Edit. Cioè che il malumore della società nei confronti di un giocatore che fa parte della storia della squadra derivi dal tenere la maglia fuori come Baresi è qualcosa di inconcepibile. Non esiste al mondo. Fantaman non sto dicendo che è una vaccata quello che riporti, dico che è una vaccata in assoluto. Anche ci fosse qui un Galliani che colto da crisi mistica lo confermasse.. Porti la maglia fuori? Non devi dai.. quello era permesso solo a Franco e te non sei mica lui.. Ma dai, ma che roba è?
Ma secondo te Toni??
Ma è ovvio che sono cazzate chi mi sono inventato sul momento..
Il mio pensiero l'ho scritto due tre pagine fa e l'ho ribadito qui sopra.. è evidente che Leo dice a Paolo non farci caso a quelli la e Paolo s'incazza..
Fantaman wrote:
Tutto il resto sono balle/cazzate anche perchè mi dovete spiegare a Paolo cosa cavolo interessa chi allenerà il Milan il prossimo anno, visto che lui fra una settimana smette l'attività...
E sempre per rispondere a franci in modo serio ( a parte che se si guarda il filmanto si vede chiaramente che Leo prima di abbracciare Paolo indica la curva con un gesto e con gli occhi e poi con faccia disgustata dice "non farci caso" ) ci sono una marea di foto tratte dalla festa privata che ha tenuto Paolo a fine gara che ritraggono Leo e Polo sorridenti insieme.. poi oh se uno vuol costruirsi la sua verità faccia pure..
Mai detto che ci sia una questione privata tra Maldini e Leonardo.
Ma mi pare evidente che la realtà attuale del Milan sia ben distante da uno scenario da Mulino Bianco.
La posizione di Maldini nei confronti della società mi pare evidente e le ultime dichiarazioni, se confermate, lo sottolineano in maniera aperta e schierata. Molto critica. E non è un segreto che Maldini sia dalla parte di Ancelotti, uno che è stato trattato con poco riguardo dalla società negli ultimi mesi.
Fantaman wrote:
Ma secondo te Toni??
Ma è ovvio che sono cazzate chi mi sono inventato sul momento..
Il mio pensiero l'ho scritto due tre pagine fa e l'ho ribadito qui sopra.. è evidente che Leo dice a Paolo non farci caso a quelli la e Paolo s'incazza..
Non ci ho mai creduto, Fanta. :D
(meno male che non era vero.. ) :lol2:
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
Fantaman wrote:
A dire il vero Paolo non ha mai detto cosa farà una volta smesso di giocare..
Tanto x dire nella puntata di Segni Particolari andata in onda su Milan Channel in diretta Giovedì pomeriggio della settimana scorsa, lui ha esperessamente detto che una volta finito il campionato farà una lunga vacanza con la sua famiglia ( 3-4 mesi ) e dopo una volta tornato prenderà una decisione su cosa fare e di certo le offerte non gli mancano, da partire dagli incarichi nel Milan, fino a quelli in Federazione per non dire in Uefa dove Platini sarebbe felice d'averlo come collaboratore.. Tutto il resto sono balle/cazzate anche perchè mi dovete spiegare a Paolo cosa cavolo interessa chi allenerà il Milan il prossimo anno, visto che lui fra una settimana smette l'attività...
E sempre per rispondere a franci in modo serio ( a parte che se si guarda il filmanto si vede chiaramente che Leo prima di abbracciare Paolo indica la curva con un gesto e con gli occhi e poi con faccia disgustata dice "non farci caso" ) ci sono una marea di foto tratte dalla festa privata che ha tenuto Paolo a fine gara che ritraggono Leo e Polo sorridenti insieme.. poi oh se uno vuol costruirsi la sua verità faccia pure..
questo è sicuro, il fatto è che il polverone alzatosi ha destabilizzato lo spogliatoio, e lo dimostrano i fatti da quando berlusconi ha detto che gli sarebbe piaciuto uno giovane la squadra si è bloccata, ha perso motivazioni.
Ho letto un intervista a gattuso dove diceva che ancelotti dal giorno si è chiuso a riccio, non sente più fiducia.
Forse con quel gesto,sicuramente figlio del momento, maldini ha palesato anche questo.
Comunque si chiude un'epoca cominciata con Sacchi tanti anni fa: Maldini in campo e Carletto in panchina sono gli ultimi due di quella grande generazione e adesso si riparte senza nessun altro di loro con ruoli di particolare rilievo. Una nuova sfida che in questo momento ha nel solo Pato un elemento che fa ben sperare. Neanche Kakà mi dà una gran fiducia, ora come ora. Speriamo bene..
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
Se queste sono le cose che pensa e se davvero la società non ha il coraggio di schierarsi il mio disgusto verso questi dirigenti salirà sempre di più.
Sui compagni di squadra non posso che constatare il loro poco coraggio e la loro bassezza morale.
Aspettiamo la fine del campionato e vediamo se qualcuno avrà il coraggio di parlare...forse è solo per evitare altre polemiche prima della partita di domenica...almeno spero.
MagicKobe wrote:
questo è sicuro, il fatto è che il polverone alzatosi ha destabilizzato lo spogliatoio, e lo dimostrano i fatti da quando berlusconi ha detto che gli sarebbe piaciuto uno giovane la squadra si è bloccata, ha perso motivazioni.
Ho letto un intervista a gattuso dove diceva che ancelotti dal giorno si è chiuso a riccio, non sente più fiducia.
Forse con quel gesto,sicuramente figlio del momento, maldini ha palesato anche questo.
Può essere ma queste comuque rimangono supposizioni che facciamo noi stando al di fuori giudicando i risultati di questo ultimo momento..
Se al posto delle sconfitte fossero arrivate delle vittorie avremmo dichiarato che la squadra essendo legatissima ad Ancelotti in queste ultime gare ha dato tutto e ha vinto x lui..
Mentre siccome perdiamo e si sa che lo spogliatoio è legato al Mister dobbiamo cercare di giustificare queste sconfitte trovando motivazioni che siano esterne al modo di stare in campo e alla pessima condizione della squadra...
La realtà è che siamo completamente cotti, in particolar modo i nostri giocatori più forti, quelli che fanno la differenza stanno annaspando in modo evidente ( Kakà e Pirlo su tutti )..
Ragazzi ma ci rendiamo conto che sono 3 anni che non vinciamo con la Roma e con la Juve sia in casa che fuori casa??
Ma ci rendiamo conto che rischiamo seriamente di arrivare quarti??
i pare ovvio ed evidente che si prenda x lo meno in considerazione di cambiare la guida tecnica, il che non vuol dire che succederà, però un esame di coscienza se lo devono fare un po' tutti, squadra compresa..
Arrivavamo da un filotto importante di vittorie che ci hanno fatto illudere e hanno nascosto alcune nostre mancanze, ma se poi nello specifico andiamo a vedere con chi abbiamo giocato e come le abbiamo vinte quelle partite ( Siena primo tempo inguardabile sbloccato da rigore nei primi minuti e da un gol a scadere del primo tempo dove avevamo giocato da schifo... con il Chievo dove abbiamo rischiato seriamente di pareggiare, con il torino che è messo malissimo e con il Catania che non aveva più nulla da chiedere al campionato..l'unica vittoria bella è quella con il Palermo se vogliamo ..) riusciremmo a dare il giusto valore alla cosa, tanto è vero che poi quando sono arrivate le partite VERE, contro squadre che comunque attraversavano un momento negativo, a parte l'Udinese, ci siamo sciolti come un ghiacciolo al sole..
francilive wrote:
Mai detto che ci sia una questione privata tra Maldini e Leonardo.
Ma mi pare evidente che la realtà attuale del Milan sia ben distante da uno scenario da Mulino Bianco.
La posizione di Maldini nei confronti della società mi pare evidente e le ultime dichiarazioni, se confermate, lo sottolineano in maniera aperta e schierata. Molto critica. E non è un segreto che Maldini sia dalla parte di Ancelotti, uno che è stato trattato con poco riguardo dalla società negli ultimi mesi.
E' stato trattato con poco rigardo?
E perchè mai?
A mio modo di vedere se c'è una società che ha trattato con poco riguardo un allenatore e che non l'ha sostenuto quando si sono creati problemi nello spogliatorio quella è la Juve con Ranieri, non certo il Milan che ha sempre dichiarato che si sarebbero tirate le somme a fine stagione e che se Carlo dovesse andare via si punterebbe su un emergente.. dov'è la mancanza di rigurado in queste dichiarazioni?
francilive wrote:
Il sito dell'ufficio stampa dell'inter riporta le seguenti dichiarazioni di Maldini
Io continuo a pensare che il gesto di stizza verso Leonardo non sia affatto casuale...
Gimiglione... ma leggile e/o riportale complete le interviste. Due domande dopo, nella solita intervista presente nel giornale rosa sui tavoli di tutti i BAR italiani, parla appunto di Leonardo. :lol2:
E' lo stesso medesimo principio, mismo, siam sempre lì qualità o quantità??
Il capitano rossonero contestato dagli ultrà
Maldini amaro: «Che brutto il silenzio del Milan» «La società non si è ancora dissociata, pensavo che un suo atto pubblico fosse dovuto»
Paolo Maldini, quello che è accaduto domenica, in occasione del suo addio a San Siro, è davvero stupefacente.
«In effetti. Uno pensa di avere visto tutto e invece...».
Amareggiato?
«È stata una domenica surreale. Così bella all’inizio, con lo stadio pieno. Davvero stupendo. Poi però c’è stata quella bravata di 100-200 persone che non va sopravvalutata ma che non deve neppure passare sotto silenzio. Io ho sbagliato, ho offeso i contestatori con un gesto istintivo e tante parolacce. Me ne assumo la responsabilità. Però l’ho fatto per reagire contro una cosa organizzata, preparata e pensata senza che io potessi rispondere. Purtroppo, questo è il calcio in Italia ».
Lei non ha un grande feeling con gli ultrà.
«È vero. Non ho mai cercato un rapporto con loro ma non l’ho fatto per snobismo. È che ho sempre puntato sulle mie forze, cercando di meritarmi tutto sul campo: il rispetto dei miei tifosi e quello del mondo del calcio. Per il cognome che porto mi sono sempre dovuto fare un mazzo così. Nessuno mi ha mai regalato niente».
Perché invece tanti calciatori hanno rapporti privilegiati con le curve?
«Ti avvicini a loro perché ti senti più protetto. Ti fanno i cori a favore, ti fanno gli striscioni. Ma sa qual è stata la persona che ha rafforzato le mie convinzioni? Franco Baresi. Mi ripeteva: fai tutto in campo, non cercare aiuti esterni. Ero capitano da 6 mesi e già mi contestavano: Maldini non sei degno di essere capitano».
Ma cos’è successo esattamente tra lei e gli ultrà?
«Da quello che alcuni di loro sono andati a dire in tv, io gli avrei dato dei pezzenti ma una parola del genere non appartiene al mio vocabolario. In tutti questi anni ci sono stati soltanto due motivi di frizione. Nel 2005, di ritorno dalla finale di Istanbul, all’aeroporto mi si avvicina uno di vent’anni e mi dice: ci dovete chiedere scusa. Cosa? Io gioco da vent’anni e devo chiedere scusa a un ragazzino dopo una finale perduta ma dominata sul piano dello spettacolo? Ma siamo matti?».
L’altro episodio?
«Supercoppa europea di Montecarlo contro il Siviglia, nel 2007. In curva stavano tutti zitti, volevano picchiare chi provava a tifare. Non so cosa li spingesse a non tifare, se questioni economiche o di potere. Allora io, in un’intervista, dissi: la squadra non è contenta, San Siro per il Milan è uno stadio magico ma sta perdendo la sua magia. Giancarlo, uno dei capi, dice che l’ho chiamato per chiedere scusa ma non è vero: non ho neppure il suo numero di telefono. Abbiamo chiarito tutto un giorno: li ho incontrati per strada, è stato un confronto pacato».
Dopo quello che è successo non sarebbe il caso di un nuovo chiarimento?
«Io sono a posto così. Non devo chiarire niente con nessuno ».
Accetterebbe delle scuse?
«Per carità. Le scuse non le voglio».
Quali sono i messaggi di solidarietà che le hanno fatto più piacere?
«Esclusi quelli provenienti dal mio ambiente e dalla mia famiglia, e già facciamo un centinaio di persone, ne potrei citare tanti. Platini, che mi ha mandato una lettera bellissima prima della partita; Frey, che mi ha detto che la festa me la fa lui domenica; De Biasi, un allenatore che conosco poco; Ciro Ferrara, che avrà avuto anche i cavoli suoi; Fiorello, che è pure interista. E poi Stefano Borgonovo, Meneghin, Pancaro, Javier Zanetti, Serena, Albertini... Comunque c’è un paradosso...».
E quale sarebbe?
«Lo striscione affettuoso che mi ha dedicato la curva dell’Inter nell’ultimo derby e quello di domenica della curva del Milan».
Ma è vero che ha litigato con Leonardo?
«Ridicolo. Lui mi ha detto in un orecchio di lasciare perdere e io gli ho risposto che non ci pensavo nemmeno, che un uomo deve essere un uomo fino in fondo. Quando ci è stato riferito che secondo alcuni avremmo litigato, ci siamo messi a ridere».
Paolo, c’è ancora amarezza dentro di lei?
«Devo dire che, pur essendo passate più di 48 ore da quell'episodio, la società non ha ancora preso posizione. Il Milan avrebbe anche potuto dissociarsi e invece non l'ha fatto».
Chi sarebbe dovuto intervenire? Berlusconi? Galliani?
«Il presidente l'ho visto un minuto... Galliani gira con la scorta... Bastava un dirigente qualsiasi. Pensavo che una presa di posizione pubblica fosse dovuta».
margheritoni10 wrote:
Gimiglione... ma leggile e/o riportale complete le interviste. Due domande dopo, nella solita intervista presente nel giornale rosa sui tavoli di tutti i BAR italiani, parla appunto di Leonardo. :lol2:
Si infatti,, l'ho appena letta e come volevasi dimostrare c'è la conferma di quello che si vedeva CHIARAMENTE già dalle immagini televisive domenica...
Fantaman wrote:
E' stato trattato con poco rigardo?
E perchè mai?
A mio modo di vedere se c'è una società che ha trattato con poco riguardo un allenatore e che non l'ha sostenuto quando si sono creati problemi nello spogliatorio quella è la Juve con Ranieri, non certo il Milan che ha sempre dichiarato che si sarebbero tirate le somme a fine stagione e che se Carlo dovesse andare via si punterebbe su un emergente.. dov'è la mancanza di rigurado in queste dichiarazioni?
la Juve con Ranieri ha fatto di tutto per screditarlo ma l'atteggiamento di Silvio nei confronti di Carletto non è stato molto simpatico
Però, fra tutti menzione d'onore per Nefastto, più subdolo e convincente, meno palese e più credibile di tutti nei suoi interventi.(Dazed)