margheritoni10 wrote:
No fidati, i termini della questione sono realmente quelli riportati da alcuni giornali. Fine marzo primi di Aprile il Celsi ha formalizzato l'offerta ad Ancelotti per un contratto nettamente superiore all'attuale e per un budget "altino" da utilizzare in sede di mercato. l'aria era già traballante tra i due per via degli scarsi risultati di quest'anno e per il mancato utilizzo di Sheva e dell'80 (arrivati in pompa magna la scorsa estate per esclusivo volere presidenziale) e la risposta di Ancelotti al Celsi è stata: " se mi mandano via vengo a londra ma la mia prima opzione è restare al milan. prima voglio parlare con loro". Da quel momento hanno deciso di congelare la situazione e di affrontare il discorso a bocce ferme ma com'era inevitabile la questione è venuta fuori. La squadra e lo staff si sono apertamente schierati con Carlo e Galliani sono due mesi che temporeggia e cerca di mediare perchè alla prova dei fatti non ha alternative credibili in mano. Ma chi paga ha voglia di cambiamento, di prendersi una scommessa ed alla fine, chi decide, è lui. Quindi, o recede SB o tanti saluti. E' quello che sostanzialmente hanno scritto abbastanza apertamente anche i giornali, a me è stata raccontata un mese fa da una fonte più che credibile e conosciuta...
Sempre in quell'occasione mi sono permesso di fare un paio di domande:
io: Si ma se vuole restare evidentemente pensa che questa squadra abbia ancora margine. Dove?
Risposta: guarda, apparte che vorrebbe restare perchè al milan dice di stare veramente bene e per altre ragioni sue personali lui pensa che:
Difesa:
- Che avere disponibili Nesta, kalazde e Bonera considerando il fatto che ora c'è un portiere affidabile, cambierebbe tutto.
- Che Tiago Silva è molto ma molto più forte di quanto si pensi.
Centrocampo:
- Considerando flamini e Beckam sarebbe anche apposto così. le richieste fatte, già dalla scorsa estate sono di un alternativa a Seedorf (o più giovane o più forte) reale e un giocatore di fascia sinistra che consenta, quando c'è l'occasione, di allargare il campo o andare ad un 4-4-2. Nel caso potrebbe anche andare bene Jankulosky ma allora vorebbe un terzino sinistro di alto livello.
Attacco:
- con borriello sano ed un altra prima punta di quelle caratteristiche (uno che faccia del lavoro sporco che non vuol far fare ai due brasiliani) potrebbe già bastare. Se non ha quel tipo di giocatore allora vorrebbe una prima punta di altissimo livello (il nome è sempre quello del nero dell'arsenal).
Atre richieste in linee generale. Alzare il tasso atletico e fisico generale della squadra.
Altra domanda: ma di pato cosa pensa?
Risposta: che ha ancora dei vuoti e amplissimi margini di miglioramento ma che in linea generale è molto più forte di kaka.
In effetti, se Silva fosse buono, utilizzo il condizionale perchè non l'ho mai visto giocare per una partita intera, già lui e Bonera sarebbero una coppia decente, si riuscisse a recuperare anche solo uno fra Kaladze e Nesta allora avremmo una buona coppia centrale. Ci vorrebbe lo stesso un giovane buono, come polizza contro gli infortuni, però non sarebbe indispensabile un Vidic, basterebbe un giocatore promettente.
Come terzini Zambrotta, Antonini andrebbero bene, ma ne servirebbero altri due, ma attenzione, solo uno titolare, l'altro potrebbe tranquillamente essere un giovane da lanciare, forse un altro che non ho mai visto giocare, Felipe Mattioni.
A centrocampo i trentenni Pirlo, Ambrosini, Gattuso, Jankulowsky, il più vecchio Beckham ed il più giovane Flamini, magari anche Abate, non sarebbero un brutto gruppo per il calcio di Ancelotti, cambiasse allenatore servirebbe gente più mobile e qualcuno che si sapesse anche inserire.
In attacco l'abbiamo detto tante volte, un giocatore stile Borriello un po più forte e con Pato e Kakà avremmo un signor reparto, anche perchè ci sono sia alternative esperte, Seedorf e Inzaghi, che giovani, Di Gennaro e Paloschi (che potrebbe anche essere lasciato un altro anno a Parma).
Il gruppo è fatto su misura per Ancelotti, in caso di cambiamento il terzetto andrebbe pure bene, anche perchè ovviamente la società stabilirebbe preliminarmente le gerarchie.
Certo, passeremmo da Ancelotti a gente che cerca di imitarlo, chissà se almeno uno dei tre ha le caratteristiche del grande allenatore. Comunque inevitabilmente sarebbero rispettati dal gruppo e saprebbero come gestirlo, col rischio però di vedere una gestione stile Ancelotti in tono minore.
Il cambio con un altro emergente, Van Basten, Ballardini o Allegri (anche se quest'ultimo pare ritirato da tempo dalla corsa), prevederebbe l'idea di cambiare il gruppo, ringiovanirlo, inserendo gente più dinamica e magari meno tecnica, renderebbe inevitabile la cessione di Dinho e Seedorf, a centrocampo con Pirlo e Gattuso le riserve sarebbero Beckham e Flamini, poi servirebbero giocatori differenti, al posto dei tre giocatori che abbiamo detto (che non è necessario siano tre palloni di diamante incastonato nel platino), più magari un paio di giovanotti in altri ruoli, servirebbero proprio sei o sette giocatori da impiegare parecchio, con partenze eccellenti.
Forse Berlusconi ha anche questa idea, e le frasi su un Milan per un paio di anni in stile Arsenal avrebbero anche una valenza differente a questo punto, ma onestamente ci credo poco.
Quello che temo è vedere Van Basten a gestire una squadra fatta su misura per Ancelotti, salvo Dinho per un centravanti.
Mi preoccuperei poco invece, come fa Kero, di alcune fesserie passate di Van Basten, gli scheletri nell'armadio ce li hanno tutti. Ogni allenatore ha bocciato qualcuno che ha fatto fortuna altrove.
Ancelotti ha bocciato in passato Henry e Zola, da noi Gorcouff e Gilardino, i giocatori bocciati da Sacchi e Lippi non li cito per decenza, tutti e tre poi hanno bocciato Roby Baggio.
L'importante è che tali errori non siano troppi e che ci siano idee chiare e la capacità di metterle in pratica, più magari l'umiltà di capire quando fare un passo indietro per il bene della squadra.
Pove wrote:
In effetti se così fosse, allora, forse, sarebbe quasi meglio la tua opzione Ranieri... :lol2:
No, non vi priveremmo mai del piacere di pagarlo per il prossimo anno, sarebbe una cattiveria gratuita! Mille volte meglio la soluzione interna, anche se non ci credo che sarà un terzetto, piuttosto una coppia.
Ranieri andrebbe bene se si volessero tenere alcuni giocatori esperti e di livello e circondarli con giovani da lanciare, ma allora meglio un vero emergente stile Van Bastem Ballardini o Allegri.