Scorpyon wrote:
Di Luca è un pollo....Negli ultimi km ha aumentato il ritmo pur di riprendere Basso e così ha regalato altri secondi a Menchov visto che è arrivato stremato.
esatto, non si è dimostrato il corridore così intelligente di cui parlava bulbarelli
però che non tentino di spacciare questa come super tappa
SafeBet wrote:
Meno male che gli abbuoni erano tutti di Di Luca. Due arrivi in volata con Menchov, due vittorie del russo. Troppo solido sto corridore. E' veramente improbabile che perda questo Giro.
In volata lo ha proprio massacrato. Superiore, niente da dire. Sastre ha vinto, ma di poco. Ad un certo punto pensavo che Menchov fosse in difficoltà.. manco per niente
Comunque anche Di Luca si è salvato bene,perchè in sti tapponi non è mai stato un super.
eden wrote:
esatto, non è dimostrato il corridore così intelligente di cui parlava bulbarelli
però che non tentino di spacciare questa come super tappa
C'è anche da dire che sta tappa era tremenda, e il caldo non ha lasciato scampo. La brillantenzza può venire meno quando sei in bici da sei ore e mezza. Di Luca s'è spaventato perché Basso e Sastre sono dei fondisti e lui non lo è, come ben sottolinea Magnus. Se poi gli prendono due minuti qui lui rischia di rimanere giù dal podio.
Sastre è un bluffatore clamoroso, un gran corridore comunque.
Menchov e la Rabobank tatticamente super. Mette uomini in fuga, controlla benissimo la corsa e si limita a marcare l'uomo per lui più pericoloso, ciucciandogli pure la ruota per tutta la parte finale della salita. Basso ci ha provato, ma è chiaro che senza sangue+ è solo un ottimo corridore, non un fenomeno...
Last edited by Jason Fly on 25/05/2009, 18:13, edited 1 time in total.
oggi mi aspettavo che qualcuno tentasse il tutto per tutto da lontano, mica si potrà aspettare una tappa da 83km?
poi tutto può succedere ma il momento il giro è stato molto al di sotto delle (mie) aspettative, e che si pensi di poter vincere prendendo un paio di abbuoni mi risulta difficile da accettare.
magari prossimamente succederà l'impossibile ma questa tappa, indicata dagli addetti ai lavori come quella in cui rischiare tutto, ha lasciato l'amaro in bocca e invece di parlare di giro riaperto come sento su raitre mi sembra sempre più pendente dalla parte del russo.
eden wrote:
oggi mi aspettavo che qualcuno tentasse il tutto per tutto da lontano, mica si potrà aspettare una tappa da 83km?
poi tutto può succedere ma il momento il giro è stato molto al di sotto delle (mie) aspettative, e che si pensi di poter vincere prendendo un paio di abbuoni mi risulta difficile da accettare.
magari prossimamente succederà di tutto ma questa tappa, indicata dagli addetti ai lavori come quella in cui rischiare tuttto, ha lasciato l'amaro in bocca e invece di parlare di giro riaperto come sento su raitre mi sembra sembre più pendere dalla parte del russo.
Il caldo ha rovinato davvero tutto perchè molti corridori erano già sfiancati a metà tappa.
all3n wrote:
Mi sono perso tutto dallo scollinamento sul Catria fino all'arrivo. Porcaccia...
Tranquillo.. non è successo una mazza :gazza: Menchov è sempre di più il padrone di questa corsa. Dice bene Di Luca: o va in crisi o non cè alcuna speranza. La realtà è che oggi c'era i terreno per provare a fare qualcosa.. però si doveva partire sulla penultima salita. Sono andati tranquilli sino all'ultima salita e si son giocati tutto. Ora manca il terreno. Che barba O crisi o giro segnato.
Sancho Panza wrote:
Non è proprio la stessa cosa, dai.
Qui qualcuno si dimentica che Di Luca è anche un uomo da classiche e regge bene 250km come preferisce pendenze maggiori visto che si alza spesso sui pedali.
Dire che oggi non era una tappa per Di Luca (vedi Sgarbozza) è assurdo.
Scorpyon wrote:
Qui qualcuno si dimentica che Di Luca è anche un uomo da classiche e regge bene 250km come preferisce pendenze maggiori visto che si alza spesso sui pedali.
Dire che oggi non era una tappa per Di Luca (vedi Sgarbozza) è assurdo.
Oltre alla distanza però penso che s'intenda pure il dislivello e il numero di salite di un certo tipo nella stessa tappa. Il "fondo" da classiche è diverso dal "fondo" da tappone di un grande giro. Quella che hai postato era una tappa lunga, nervosa, ma in cui l'unica salita "vera" era l'ultima, peraltro non troppo lunga e con pendenze dure, cioé adatta alle sue caratteristiche. La tappa di oggi, oltre ai 237 km e alla pochissima pianura presente, presentava tre salite oltre i 10 km. Non un Gavia+Mortirolo, ma comunque diversa. Se vogliamo restare nel 2007, l'unica tappa che poteva forse essere considerata un tappone arrivava alle tre cime di Lavaredo (mi pare), e se non ricordo male Di Luca fece discretamente ma non arrivò con i primi.
Sancho Panza wrote:
Oltre alla distanza però penso che s'intenda pure il dislivello e il numero di salite di un certo tipo nella stessa tappa. Il "fondo" da classiche è diverso dal "fondo" da tappone di un grande giro. Quella che hai postato era una tappa lunga, nervosa, ma in cui l'unica salita "vera" era l'ultima, peraltro non troppo lunga e con pendenze dure, cioé adatta alle sue caratteristiche. La tappa di oggi, oltre ai 237 km e alla pochissima pianura presente, presentava tre salite oltre i 10 km. Non un Gavia+Mortirolo, ma comunque diversa. Se vogliamo restare nel 2007, l'unica tappa che poteva forse essere considerata un tappone arrivava alle tre cime di Lavaredo (mi pare), e se non ricordo male Di Luca fece discretamente ma non arrivò con i primi.
Ma infatti si può dire che Menchov poteva essere più preparato di Di Luca su questo terreno ma quando si nomina Basso che è sempre e comunque un corridore "fermo" da 2 anni il tutto diventa assurdo.
Scorpyon wrote:
Ma infatti si può dire che Menchov poteva essere più preparato di Di Luca su questo terreno ma quando si nomina Basso che è sempre e comunque un corridore "fermo" da 2 anni il tutto diventa assurdo.
Ah bé sì, io non so cosa abbiano detto nel processo alla tappa perché non l'ho visto. :D
Dico solo che, in linea di massima, queste tappe non sono il vero pane di Di Luca rispetto ad altri specialisti dei grandi giri, nonostante ormai sia in grado di difendercisi bene, quindi secondo me oggi ha fatto quel che poteva e concordo con la sua scelta di limitare i danni personalmente su Sastre. Penso che la sua migliore occasione per provare a guadagnare qualcosa su Menchov sarà il Vesuvio.