Da Brawl wrote:
Concordo, tra i play di ruolo Flynn dopo Rubio è sicuramente il migliore.
Oltre a quello detto da Vitor, aggiungerei che il ragazzo ha una struttura fisica tale da renderlo utile già nell'immediato, visto che a decisioni e, appunto, attributi è messo benino.
Vi quoto a mia volta, è proprio lì una delle chiavi che manda Flynn da mesi nella mia scuderia di quest'anno.
La sua personalità mi ha colpito: leadership, faccia tosta e coraggio nei finali, presenza nella partita, DNA da vincente; è uno che rispetta il gioco ed ha l'approccio giusto.
Poi il lato tecnico e fisico è sotto gli occhi di tutti ed è giustamente valso a mio avviso il primo posto nel ranking NCAA del triumvirato di Play.it (

), con la logica e da me attesa caduta del troppo fumoso ed incompleto Jeff Teague (che adesso però non bisogna fare l'errore di sottovalutare troppo, visto che inizia a comparire al secondo giro in qualche mock!).
Flynn compensa i pochi centimetri con atletismo fuori dalla norma, va al ferro come pochi incuneandosi con acrobazia, fantastico ball-handling per l'uno contro uno.
Il problema è che a Syracuse aveva in mano la squadra e giocava a briglie sciolte, rendendo al meglio in transizione e creando dal palleggio, quindi se il primo anno dovesse non avere cifre notevoli non sarei sorpreso.
Poi come sempre, dimmi dove vai e ti dirò chi sei.
P.S.: occhio alla scuola Bruins-Luca-UCLA per i piccoli, quindi a Holiday e Collison nel dettaglio: anche a me Holiday non piace, ma esattamente come non mi piaceva Farmar nel 2006 (ed invece qualcosa ha fatto vedere) ed esattamente come non pensavo che Westbrook (pur proteggendolo) potesse mettere insieme da subito certe cifre!
A volte le uscite da certi sistemi valgono qualità nascoste che non era facile intravedere sul campo per mille ragioni.