kanon wrote:
allora bisogna continuare a trattare con lui, che la spara a 100 per prendere 50 e noi, furbi come pochi, gli diamo 70 cosi pensiamo di averla vinta.
Continuiamo a fare campagne elettorali in cui non lo si nomina
Continuiamo a candidare gente impresentabile (vedi Carra e co)
Continuiamo a paracadutare gente quasi a caso (penso a Colaninno e co)
Continuiamo a dire ai 40enni che sono troppo giovani e che devono aspettare il loro momento
ps: rutelli era presidente della Margherita, nonchè candidato per tutto l'Ulivo nel 2001, le ha buscate (61a 0 in Sicilia who?), e sta ancora qua a fare la morale. D'Alema era si segretario nel 1996, nel 2000 si è dimesso per un errore grossolano di valutazione politica, tanto che nel 2001 non era presentabile. E poi c'è la storia delle banche su cui nessuno ha detto ancora niente.
pps: qualcuno qua diceva che Grillo non ha programmi ecc...ma gli altri? hanno proposto qualcosa? (a parte il povero Marino con il suo manifesto, anche se piuttosto generale, in tema di laicità)
Non essendo un militante del PD non entro nel merito di alcuni commenti.
La logica di alcune affermazioni però mi sfugge.
Rutelli come candidato Premier ha perso, come è stato battuto alle elezioni (seppur amministrative) lo schieramento di sinistra quando D'Alema era capo del governo, ma con loro segretari di partito il centrosinistra ha vinto.
Dunque dove sarebbe la loro inadeguatezza? Come segretari di partito o come capi del governo? I ruoli sono distinti, ed a me l'ipotesi giusta sembra la seconda. E per trovare un credibile capo del governo non mi rivolgerei mai e poi mai a Grillo, in tutta franchezza.
Avete vinto due elezioni su cinque della cosiddetta "seconda Repubblica", termine che non mi piace ma uso per semplicità. In quelle due avete candidato come capo del governo Romano Prodi, che a quanto ricordo non ha mai nominato nemmeno per sbaglio Berlusconi se non quando era indispensabile. E Bersani al momento è il personaggio che avete più credibile nei panni di nuovo Prodi.
Non ho mai sentito dire a Prodi "Votate per me perchè dobbiamo fermare Berlusconi".
Semmai ho sentito dirgli "Votate per noi perchè faremo questo, quest'altro e quest'altro ancora".
Nelle elezioni che ha vinto Berlusconi nel 1994 non si parlava che della sua anomalia, nel 2001 Rutelli parlava quasi solo di lui, nel 2008 Veltroni lo nominava poco, ma Di Pietro non parlava d'altro, come fa anche ora.
Quindi ciò smentisce in pieno l'ipotesi che bisogna fare antiberlusconismo per vincere le elezioni; facendo antiberlusconismo il centrosinistra le elezioni le perde ma può dire che c'è una dittatura, un regime e frescacce simili, se fa proposte come Prodi in genere il centrosinistra le elezioni le vince.
Trattare con Berlusconi poi non lo decide il PD o il suo segretario, lo decidono gli elettori.
Se Berlusconi viene eletto ed il partito da lui guidato prende tanti voti, ora il 35%, ma FI da sola non mi pare sia mai andata sotto il 20%, se vuoi governare devi trattare con lui. Puoi non trattare se punti a salire dal 5% all'8%. Se non vuoi trattare con lui oggi hai due scelte: o pun ti ad una minoranza rumorosa e li ti fermi, o non fai politica attivamente ma fai il commentatore. Punto. Gli interlocutori, grazie a Dio, non li scelgono i politici, ma gli elettori.
Se non vuoi trattare con gente che guida un partito che al momento prende il 35% dei voti, allora non dovremmo scegliere fra un presunto regime (presunto perchè parlare di regime a mio parere è una puttanata) ed un partito che crede nella democrazia al punto di definirsi democratico, ma fra due presunti regimi i cui leaders vorrebbero scegliersi gli interlocutori più graditi, vizietto che fra l'altro Grillo ha da sempre.
Dulcis in fundo se mi dici "Basta paracadutare gente a caso come Colaninno, mettiamo Grillo segretario del PD" mi pare una frase di un gioco della Settimana Enigmistica, tipo trova l'errore.
Se vuoi personaggi nuovi, prendendoli dal di fuori del partito, perchè dici che la classe dirigente non va bene, allora va bene Grillo, ma se vuoi una classe dirigente nuova e completa capace di guidare un partito di massa allora devi pensare anche ad imprenditori, è un mondo che non puoi abbandonare se vuoi vincere. No a Colaninno? Ci può stare, se non ti convince, non è mica l'unico. Ma allora al suo posto?
Se invece non vuoi persone dal di fuori del mondo politico e non vuoi persone che non condividano i valori e la struttura del PD, allora non va bene certo Grillo.