Anche a me, Barrows mi da sempre l'idea di voler polemizzare sempre e comunque, Maiocco invece cerca sempre di dare una sua visione delle cose, stile che io preferisco (e poi anch'io sono un'inguaribile ottimista :D), e forse è favorito dal fatto di non essere un tifoso.Jack The Sack wrote: ringrazio ancora e segnalo questo pezzo di matt maiocco - che personalmente preferisco di gran lunga a Barrows tra i nostri "main bloggers" (ammesso che la categoria esista)
Ecco, io sono uno tra quelli scettici, o sarebbe meglio dire attendisti, su Raye, forse perché ancora scottato dall'ultima scelta conservativa e continuativa di 2 anni fa.Jack The Sack wrote: http://blog.pressdemocrat.com/49ers/2009/07/smooth-transition-to-new-oc.html
forse uno dei limiti di Maiocco è di vedere generalmente il bicchiere mezzo pieno (limite non assoluto, ma relativo alla fertilizzazione delle nostre aspettative che poi si atrofizzano regolarmente a fine settembre) però quello che dice riguardo alla transizione verso il nostro settimo OC in sette anni, Jimmy Raye, mi sembra interessante.
certamente sarà il campo a dire la verità e fin qui sono chiacchiere.
però se questa buona valutazione dell'inserimento di Raye o meglio dei 9ers nel suo attacco dovrà essere comprovata, credo d'altra parte che questo fosse esattamente l'obiettivo perseguito dal nostro front office: persa la prima scelta Linehan, McCloughan e Singletary hanno preferito affidarsi ad un usato sicuro, sicuro non per i risultati, ma per il fatto di non costringere la squadra ad una nuova rivoluzione copernicana. A Sing piace un football semplice e concreto, run first e pound and ground, e c'era necessità di un sistema già noto nei suoi elementi basilari (digit system). questo sembra aver già garantito Raye, un attacco semplice, che nasce più dalla buona/ottima esecuzione dei principi del football, piuttosto che da lanciare la palla nella finestra alla Martz o a letture geniali alla Turner (e di cui francamente solo Norv - da OC - è capace). è sicuramente il football più adatto alle caratteristi di Hill che è uno che non inventa, ma che non sbaglia, e forse anche di un perfezionista di non eccelso talento come Smith. spero sia il football più appropriato anche per la nostra giovane linea d'attacco, pregando gli dei del football di tenercela integra![]()
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Quanto alla linea.....molto del nostro futuro dipenderà da come starà la schiena di Smith, da come evolverà Staley e da come cresceranno le giovani guardie: speriamo bene.

