Sine wrote:
Esattamente, smettiamola con sto luogo comune che Tiziano Ferro è un bidone al pari dei Gigi e Marco Carta. A me non piace, fa un tipo di musica che non ascolto e alcune volte mi fa cadere un po' le palle, ma ha una bellissima voce ed anche lui, come si diceva prima di Masini, ha partorito qualche testo da non buttare via ed in genere qualche sonorità diversa dai cantautori classici. Anche se poi sarà cinque anni che non ascolto una sua canzone e non mi viene nemmeno voglia proprio perchè non mi piacciono, non è però il caso di accostarlo ai Meneguzzi di questo mondo.
In effetti siamo ai massimi vertici del pensiero poetico occidentale, in quel podio da cui mestamente scendono Dante, Milton, Shakespeare, Goethe sale il Tiziano nazionale:
Io voglio regalarti la mia vita.
Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n’è, ma se…
[Rit]
Cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso!
Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo.
Mancano i colpi al cuore.
Quel poco tanto di dolore.
Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se…
[Rit]
Guardo, lo vedo.
Il mondo va veloce e tu vai indietro.
Se cerchi, mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Dietro le lacrime che mi hai nascosto.
Negli spazi di un segreto opposto.
Resto fermo e ti aspetto.
Da qui non mi è possibile.
No non rivederti più.
Se lontana non sei stata mai.
[Rit]
Se cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
E specialmente il verso:
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
La musica poi, con quei ritmi che riportano alla mente quegli inni nazionali sudamericani dell'epoca dei golpe militari, sta creando un nuovo registro, quasi come il "I've got the rhythm" di Gershwin!

(Posso smettere di prenderti per il culo, la voce c'è, è vero, fa quasi incazzare per come la spreca!)