Sì ma il paragone non è calzante: nessuno ha detto che dopo Terminator 2 è finito il cinema, semplicemente secondo Hank (e anche secondo me) la serie di Terminator ha perso gran parte del suo fascino, perché nessun altro è riuscito a mantenere l'atmosfera, la profondità e la coerenza dei primi due film. Ed è normale riferirsi a Cameron, visto che si parla di Terminator. Se avessero voluto evitare i riferimenti e i paragoni con l'inizio della saga, avrebbero fatto un film diverso, non un sequel :DMILANO1946_ultrà wrote: Perchè dovrebbe essere un film così distante nel tempo "coerente" con due film girati addirittura da un altro regista?
Cioè è come se non si potesse fare più quadri perchè "Picasso tanto c'è già stato".
Leggere tutta la produzione astratta alla luce di Picasso OVVIAMENTE fa bocciare il resto.
Ma la domanda, ritornando al film, è questa: perchè bisogna sempre riferirsi a James Cameron quando lui stesso ha detto, da quanto si evince su wikipedia, che la serie per lui era finita?
Non si può analizzare un film "altro" con occhio "cameroniano". James Cameron ha detto che era finito....allora NUOVO occhio e NUOVO palato.
Io la serie televisiva non l'ho vista, quindi non so cosa mi sono perso riguardo agli sviluppi della storia, per me la storia di Terminator è quella raccontata nei tre film precedenti e mi hanno deluso e infastidito le parti della sceneggiatura che non ne tenevano conto o che introducevano elementi non coerenti con il background già presente. E' un po' come se qualcuno decidesse di scrivere un seguito del Signore degli anelli e negasse l'incontro di Frodo con Tom Bombadil. Sacrilegio! :lol2:





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