Fazz wrote:
Tecnica. "Semplice" tecnica.
Poca attenzione a dettagli come le virate e le subacquee (che con il ridicolo coefficiente d'attrito garantito dal costumone danno vantaggi enormi, ma lì bisogna chiedere info al CT Castagnetti, è lui che programma)
e
caratteristiche di nuotata (per Pippo stile molto basato sulla gambata, che ti permette di stare alto sull'acqua e andar più forte facendo meno attrito... peccato che questi siano i vantaggi intrinseci del costumone, che richiede invece grande efficacia in bracciata, cosa che Pippo non ha, a differenza di gente con braccia e tronco enormi che senza 'sti cosi farebbe fatica a stare a galla).
Vedi, personalmente sono in pieno accordo con te.
Ci sono però persone (e non parlo solo di Magnini stesso) le quali sostengono che il problema degli italiani sia che non riescano a "cavalcare" questi costumi. Ci sono dei folli che parlano di un Magnini di nuovo da 48"1 nel 2010, ma tant'è...
Cazzo che sfiga, siamo gli unici AL MONDO che non sappiamo nuotare col salvagente :lol2:
Sto cominciando seriamente a pensare che gli italiani non si sappiano allenare bene. Fondamentali importanti come la partenza, la virata e il tocco sono stati letteralmente i nostri punti deboli in questo mondiale. La Scarcella che si mangia una finale per essere partita quando le altre finivano la subacquea (e non solo lei, ho preso per esempio una a caso), Di Tora che fa una partenza da Dio ma in virata perde un secondo e mezzo e Terrin che non arriva mai. (cosa che in altri contesti sarebbe anche positiva, ma lasciamo perdere :gazza:)
Tutta roba che ti fa perdere secondi pieni e ti costa la finale o la semifinale. Se ci mettiamo a contare i noni e i decimi posti non la finiamo più.
Lo stesso Colbertaldo, finito quarto oggi, in partenza ha perso un secondo dal bronzo Cochrane e all'arrivo il distacco fra i due è stato pressochè simile.
Federica Pellegrini vira molto male, ma lei è un altro discorso. E' 6 spanne sopra il Mondo, potrebbe anche staccare dal blocchetto con un piede e toccare alla piastra con la testa, vincerebbe lo stesso.
rene144 wrote:
Molto bene. Quindi l'anno prossimo col costumino fino alle ginocchia torna ad essere protagonista, in teoria, no? Mentre altri spariranno, sempre secondo logica. E' quello che ha detto anche Colbertaldo, che ha dichiarato che col suo modo di nuotare, dovrebbe ottenere vantaggi dal nuovo costume.
In realtà ci sono alcuni nuotatori che davvero potrebbero trarre vantaggio dall'abolizione dei costumi di ultima generazione, parlando sempre di Italia. Un esempio al femminile può essere Caterina Giachetti, uno su tutti tra gli uomini invece è Federico Colbertaldo.
Magari Scienzy non nuoterà più 7'43" o quello che ha fatto oggi. Probabilmente potrebbe arrivare con il costume alle ginocchia ad un 7'48".
Però sarei davvero curioso di vedere se Zhang riesca a mantenersi sotto il 7'45" o se Mellouli possa fare ancora il fenomeno (nel senso dare 10" a Federico).
Colbertaldo ha una nuotata pazzesca, tatticamente è migliorato molto con il suo allenatore, il serbo Dinic (
prima si salta, poi si dice hop!(cit.)

) e se mette un altro pò di muscoli può essere il top nel mezzofondo del nuoto.