Peyton_Manning18 wrote:
Il problema è il meccanismo che si viene a creare... la prossima stagione dove vogliamo andare oggettivamente? quarto posto? il ragazzino si comincerà a stufare, arrivano le offerte e riparte la cantilena... 60 milioni e tanti saluti...
Non puoi più spendere? Riduci le possibilità di competere e, di conseguenza, l'appeal sui giocatori. E' un vortice che si autoalimenta.
Sai che non sono convintissimo?
Insistere su stipendi elevatissimi non è del tutto sinonimo di vittorie.
Posto che per me si poteva tranquillamente tenere Riccardino, bastava programmare meglio negli ultimi due o tre anni, e per tagliare gli stipendi ce n'era uno che avrebbe dovuto essere ceduto prima di Kakà, uno con l'80, ed un paio di salari dati sono semplicemente folli, in fin dei conti negli ultimi due anni abbiamo fatto campionati più o meno all'altezza della Fiorentina che ha un montesalari che è la metà del nostro.
Per abbattere i salari di 30 milioni l'anno basta tenere 14/15 giocatori più o meno come quelli che abbiamo, come livello di salario, e poi in panca anzichè tenere Dida, Kalac, Favalli, Emerson, Beckham, Sheva e compagnia bella inserire gente giovane. Un Paloschi, un Abate titolari o leader in champions league farebbero ridere i polli, almano il prossimo anno, in panca al posto di quello che parla bene l'inglese e del Puma non penso sfigureranno. Se a centrocampo i titolari sono Pirlo, Gattuso ed Ambrosini, gente che ha 30 anni o più, perchè dietro di loro devi avere Emerson, Beckham (posto che alla fine l'acquisto dell'inglese non è stato così pessimo) o uno Jankulowsky avanzato anzichè Abate, un Flamini più impiegato ed un giovane dai piedi buoni?
Certo, devi investire sul vivaio, non cifre folli, ma investire come si faceva fino ad una decina di anni fa, fino allo sciagurato patto col Monza, e la cosa sarebbe realizzabile.
Ora che la maggioranza degli strapagati pensionati scade, si può cedere facilmente Kaladze, ottimo ma ultimamente spesso infortunato, Ronaldinho vista la cessione di Kakà è incedibile, c'è solo Dida con uno stipendio assurdo.
Azzeccando la campagna giusta, in Italia il Milan può dire la sua anche senza Kakà. Certo, bisogna dimenticare quanto fatto negli ultimi tre anni ed iniziare a programmare come si faceva una volta, senza andare lontanissimo come nei primi anni con Carletto, ma si può. In Europa certo non sarà sufficiente, ma di questo potremo preoccuparci più avanti, non è che dopo Atene il Milan abbia poi dominato!
E poi per due o tre anni Pato, che ricordiamolo ha 20 anni, al Milan sarà la stella indiscussa, il talento da cullare ed attorno a cui costruire la squadra, in quelle cinque o sei squadre che investono più del Milan (le due di Manchester, Chelsea, Barcellona e Real Madrid, già sul Liverpool in prospettiva futura ho dubbi, più forse una i cui giocatori hanno tanto spazio in posti dove non batte il sole!) non sarebbe così.
E resta da vedere che fra tre o quattro anni City, Liverpool ed Inter investano ancora più del Milan. Sullo stesso Chelsea non giurerei.
margheritoni10 wrote:
Ma fino ad un certo punto... ok, vendi caca, ma fai due conti e vedi che alla fine i club che attualmente hanno budget complessivi superiori al milan sono 3. Celsi, Real, man united. Perchè è vero che negli ultimi anni non sono stati fatti grossi investimenti sul mercato ma nel potenziale economico di una società devi considerare il monte salari. E quello del milan è al top in europa. La differenza la fanno gli introiti superiori ed il fatto che dietro ci sono persone ancora disposte a buttare soldi a fondo perduto nel calcio. Il barca per dire ha un monte salari (credo) inferiore e non ha mai investito sul mercato grosse cifre (che laporta spenda quella cifra per Ibra ci può credere giusto qualche "opinionista" di tv private). ma parliamo cmq di 3 squadre, facciamo 4 con l'inter. Le altre hanno potenza economica inferiore al milan.
Ecco, appunto, montesalari maggiori del Milan ce li hanno in tre, dal prossimo anno in 4 (Inter). Ma al Real, Chelsea o United Pato avrebbe una situazione ben diversa.