bah, ne parli come se fosse cosa impossibile nel calcio moderno che un giocatore remi contro.Mahor wrote: Per il poco che sono stato calciatore, dico la mia idea: CHI è quel calciatore che godrebbe nel perdere per fare uno screzio al suo allenatore nel momento in cui non ha stima di esso?
A me è capitato di non aver stima dei miei allenatori, ma quando scendevo in campo essi non erano in campo con me... c'ero IO, LA MIA VOGLIA DI VINCERE ed I MIEI COMPAGNI.
Per tutte queste tre componenti davo sempre e comunque il massimo.
Poi una volta fuori dal campo ne dicevo di ogni nei confronti del mio allenatore, se era il caso, ma in campo non esisteva altro.
Partendo da questo presupposto: questi sono dei PROFESSIONISTI, e come tali andrebbero cacciati qualora SCENDESSERO IN CAMPO PER NON VINCERE.
Ma poi... chi si prenderebbe elementi del genere?
E' credibile che quei giocatori scendessero in campo PER NON VINCERE DELIBERATAMENTE?
E' credibile GIOCASSERO CONTRO I LORO INTERESSI?
E' credibile andasse loro bene rischiare la Champions solo per far cacciare anzitempo l'allenatore quando avrebbero fatto meglio a GIOCARSI OGNI OBIETTIVO FINO IN FONDO per poi andare in società in blocco e chiedere la cacciata dell'allenatore?
Perché se davvero hanno fatto questo la società doveva bloccare il pagamento degli stipendi a tutti e rinnovare a Ranieri. :D
Io penso molto più semplicemente che Ranieri non avesse più il controllo della situazione, che significa spogliatoio spaccato, giocatori che fanno di testa loro ecc... non che perdono per cacciarti.
Anche così fosse, ovviamente, l'allenatore sarebbe da cacciare.
Se non è più in grado di tenere in mano la situazione significa che non è più in grado di svolgere a dovere il proprio lavoro... e bye bye.
Ah, Buffon grande Uomo e grande Campione.![]()
Partendo dal presupposto che tu sei tu e loro sono loro e che quindi il presupposto (come tu l'hai chiamato) "io facevo cosi" non è nemmeno lontanamente un presupposto assoluto ma semplicemente rappresenta una scelta personale, lungi da me paragonare i ns giocatori a costui, ma noi abbiamo avuto in squadra uno che quando ha voluto essere ceduto ha operato la tecnica che aveva adoperato all'ajax, litigando in campo (in olanda, fortunatamente, da noi no), giocando apposta per rompere gli equilibri nello spogliatoio, perlomeno questo dissero all'epoca le intercettazioni telefoniche.
Ed è solo il primo caso che mi viene in mente, e non è nemmeno una costante solo nel calcio, lo è in qualsiasi sport. Sono cose che succedono anche ai livelli più alti.
Del Piero e Camo non hanno giocato contro (Io non parlo di Buffon sia chiaro perchè in lui non vedo questo atteggiamento)? forse, ma dipende perlopiù da cosa si intende. Di certo non hanno giocato a riunire il gruppo ed a provare ad invertire la situazione. E Camo l'ha fatto anche praticamente uscendosene a volte con affermazioni fuoriluogo condendo il tutto con prestazioni quantomeno curiose e quantomeno inadatte ad uno come lui. Ad uno del suo status. Senza contare che un silenzio di DelPiero espresso in quel modo, vale tanto quanto una lamentela esplicita di un qualsiasi altro giocatore.
Ovviamente questo è come io leggo la situazione, non pretendo di aver ragione. Sono un po arugginito nella lettura delle antiche rune.
Detto questo, senza scusare sti giocatori, perchè qui ci si giocava l'accesso diretto alla champions, torno a dire come già prima, che Giustamente è l'allenatore che deve esser capace a farsi seguire e Ranieri per demeriti e suoi e della dirigenza non ne è stato in grado. Ha sicuramente fallito al riguardo.
I giocatori cmq resto dell'idea che ci hanno messo del loro. E dire che nel caso delpiero merita un applauso, bah, da l'idea che è proprio vero che l'assenza di vittorie ci sta trasformando in tifosi simil interisti.








