare il padre eterno in campo maschile e dopo lodare la filippi e la pellegrini in campo femminile :gazza: (la pellegrini in tre anni è migliorata di 5 secondi e mezzo nei 200 e di più di 9 secondi nei 400...)
su ragazzi, su...
Se ti limitavi ai costumi allora pardon
sì ma sembra che lui non c'entri nulla con il suo declino e che sia colpa dei costumoni, di castagnetti, delle virate, della gambata, del fatto che sia un altro sport...i tempi cambiano e uno si adegua ai materiali e al progresso.
Mai sentito lamentarsi aamodt degli sci che son passato da 220 cm a 150
Che non si sappia/voglia adattare è un dato di fatto ed è certamente una colpa, ma non mi sento il caso di dargli addosso solo perchè è uno sborone (come tanti, tantissimi altri atleti di successo), ci sono ANCHE (non SOLO) altri fattori per spiegarne le difficoltà.
Passando al doping guarda, sono quello sbagliato, dato che per quanto mi riguarda son più o meno tutti sporchi nel 90% degli sport, ma non me ne faccio per forza un problema. Certo è che quelle prestazioni di Zheng sono lì pronte da vedere e sono davvero TROPPO sospette. Per fare ancora un paragone con altri sport: Dario Frigo chi?
Passo al resto: i nostri storici difetti sono da imputare a ben precise scelte federali e in particolare del CT, che coordina tutti gli altri allenatori (Rossetto, Palloni, Dinic, etc.). Sono anni che se ne parla, evidentemente non è colpa degli atleti, dato che loro cambiano, ma i problemi restano sempre quelli. E' troppo evidente e troppo generalizzato per non farne una questione di squadra e quindi di allenatori.
Può essere. Prendiamo il delfino della Sjostrom. Per me per un paio d'anni sparirà, perchè con quella nuotata così piatta senza il galleggiamento dei costumoni farà proprio fatica a uscir dall'acqua. Poi ok, ha 15 anni e tutto il tempo per sistemare i dettagli e tornare al top, ma è un esempio.rene144 wrote: Molto bene. Quindi l'anno prossimo col costumino fino alle ginocchia torna ad essere protagonista, in teoria, no? Mentre altri spariranno, sempre secondo logica. E' quello che ha detto anche Colbertaldo, che ha dichiarato che col suo modo di nuotare, dovrebbe ottenere vantaggi dal nuovo costume.
Prendiamo la rana di Silva, altro che per me è figlio dei costumoni. E così via...
Chiudo con un ultimo particolare: siamo tra i pochissimi ad aver VIETATO il costumone nelle competizioni nazionali giovanili. E' stata una scelta radicale e che conferma una certa allergia (e a livello assoluto e non giovanile è senza dubbio una colpa) all'attrezzo della discordia. I prossimi anni diranno se abbiamo fatto bene, ma è una scelta che mi sento di condividere assolutamente.



