Stavo parlando di Grandi Giri e Lance Armstrong sotto questo aspetto è stato un grandissimo dominatore, altrochè, mi sembra una polemica davvero ridicola, la stragrande maggioranza di chi si concentra sulle corse a tappe non corre le classiche primaverili concentrandosi sul Giro o sul Tour tenendosi un briciolo di energie per il Mondiale e la classica delle foglie morte. Armstrong correva qualche gara in america (Giro della Giorgia, Giro della California), faceva il Giro del Delfinato dove ogni tanto spuntava qualche avversario meteora (vedi Iban Majo) quindi faceva il Tour e lo VINCEVA, poi qualche criterium e il Mondiale. Non sono un tifoso di Lance, assolutamente, pero' non nego che se raggiungeva l'obiettivo prefissato (il Tour) perchè mai avrebbe dovuto cambiare tipo di preparazione?bruno capelli wrote: Armstrong grande dominatore?se correva 3 settimane all' anno solo per vincere il tour![]()
e vero a inizio carriera a vinto delle corse in linea sopratutto il mondiale di Oslo del 1993,pero' dopo che e tornato
a correre dopo la malattia il suo unico obiettivo stagionale era vincere il tour.Diciamo che Armstrong e un ottimo
corridore che se avesse voluto poteva vincere molto di piu'.
X Jason Fly: Nibali, Pellizzotti e Kreuziger a crono vanno forte, soprattutto i due giovincelli, quindi nella cronosquadre di 38 km non credo pageranno tantissimo, è l'ultimo dei problemi.
Il problema di fare il capitano al Tour de France è che in ogni tappa devi stare attento e in testa al gruppo, si fanno velocità folli in pianura, ci sono spesso dei ventagli e molte cadute, perdere secondi in tappe facili è molto semplice (mi ricordo Pantani e Gotti che persero anche 45-50 secondi in una tappa completamente pianeggiante), bisogna avere esperienza, poi in salita contano come sempre le gambe e le gambe di Kreuziger sono l'ultimo dei problemi, questo quì è un potenziale fenomeno.




