sono perfettamente d'accordoContropelo wrote: Ma guarda, io andavo anche un po' più oltre. Nel senso: che tecnicamente non ci sia paragone penso non serva nemmeno dirlo. Che le "cantanti" pop siano mezze seghe, e che le composizioni pop generalmente siano proprio "banali" e ripetitive (che non significa brutte, significa proprio che si svilisce la musica riducendola ad un insieme di suoni ripetuti, a volte), non c'è alcun dubbio e non penso ce li abbia nessuno a riguardo.
Io intendevo, in più, che i musicisti di altri generi snobbano i musicisti pop non in quanto inferiori "tecnicamente" (e nel tecnicamente ci mettiamo composizione, tocco, timbro vocale, varietà, esecuzione del suono/voce, tutto il lato "materiale" della musica insomma)ma anche e soprattutto in quanto musicisti che perseguono soltanto l'interesse della folla e del motivetto che possa entrare in testa. Non c'è quindi la ricerca di novità e di creatività: la tecnica e il "saper suonare qualsiasi cosa" sono inutili se sono fini a se stesse, ma sono l'unico modo per poter dire di essere veramente "liberi" di creare qualsiasi cosa passi per la mente. Se non hai tutti gli strumenti tecnici/teorici musicali magari la tua mente, creativa a livelli assurdi, non può concepire cose che sapendo qualcosa in più concepirebbe tranquillamente. E la "merda" immane che il pop ha portato con la sua ripetitività, banalità, assenza di concetti sia nei testi che nelle musiche, è proprio qui. Ha portato la convinzione che la musica complessa/colta/blabla (o diversa, semplicemente) sia soltanto uno sfoggio di bravura e di virtuosismi, che sia "rumore", che sia poco creativa... ma la realtà è esattamente l'opposto.
E quindi poi si arriva a considerare gli incassi anche minimamente indicativi della bravura di un artista.
Addio Jacko!
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Re: Addio Jacko!
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Re: Addio Jacko!
infattiL-Magic wrote: Beh, i Rolling Stones pop no dai! E nemmeno Genesis e Queen (o meglio, i Genesis hanno avuto il loro periodo pop, però era decisamente scadente dai).
Capisco il tuo discorso, ma non lo condivido. Perchè io penso che i vari tormentoni estivi colpiscano inizialmente, ma dopo pochi ascolti stufano. Questo perchè essendo motivetti facili e orecchiabili sono estremamente ripetitivi.
Al contrario una canzone complessa, pensata, inizialmente è difficile da capire, ma dopo molti ascolti finisci per adorarla.
E le canzoni serie sono immortali, basti pensare alle varie Stairway to Heaven, Smoke on the Water, Another Brick in The Wall e molte altre che ancora oggi sono considerati capolavori, e alle varie canzoncine estive che ogni anno ci assillano che il 21 settembre sono già state dimenticate.
In conclusione non dico che sia sbagliato produrre musica semplice e che colpisca subito, ma dico che non si può considerare chi lo fa un grandissimo artista.
guarda quanti gruppi metal durano da decenni,sfornano un disco all'anno o quasi:parecchi
guarda quanti gruppi pop durano da decenni,sfornano un disco all'anno o quasi:quasi nessuno
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Re: Addio Jacko!
tutto giustocecaro wrote: Questa è una diatriba che non avrà mai fine, è un po' come quella dell' uovo e della gallina. Alla fine la verità come al solito sta nel mezzo, e nel mezzo c'è scritto che bisognerebbe sempre considerare caso per caso, perchè una regola in questo caso non esiste.
Ci sono dei geni tra gli autori pop e dei masturbatori di strumenti tra i virtuosi;
ci sono dei dischi pop in cui l' esecuzione è affidata a musicisti stratosferici (ad esempio, per rimanere in tema MJ, su Thriller ci suonano Eddie Van Halen, Steve Lukhater, i fratelli Porcaro, ecc.) e dall' altro lato dei dischi di musica considerata tecnica che però sono inascoltabili perchè freddi, o nei quali mancano dei buoni arrangiamenti o una buona registrazione;
è vero che nella maggior parte dei casi il disco rock è più vero, nel senso che quello che ascolti di solito è il lavoro onesto di una band che ha dato il suo massimo in studio e, come contraltare, il prodotto pop finito è il risultato di un team di autori specializzati nella ricerca di quello che può piacere al pubblico abbinato ad uno studio di marketing che ti presenta il prodotto in un certo modo,
ma non dimentichiamoci che anche il talento della composizione pop è un dono divino di cui sono stati baciati alcuni fortunati che hanno creato melodie immortali, basta solo saper distinguere ( es: tra Nirvana e Bush).
ma i nirvana o i bush che siano non sono pop per nulla al mondo
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Contropelo
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Re: Addio Jacko!
Forse ho sbagliato proprio a non dire che mi riferivo non al pop di Jackson, ma al pop – derivato, purtroppo, da lui e altri – che imperversa su MTV e ci distrugge i coglioni durante le estati (se si ha la fortuna di sentire i tormentoni soltanto al mare e non durante l’anno).
E per educazione questi link si evitano.
Il problema è che come notava L-Magic, se non se ne fossero accorti gli altri (forse perché non giovani come noi che ci dobbiamo sorbire dagli amici tonnellate di merda fatta musica), il pop attuale è 90 su 100 Tiziano Ferro, e non 1 su 100. E’ Tiziano Ferro, è Umbrella, è Pop-porno, è tutte queste “canzoni” create a tavolino per intrattenere il pubblico. Il pubblico (soldi) che diventa l’UNICO scopo dell’artista pop.
E quindi in questo senso va interpretata la parola pop nei miei precedenti post… guardate che io lo suono anche da batterista, quindi non mi sognerei mai di sparare merda sul pop (quello fatto bene, pur coi suoi limiti intrinsechi). Per esempio: su 30 canzoni dell’album doppio-cd del mio gruppo io ne comporrò una decina (non è il mio forte, essendo batterista): ecco, 8 di queste sono pop. Quindi ecco la mia è una crociata contro il pop da MTV, non il pop delle leggende viventi come Beatles e Jackson, suvvia.
Per Doc G, sempre esauriente (e ti giuro, a me non annoia!), è vero che ho sbagliato – ancora una volta – a non specificare che non penso che sia sbagliato riferirsi soltanto alle vendite e al successo… diciamo soltanto che preferirei che lo scopo principale fosse la creatività di per sé, e non soltanto ciò a cui può portare la creatività stessa. Poi oh, sono il primo a farmi una pubblicità sfegatata. :lol2:
Complimenti per l'educazione e per le sentenze, vorrei avere anch'io la tua conoscenza/abilità musicale. Purtroppo non la ho, e scemo io che provo a scrivere più di tre righe.The Snake 12 wrote:
E per educazione questi link si evitano.
A che etichette ti riferisci? Se i generi musicali (e le relative caratteristiche riconosciute) sono stronzate, allora tutti i critici musicali sono stronzi e idioti.The Snake 12 wrote: ci sono solo 2 categorie: la musica buona e la musica scadente.
Il resto sono solo stronzate inventate per chi deve per forza catalogare qualsiasi cosa.
Le etichette lasciamole per le scatole dei fagioli, per favore.
Anche qui, a cosa devo questa ironia? Una superiore conoscenza della vita/musica?frog wrote:
Io infatti personalmente non sono affatto un ascoltatore/fan di Jackson, ma, per dirne una, un brano come Thriller mi piace parecchio. Senza probblema alcuno. Ma infatti non è che sia Jackson il problema…Toni Monroe wrote: Jackson è uno dei pochi artisti che almeno un brano che piaccia anche a chi non ama espressamente il suo genere lo ha fatto. Il patito di qualunque altro genere -pure se fosse estremamente settoriale- almeno un brano di Jackson lo avrà apprezzato lo stesso.
Il problema è che come notava L-Magic, se non se ne fossero accorti gli altri (forse perché non giovani come noi che ci dobbiamo sorbire dagli amici tonnellate di merda fatta musica), il pop attuale è 90 su 100 Tiziano Ferro, e non 1 su 100. E’ Tiziano Ferro, è Umbrella, è Pop-porno, è tutte queste “canzoni” create a tavolino per intrattenere il pubblico. Il pubblico (soldi) che diventa l’UNICO scopo dell’artista pop.
E quindi in questo senso va interpretata la parola pop nei miei precedenti post… guardate che io lo suono anche da batterista, quindi non mi sognerei mai di sparare merda sul pop (quello fatto bene, pur coi suoi limiti intrinsechi). Per esempio: su 30 canzoni dell’album doppio-cd del mio gruppo io ne comporrò una decina (non è il mio forte, essendo batterista): ecco, 8 di queste sono pop. Quindi ecco la mia è una crociata contro il pop da MTV, non il pop delle leggende viventi come Beatles e Jackson, suvvia.
Per Doc G, sempre esauriente (e ti giuro, a me non annoia!), è vero che ho sbagliato – ancora una volta – a non specificare che non penso che sia sbagliato riferirsi soltanto alle vendite e al successo… diciamo soltanto che preferirei che lo scopo principale fosse la creatività di per sé, e non soltanto ciò a cui può portare la creatività stessa. Poi oh, sono il primo a farmi una pubblicità sfegatata. :lol2:
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Re: Addio Jacko!
Esempio di musicista (batterista) virtuosista segaiolo che non serve a niente è Thomas Lang, un coglionazzo totale che ha l'unica dote di saper suonare qualsiasi cosa. E non per nulla la sua vita musicale trova un senso suonando da batterista ufficiale della - grandissima - Gianna Nannini... e lei d'altra parte usufruisce del talento di uno strumentista (nulla di più di uno strumentista) da Olimpo della batteria.
Non sono mondi separati, ma soltanto il pop fatto bene può avere una legittimazione da musicisti di altri generi. Come soltanto i virtuosi "con coscienza" possono avere un qualche successo/approvazione da altri musicisti, laddove gruppi che suonano per fare a gara a chi c'ha il dito più veloce vengono giustamente snobbati.
Non sono mondi separati, ma soltanto il pop fatto bene può avere una legittimazione da musicisti di altri generi. Come soltanto i virtuosi "con coscienza" possono avere un qualche successo/approvazione da altri musicisti, laddove gruppi che suonano per fare a gara a chi c'ha il dito più veloce vengono giustamente snobbati.
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Re: Addio Jacko!
Ma un discorso generale sul fatto che i soldi diventano troppo importanti lo posso/possiamo anche accettare. Immagino che la questione sia nata da un diverso modo di intendere il genere pop. Tu ne hai evidenziato i difetti facendo alla fine quasi coincidere il termine pop con quei difetti che elencavi, salvo eccezioni. Se penso alle boy band e al fatto che quello può esser considerato pop allora dovrei dire che il pop fa schifo, poi mi ricordo che nel genere rientrano -inevitabilmente- un sacco di altre cose e allora mi viene naturale esprimere dissenso ai vari cantanti/gruppi e non a tutto un genere. A me la musica da discoteca non piaceva, i vari mix realizzati dai più affermati Dj degli anni '80/'90 a me facevano quasi tutti abbastanza schifo. Ma anche lì qualcosa che mi faceva smuovere un piede per tenere il ritmo -prima o poi- saltava fuori. L'unica cosa che mi crea un conflitto è la differenza tra musica d'autore e gli interpreti, con una assoluta predilezione per gli autori, perché preferisco ascoltare qualcuno che ha qualcosa da dire -di suo- che non uno che sa cantare solo cose scritte da altri. Poi però ci son voci che non possono lasciare indifferenti. In ogni genere musicale. Jackson poi era anche un ballerino ed è forse unico in questo senso, perché di altri in grado di fare brani godibilissimi dal punto di vista vocale abbinandoci quella bravura nel ballo -a quel livello- non me ne vengono in mente.
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Re: Addio Jacko!
si ma il problema è sfornare dischi decenti... no perchè io sentendo st. anger dei metallica ad un certo punto mi sono detto "ma quanto cazzo dura sta canzone?", ho guardato lo stereo e mi segnava il numero 5. tutte uguali. tutte pessimelele_warriors wrote: infatti
guarda quanti gruppi metal durano da decenni,sfornano un disco all'anno o quasi:parecchi
guarda quanti gruppi pop durano da decenni,sfornano un disco all'anno o quasi:quasi nessuno
e ho preso i metallica ma potevo pigliare tanti altri gruppi. Uno su tutti: gli ACDC. chi cazzo gliel'ha fatto fare di non suicidarsi 15-20 anni fa o di morire di una bella overdose? si creava il mito e si era tutti contenti. invece hanno dovuto fare l'ultima porcheria in cui disperatamente cercano di copiare i loro maggiori successi
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Re: Addio Jacko!
Contropè, stai bbono. Relax.Contropelo wrote: Forse ho sbagliato proprio a non dire che mi riferivo non al pop di Jackson, ma al pop – derivato, purtroppo, da lui e altri – che imperversa su MTV e ci distrugge i coglioni durante le estati (se si ha la fortuna di sentire i tormentoni soltanto al mare e non durante l’anno).Complimenti per l'educazione e per le sentenze, vorrei avere anch'io la tua conoscenza/abilità musicale. Purtroppo non la ho, e scemo io che provo a scrivere più di tre righe.
E per educazione questi link si evitano.A che etichette ti riferisci? Se i generi musicali (e le relative caratteristiche riconosciute) sono stronzate, allora tutti i critici musicali sono stronzi e idioti.Anche qui, a cosa devo questa ironia? Una superiore conoscenza della vita/musica?Io infatti personalmente non sono affatto un ascoltatore/fan di Jackson, ma, per dirne una, un brano come Thriller mi piace parecchio. Senza probblema alcuno. Ma infatti non è che sia Jackson il problema…
Il problema è che come notava L-Magic, se non se ne fossero accorti gli altri (forse perché non giovani come noi che ci dobbiamo sorbire dagli amici tonnellate di merda fatta musica), il pop attuale è 90 su 100 Tiziano Ferro, e non 1 su 100. E’ Tiziano Ferro, è Umbrella, è Pop-porno, è tutte queste “canzoni” create a tavolino per intrattenere il pubblico. Il pubblico (soldi) che diventa l’UNICO scopo dell’artista pop.
E quindi in questo senso va interpretata la parola pop nei miei precedenti post… guardate che io lo suono anche da batterista, quindi non mi sognerei mai di sparare merda sul pop (quello fatto bene, pur coi suoi limiti intrinsechi). Per esempio: su 30 canzoni dell’album doppio-cd del mio gruppo io ne comporrò una decina (non è il mio forte, essendo batterista): ecco, 8 di queste sono pop. Quindi ecco la mia è una crociata contro il pop da MTV, non il pop delle leggende viventi come Beatles e Jackson, suvvia.
Per Doc G, sempre esauriente (e ti giuro, a me non annoia!), è vero che ho sbagliato – ancora una volta – a non specificare che non penso che sia sbagliato riferirsi soltanto alle vendite e al successo… diciamo soltanto che preferirei che lo scopo principale fosse la creatività di per sé, e non soltanto ciò a cui può portare la creatività stessa. Poi oh, sono il primo a farmi una pubblicità sfegatata. :lol2:
La mia citazione dell'immortale Ennio Antonelli (
E a gran richiesta ecco il bis. Anzi, l'encore
425,350
sui critici musicali: non sono tutti "stronzi e idioti", ne salverei una piccola percentuale (un nome su tutti: Ezio Guaitamacchi, esempio di onestà intellettuale). In parecchi casi si tratta di gente frustrata, di musicisti falliti. E, cosa ben più grave, prezzolata dalle case discografiche per parlare bene di tizio o di caio. Per usare le parole di Frank Zappa, è gente "che non sa scrivere che parla di qualcosa che non conosce per gente che non sa leggere".
E poi parli di "caratteristiche riconosciute". Ma riconosciute da chi ? Da un comitato internazionale ? Dall'ONU ? Dalla massoneria ? Dal consiglio dei sette saggi ? Da Biancaneve e i sette nani ? Andiamo... :D
Last edited by The Snake 12 on 03/07/2009, 6:41, edited 1 time in total.
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Re: Addio Jacko!
La mia non era ironia, ma amara constatazione, il fatto che persone come presumo sia anche tu, che hanno una certa cultura, in questo caso limitandoci a quella musicale, invece di cercare di capire perchè piace un certo tipo di musica e piace meno altra, risolve il problema dividendo il mondo in musicisti buoni e cattivi. Sono stronzate ed è esattamente l'errore fatto da anni dalla sinistra che predica la superiorità del suo modello culturale senza chiedersi perchè la maggioranza delle persone in Italia non la segue, ma etichettando chi non condivide quel pensiero come popolo bue e immeritevole della loro somma guida. Ripeto niente ironia, ma amarissima constatazione del fatto che grazie a questa supponenza un paese che sarebbe bellissimo è stato gentilmente donato dalla miopia sinistroide ad una persona che ringraziando ci usa come giocattolo per placare le sue manie di grandezza.Contropelo wrote: Anche qui, a cosa devo questa ironia? Una superiore conoscenza della vita/musica?
SUl discorso pop in generale quoto il bel post di Cecaro
cecaro wrote: Questa è una diatriba che non avrà mai fine, è un po' come quella dell' uovo e della gallina. Alla fine la verità come al solito sta nel mezzo, e nel mezzo c'è scritto che bisognerebbe sempre considerare caso per caso, perchè una regola in questo caso non esiste.
Ci sono dei geni tra gli autori pop e dei masturbatori di strumenti tra i virtuosi;
ci sono dei dischi pop in cui l' esecuzione è affidata a musicisti stratosferici (ad esempio, per rimanere in tema MJ, su Thriller ci suonano Eddie Van Halen, Steve Lukhater, i fratelli Porcaro, ecc.) e dall' altro lato dei dischi di musica considerata tecnica che però sono inascoltabili perchè freddi, o nei quali mancano dei buoni arrangiamenti o una buona registrazione;
è vero che nella maggior parte dei casi il disco rock è più vero, nel senso che quello che ascolti di solito è il lavoro onesto di una band che ha dato il suo massimo in studio e, come contraltare, il prodotto pop finito è il risultato di un team di autori specializzati nella ricerca di quello che può piacere al pubblico abbinato ad uno studio di marketing che ti presenta il prodotto in un certo modo,
ma non dimentichiamoci che anche il talento della composizione pop è un dono divino di cui sono stati baciati alcuni fortunati che hanno creato melodie immortali, basta solo saper distinguere ( es: tra Nirvana e Bush).
Premettendo che non piace anche a me TIziano Ferro, ma hai mai letto un suo testo ? E' tutto fuorchè leggero, è proprio questo il problema di chi ha queste posizioni oltranziste, parlare senza conoscere.
L-Magic wrote: Sì ma il punto è che sono i Beatles le eccezioni, non Tiziano Ferro!
E qui le contraddizioni si moltiplicano, trovi forse che Smoke on the water non sia ripetitiva ? e Another Brick in The Wall ? L'hai mai ascoltata ? Praticamente uguale dall'inizio alla fine. Mi ripeto fino alla nausea sono altri i parametri per valutare una canzone, non la complessità, hai presente "La canzone del sole" di Battisti ? Satisfaction dei Rolling Stones ? I velvet underground come musicisti cos'erano ? Erano forse bravi ? Syd Barret come lo giudichi ?L-Magic wrote: Beh, i Rolling Stones pop no dai! E nemmeno Genesis e Queen (o meglio, i Genesis hanno avuto il loro periodo pop, però era decisamente scadente dai).
Capisco il tuo discorso, ma non lo condivido. Perchè io penso che i vari tormentoni estivi colpiscano inizialmente, ma dopo pochi ascolti stufano. Questo perchè essendo motivetti facili e orecchiabili sono estremamente ripetitivi.
Al contrario una canzone complessa, pensata, inizialmente è difficile da capire, ma dopo molti ascolti finisci per adorarla.
E le canzoni serie sono immortali, basti pensare alle varie Stairway to Heaven, Smoke on the Water, Another Brick in The Wall e molte altre che ancora oggi sono considerati capolavori, e alle varie canzoncine estive che ogni anno ci assillano che il 21 settembre sono già state dimenticate.
In conclusione non dico che sia sbagliato produrre musica semplice e che colpisca subito, ma dico che non si può considerare chi lo fa un grandissimo artista.
Fare un disco all'anno lo trovi un motivo di vanto ? Durare decenni significa essere più bravi degli altri ? Allora i Pooh sono il miglior gruppo del mondo e i Police un foruncolo nella storia minore del pop britannico.lele_warriors wrote: infatti
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Re: Addio Jacko!
puoi benissimo aver ragione su questi esempi come giustamente se ne potrebbero fare altri.mr.kerouac wrote: si ma il problema è sfornare dischi decenti... no perchè io sentendo st. anger dei metallica ad un certo punto mi sono detto "ma quanto cazzo dura sta canzone?", ho guardato lo stereo e mi segnava il numero 5. tutte uguali. tutte pessime
e ho preso i metallica ma potevo pigliare tanti altri gruppi. Uno su tutti: gli ACDC. chi cazzo gliel'ha fatto fare di non suicidarsi 15-20 anni fa o di morire di una bella overdose? si creava il mito e si era tutti contenti. invece hanno dovuto fare l'ultima porcheria in cui disperatamente cercano di copiare i loro maggiori successi
che poi io per metal oltre hard rock,classic e via dicendo mi riferisco anche a death,gothic,black e via dicendo...
intendevo dire che un gruppo metal dura solitamente nel corso degli anni,per sottolineare la differenzaq con un gruppo pop spesso costruito a tavolino,che fa una hit di successo e poi muore.
Oppure dura 2 dischi,oppure ne fa uno ogni 5-6 anni,e gli esempi sono infiniti
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Re: Addio Jacko!
Hai fatto un esempio,ma in quale percentuali gruppi pop hanno una carriera di 20 anni?1%?5%?frog wrote:
Fare un disco all'anno lo trovi un motivo di vanto ? Durare decenni significa essere più bravi degli altri ? Allora i Pooh sono il miglior gruppo del mondo e i Police un foruncolo nella storia minore del pop britannico.
Ragionamenti bizzarri![]()
Non è questione di vanto,è questione di avere delle idee.
Se tu fai la tua bella hit o 2 bei singoli e ci guadagni unh bel po' di soldini e poi nel giro di un anno sparisci ci sarà un motivo?
se invece per 20 anni fai 8-10 dischi,di cui almeno 3-4 notevoli,un paio buoni e un paio del cazzo per conto mio significa che hai idee e musicalmente hai un progetto.
poi sulla questine tecnica ovviamente come già detto,c'è un abisso
Fare la canzoncina del cazzo e poi sparire per conto mio significa ben altro.
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Re: Addio Jacko!
Effettivamente ho portato degli esempi abbastanza sbagliati, però bisogna anche dire che sono poche le canzoni semplici divenute leggenda.frog wrote: E qui le contraddizioni si moltiplicano, trovi forse che Smoke on the water non sia ripetitiva ? e Another Brick in The Wall ? L'hai mai ascoltata ? Praticamente uguale dall'inizio alla fine. Mi ripeto fino alla nausea sono altri i parametri per valutare una canzone, non la complessità, hai presente "La canzone del sole" di Battisti ? Satisfaction dei Rolling Stones ? I velvet underground come musicisti cos'erano ? Erano forse bravi ? Syd Barret come lo giudichi ?
Io penso che per essere considerati grandi musicisti si debba avere due doti: la tecnica nel suonare e la capacità di comporre. Se non hai la capacità di comporre puoi essere bravo finchè vuoi, ma non sarai mai un buon musicista (vedi chitarristi/batteristi virtuosi), e se non hai la tecnica o compensi con un enorme dote di comporre (Pink Floyd, l'esempio più lampante, ma anche Battisti, De Andrè, ecc) oppure secondo me non sei un buon musicista.
Io penso che la maggior parte dei cantanti pop posseggano poco sia di una che dell'altra.
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Re: Addio Jacko!
Sono opinioni, io penso invece che uno deve buttare fuori un disco solo quando ha qualcosa da dire, il che non succede ogni anno, quello capita solo se uno deve rispettare gli impegni con la casa discografica, con l'agente, pagarsi la villa al mare oppure semplicemente perchè la sua vita è talmente schifosa che preferisce di gran lungo chiudersi in una sala d'incisione a buttare fuori un disco uguale all'altro seguito da tour promozionale e conseguente inebriamento mediatico piuttosto che vivere. Da questo punto di vista, pop, metal e via discorrendo non fa grande differenza.lele_warriors wrote: Hai fatto un esempio,ma in quale percentuali gruppi pop hanno una carriera di 20 anni?1%?5%?
Non è questione di vanto,è questione di avere delle idee.
Se tu fai la tua bella hit o 2 bei singoli e ci guadagni unh bel po' di soldini e poi nel giro di un anno sparisci ci sarà un motivo?
se invece per 20 anni fai 8-10 dischi,di cui almeno 3-4 notevoli,un paio buoni e un paio del cazzo per conto mio significa che hai idee e musicalmente hai un progetto.
poi sulla questine tecnica ovviamente come già detto,c'è un abisso
Fare la canzoncina del cazzo e poi sparire per conto mio significa ben altro.
A proposito di tecnica ascoltati un assolo di Dodi Battaglia o Corrado Rustici o Solieri e poi dimmi che quelli suonano peggio del metallaro di turno, che mi faccio quattro risate.
Così già condivido di più il tuo pensiero, ma in quanto alla tecnica, ripeto state sottovalutando un po' la gente che suona in giro, il fatto è che per fare i soldi bisogna puntare al bersaglio grosso, Alex Britti, mostruoso chitarrista, ha fatto la fame e per fare i soldi ha dovuto abbassarsi a scrivere cagate e ce ne sono molti altri di esempi.L-Magic wrote: Effettivamente ho portato degli esempi abbastanza sbagliati, però bisogna anche dire che sono poche le canzoni semplici divenute leggenda.
Io penso che per essere considerati grandi musicisti si debba avere due doti: la tecnica nel suonare e la capacità di comporre. Se non hai la capacità di comporre puoi essere bravo finchè vuoi, ma non sarai mai un buon musicista (vedi chitarristi/batteristi virtuosi), e se non hai la tecnica o compensi con un enorme dote di comporre (Pink Floyd, l'esempio più lampante, ma anche Battisti, De Andrè, ecc) oppure secondo me non sei un buon musicista.
Io penso che la maggior parte dei cantanti pop posseggano poco sia di una che dell'altra.
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Re: Addio Jacko!
Beh di un genere come il pop si riconosce una certa durata delle canzoni, una certa struttura e un certo modo di comporre le stesse. Nonché un certo scopo che viene tenuto ben presente durante tutta la composizione. Almeno, nel pop comune. Se poi non lo riconosci, boh. Io studio in una scuola di musica e pensavo che il mio prof (un turnista) qualcosa avesse imparato, e mi ha insegnato certe cose... lui è uno che ascolta il pop (sì, i generi esistono e si possono catalogare, che ti piaccia o no è un dato di fatto). Stranamente, però, come me, non gli va giù il pop che imperversa su MTV. Ma qua per difendere le cause perse si va a elogiare Ferro, Jovanotti e Happy Hour di Ligabue. Se poi ritieni che sia offensivo dire che il pop è un genere in cui le canzoni durano mediamente poco e sono mediamente molto semplici, questo non è un problema mio: perché per me è una mera constatazione (e nemmeno negativa!). (Ripeto per i distratti: io compongo POP, prevalentemente.)The Snake 12 wrote: E poi parli di "caratteristiche riconosciute". Ma riconosciute da chi ? Da un comitato internazionale ? Dall'ONU ? Dalla massoneria ? Dal consiglio dei sette saggi ? Da Biancaneve e i sette nani ? Andiamo... :D
Ma pare che frog e tu abbiate fatto finta di non aver letto questo:
"Il problema è che come notava L-Magic, se non se ne fossero accorti gli altri (forse perché non giovani come noi che ci dobbiamo sorbire dagli amici tonnellate di merda fatta musica), il pop attuale è 90 su 100 Tiziano Ferro, e non 1 su 100. E’ Tiziano Ferro, è Umbrella, è Pop-porno, è tutte queste “canzoni” create a tavolino per intrattenere il pubblico. Il pubblico (soldi) che diventa l’UNICO scopo dell’artista pop.”
Beh, io sono snob perché faccio notare una certa tendenza della musica che va per la maggiore adesso. Cacchio, è un peccato. Vado a gustarmi “mi sento scossa, agitata-a agitata-a”, adesso, e a farmi una cultura. :lol2:
Frog scrive:
Ma io so benissimo perché piace. Non c’è bisogno di un astrofisico per capirlo. In più, non ho diviso il mondo in musicisti buoni e cattivi. Poi ovviamente, se proprio va diviso il mondo in bene e male concedimi che i musicisti “cattivi” siano quelli da MTV, macchine da soldi le cui canzoni sono create a tavolino. Ma non penso che ci sia molto da contestare in questo caso.frog wrote: […] invece di cercare di capire perchè piace un certo tipo di musica e piace meno altra, risolve il problema dividendo il mondo in musicisti buoni e cattivi […]
[…] etichettando chi non condivide quel pensiero come popolo bue e immeritevole della loro somma guida […]
Io me la prendo con quella fetta minuscola (come qualità) della musica pop che però è la più grossa fetta come ascolti. Non è colpa mia se i tormentoni esistono, e se il pop attuale è in larga parte rappresentato da questi. Perché i tormentoni esistono, non so se voi 20-30enni ci avete a che fare, ma a me tocca sorbirli 24 ore su 24 in qualsiasi ambiente.
Allora, ripeto visto che evidentemente non si vuol capire anche la mia correzione nel terzo post: mi riferisco al pop di adesso, quello che circola su MTV. Quello di Tiziano Ferro (sì, frog, “notizia è l’anagramma del mio nome” non è accettabile, ascoltati quella canzone che ha un testo più o meno non-sense), di Britney Spears, di Paola e Chiara, dei Gazosa, dei Finley (non suonano né punk né rock), dei Sonohra, dei Dari… a QUELLO, mi riferisco. Non mi pare così complicato da capire. Chi si sognerebbe mai di dire che Beatles, Jackson e compagnia cantante sono rappresentanti/iniziatori di un genere di merda? Più che altro, e questo continuo a sostenerlo, il pop attuale – quello che va per la maggiore – è un genere di merda, ma è colpa degli interpreti che ne esasperano i limiti! Come è colpa di certi metallari pazzoidi se il genere metal sembra un genere facilmente associabile a rumore/virtuosismo senza senso!Toni Monroe wrote: Ma un discorso generale sul fatto che i soldi diventano troppo importanti lo posso/possiamo anche accettare. Immagino che la questione sia nata da un diverso modo di intendere il genere pop. Tu ne hai evidenziato i difetti facendo alla fine quasi coincidere il termine pop con quei difetti che elencavi, salvo eccezioni. Se penso alle boy band e al fatto che quello può esser considerato pop allora dovrei dire che il pop fa schifo, poi mi ricordo che nel genere rientrano -inevitabilmente- un sacco di altre cose e allora mi viene naturale esprimere dissenso ai vari cantanti/gruppi e non a tutto un genere.
E ripeto, forse voi siete troppo “vecchi”, ma io che non ho nemmeno 18 anni mi sorbisco – forzatamente - il pop che si sente davvero in giro: e sono le canzoni da “una comparsa in hit parade” e poi l’artista viene buttato via da chi gli ha fatto il favore di fargli assaporare il successo.
Che poi davvero, devo chiarire la mia posizione. A me il pop, se fatto con “coscienza” e non con le S barrate sugli occhi tipo Paperone (non l’utente :D), piace davvero.
Certo, la durata/complessità media di una canzone pop potrebbe far storcere il naso ad uno che ascolta solo prog (e non è il mio caso), ma c’è da dire che proprio la componente intrinseca di facile “ascoltabilità” è tutto fuorché un fattore negativo, se usata con parsimonia e non messa al centro di tutte le composizioni. E compensa ampiamente la – a volte – troppo “tirata via” fase compositiva.
Comunque Snake, se per “etichetta” ti riferisci al classificare un artista come appartenente ad uno o più generi, vai “leggermente” controcorrente! Tutti i musicisti (e non i critici) lo fanno, è una convenzione ed è giustissimo che sia così. Sarebbe snob pretendere di dividere la musica, anziché in generi facilmente individuabili, in “musica buona” e “musica cattiva”. Distinzione che personalmente non mi sento di fare sempre e comunque.
Riguardo invece alla questione tecnica io non ci starei troppo su: estrapolata dal contesto è una dote inutile… anche se per chi non ce l’ha è un limite pressoché insormontabile, non colmabile con la sola abilità compositiva (chissà, a parità di tecnica, un mostro compositivo cosa potrebbe inventarsi). E non a caso i conservatori e tutte le scuole di musica consigliano di imparare le “basi” tecniche della musica (anche teoriche) lasciando da parte lo snobismo scontato del “sì vabè ma conta saper comporre”. La tecnica è soltanto uno strumento per liberare la propria creatività, ma è indispensabile.
Riguardo, infine, al giudizio che diamo sulla cadenza annuale/quinquennale/ecc. dei dischi, per me – personalmente - non fa molta importanza. Vedendo poi che cagate stanno tirando fuori i Dream Theater per questa routine di Tour Mondiale/Disco/DVD Live e così daccapo… preferirei una “meditazione” più lunga sui CD. Ma sempre meglio così che una canzonetta e poi chi s’è visto s’è visto.




