Redondo15 wrote:
Scusami Contropelo. Sai che io sono un estimatore di James ma, matematica alla mano, Kobe in queste finali sta prendendo 28 tiri a partita. LeBron, nelle semifinali contro Orlando, ne ha presi 25,7. Se consideriamo il fatto che James è andato in lunetta il doppio di Bryant (come minimo) a me non sembra che ci sia tutta sta differenza, anzi, probabilmente, se andiamo contare il numero di possessi in attacco di entrambi i giocatori James ne esce "vincitore".
Se poi vogliamo parlare di percentuali allora ok, quello è un altro discorso. Ma le scelte di tiro di James contro Orlando, obiettivamente, non è che fossero molto migliori di quelle di Bryant eh. E anche The Chosen One in un paio di partite ha perso qualche pallone cruciale, che avrebbe significato la differenza tra una vittoria ed una sconfitta.
Quoto. Inoltre volevo sottolineare come i Lakers stiano giocando una signora serie, approfittando degli errori altrui e mostrando un "killer instinct" davvero soprannaturale. Su Kobe: serie buona, forse ottima, non straordinaria od eccelsa (aspettiamo di vedere come va a finire). Ci si aspettava di più, questo non lo nego, ma come riflettavamo ieri con Redo è veramente cotto. Non ce la fa più ragazzi. Inizia bene poi nel secondo tempo va a corrente alternata perché è veramente stanco e in quel momento i compagni hanno dimostrato di essere degni dell'anello (vedi Ariza, Fisher, Gasol e Odom). Lo ha amesso lui stesso e ha dovuto chiamare un trainer speciale per sconfiggere la fatica. Centodieci partite, incluse le Olimpiadi, cominciano a farsi sentire.
Poi però se andiamo a vedere i numeri sono impressionanti:
Sta mantenendo una media impressionante: 33 punti e 8 assist (da 6 partite consecutive a tale quota e non mi pare che sia un playmaker a tutti gli effetti). Nella storia delle Finals solo West e Jordan avevano fatto come lui. E 8 assistenze per 6 gare di seguito nei playoff solo Magic li aveva realizzati...
Secondo aspetto. Andiamo a vedere i numeri di Pierce, MVP delle scorse Finals: 21.8, 6.3 assist, 4.5 rimbalzi con il 43% da campo. Kobe: 33 punti, 8 assist, 5.5 rimbalzi. con il 43%. Diamo a Kobe quel che è di Kobe.
Poi i numeri non dicono tutto. Certo. In difesa si è sbattuto alla grande solo in gara4 e nell'ultima partita ha spadellato non poco, ma dal mio punto di vista sta giocando, come ho già detto sopra, una signora serie. E non è ancora finita.
La cosa che molti Lakersiani desiderebbero dagli altri utenti di questo forum sarebbe un po' di onestà da tutti quelli che da dopo l'addio di Shaq lo avevano preso di mira, non ritenendolo pronto per vincere un altro titolo (e ancora non lo ha fatto tecnicamente). È maturato, è cresciuto, si è tolto dalle spalle tutti quei difetti che lo avevano contraddistinto. Certo a volte il lato oscuro riemerge, ma credo che negli anni abbia saputo contenerlo a dovere e ha capito che l'unico modo per infilarsi altra argenteria era di mettersi a disposizione di un gruppo degno di questo nome. Quando ha avuto gente attorno a sé di valore (non Kwame, Smush o George, ma Gasol, Fisher e Ariza) è riuscito ad esprimere il suo miglior basket. Credo che siamo solo all'inizio. Un'estate di riposo lo riporterà a livelli ancora più elevati all'inizio della prossima stagione e la fame di vittorie sarà ancora elevata. La cosa importante è che finalmente si smetta di avere pregiudizi nel giudicare un giocatore che entrerà nella storia di questo gioco. E dalla porta principale.