shilton wrote:
Ultimamente sono spesso d'accordo con te,mi preoccupo.
Per me tutto perfetto,vostro onore.
sono così inquietante? :D
comunque ho un po' di tempo, mi metto ad analizzare un po' tutte le teorie di dreamtim:
1-
prima teoria; siamo (almeno chi lo vota) un popolo di miniberlusca. Lo ammirano, farebbero più o meno quello che fa lui se non peggio, e se ne farebbero anche di più di starlette, forse fregherebbero peggio.
E' il popolo dell'evasione selvaggia, del lavoro in nero e sommerso, il popolo che fa lavorare una generazione con contratti illegali e precari. Dell'abusivismo, dei palazzinari eccetera.
Pure un pò razzista, se occorre.
come ho detto, questa è proprio la teoria che più rispecchia la realtà. perchè quello italiano, da un punto di vista 'civico' è un popolo di merda (non che gli altri siano poi tanto meglio), e l'epopea del nano sta solo peggiorando una situazione che esisteva già prima. non a caso qualche tempo fa qualcuno diceva che dopo aver fatto l'italia bisognava fare gli italiani: ecco, probabilmente ora siamo messi peggio rispetto ad allora, quando per lo meno un minimo di ideali c'erano, anche se vaghi.
e non faccio un discorso generico rivolto agli altri escludendomi come se fossi un santo, attenzione, perchè qui in italia siamo TUTTI di questo stampo, se c'è il modo di fottere il prossimo, con varie gradazioni di gravità, lo facciamo tutti quanti, e senza nemmeno pensarci su. poi ovvio, c'è chi ne è consapevole e chi invece si illude di essere pure un modello di comportamento, ma fondamentalmente, parliamoci chiaro, qui tutti se hanno qualcuno che gli dà un bel calcio si mettono a novanta e si fanno mettere dietro una scrivania o comunque in condizione di poter lavorare. inutile fare gli ipocriti, in questo sistema che si è sviluppato da noi negli anni o fai così oppure finisci in mezzo a una strada.
tutto questo però non giustifica la tendenza autolesionista del continuare a votare e ad acclamare uno che cerca di fregarci tutti insieme appassionatamente... un minimo di amor proprio, basterebbe questo per togliere berlusconi dalla scena politica italiana.
2 e 5-
seconda; rincitrullimento.
"non voto a sx perchè han fatto campagna elettorale col gossip, e cosi imparano"
(sentita a più riprese in giro nei bar)
cinque; Franceschini è il male.
non è che questi abbiano tanto torto, a dire la verità. ormai la sinistra, ammesso che si possa definire tale quella che c'è in italia, è diventata un partito contro berlusconi, stop. zero proposte, litigi continui, unico punto di coesione è l'attacco sistematico (e spesso è giusto, per carità) al nano, che però se è la sola cosa che sai e puoi proporre, è un po' poco per sperare di poter fare qualcosa.
ovvio, anche questo non spiega la tendenza autolesionista del continuare a votare e ad acclamare uno che cerca di fregarci tutti insieme appassionatamente... però in un popolo coi difetti sopra esposti, è il minimo che può capitare.
3-
terza; paese di concezione censtrodestroide (con sbandate al clamorosa destra semiestrema se le cose vanno male) e quindi antinistra per definizione
questa cosa è senza dubbio vera (più il fatto che sia un paese centrodestroide, che propriamente antisinistra, a dire la verità), in italia il centrodestra l'ha sempre fatta da padrone, ufficialmente o ufficiosamente.
il punto è che votare berlusconi perchè lo si ritiene di destra è una delle dimostrazioni di quanto sto popolo italiano sia un popolo di ignoranti, principalmente, perchè se io fossi un elettore di destra, mi sentirei offeso a vedermi rappresentato da uno la cui unica idea politica è sistemarsi i cazzi propri, sempre e comunque. sia chiaro, è una politica che pure a sinistra trova ampi consensi e partecipazione, però almeno lì hanno la decenza di farlo un po' più in segreto, per lo meno con loro non ti senti tanto preso per il culo, ecco.
4-
quarta; tutti soggiogati dall'abilità politica del bandana. che non è capito.
Lodo alfano in primis, per non parlare dell'ultime legge sul web.
anche su questo si può fare un discorso simile a quello precedente, io l'abilità politica di berlusconi non è che la vedo così chiaramente...
voglio dire, se questo fosse abile politicamente, dei fatti suoi stai sicuro che non ne sapremmo niente, visto che controlla pure una percentuale che varia dal 50 al 95% dell'informazione, dipende se sta all'opposizione (raro) oppure al governo. invece no, abbiamo le foto dei festini nelle sue ville, delle sue ministre o collaboratrici che fanno i saluti fascisti così, come se fosse la cosa più naturale del mondo, per non parlare delle intercettazioni in cui fa il magnaccio per craxi...
se questo fosse un uomo politicamente abile, visto quello che da anni sta cercando di mettere in pratica, tutte queste cose non uscirebbero così facilmente.
siamo noi, noi italiani, che ci siamo ridotti (o non abbiamo saputo imparare niente dal passato o da quello che è successo e succede altrove) a tal punto che pure una macchietta come silvio riesce a passare per un grande politico. e al punto che chi lo vota lo riconosce come tale, tanto che si immedesima in lui sentendo rappresentate le proprie idee anche se Berlusconi è il politico che meno di tutti fa politica (intendo quella vera) in italia, ed è un bel primato, il suo.
sarebbe più corretto dire che è uno che ha capito come si infinocchiano gli italiani, piuttosto che giudicarlo grande politico...
poi dipende anche dal significato che si dà alla parola politica, perchè se la si considera esclusivamente come l'arte di fregare il prossimo (che poi in effetti è quello che fanno in italia) allora si potrebbe pure accettare quel tipo di giudizio...