MILANO1946_ultrà wrote:
Ti turba questo?
No, assolutamente. Ognuno pensa quello che vuole.
Però in questo caso dovresti portare magari un po' più di rispetto per gli altri, anzichè deriderne le opinioni, visto che secondo la tua definizione non è dimostrabile nè una cosa, nè il suo contrario (se rigetti persino i totali di W a fine stagione).
Altre persone possono mettere in gioco la loro ironia o i loro giudizi perchè utilizzano, bene o male, sistemi oggettivi, che dunque possono anche sbugiardarli. Si mettono, appunto, in gioco e pertanto possono anche perdere. Tu invece non lo fai se rigetti
tutto, a partire dal numero di vittorie ottenute.
Sinceramente sei il primo che conosca, in qualsiasi sport, in qualsiasi ambito e di qualsiasi nazionalità, che rigetti persino il numero di vittorie come indicazione della forza di una squadra. Se addirittura non conta neanche vincere o perdere per dimostrare la forza relativa di una squadra, beh, allora non dovresti poter dire nè una cosa nè il contrario di quella cosa. Puoi essere innamorato della tua squadra e tanto di cappello a quello, ma un'altra cosa è discutere dell'abilità di un giocatore o di una squadra. Lo sport è vita, ma ha detto bene Rocky, è anche competizione. Rigettarne l'essenza equivale a trasformare lo sport in semplice esibizione. La competizione e l'agonismo sono il sale dello sport... altrimenti tanto vale emozionarsi per lo Spring Training, o per la serie B, quanto per gara 7 delle World Series.
Bene o male, che ti piaccia o no, certe cose contano. Altrimenti si voterebbe per l'ammissione ai playoffs, invece di contare le W. Ed a te piacerebbe finire ai playoffs e vincere le World Series, no? Oppure non conta neanche quello? Perchè poi è chiaro che non si possa tenere il piede in due scarpe. Se non contano le sconfitte, non contano neanche i trionfi. Non conta niente. Diventa un puro esercizio di estetica e di tifo verso determinati colori. Che può essere appagante, non lo metto in dubbio, ma che dovrebbe farti esulare da qualsiasi giudizio, sempre, e non solo quando si tratta di giudizi negativi nei confronti della tua squadra.
Altrimenti, se ho capito male, spiegami secondo te come si misuri l'abilità di un giocatore, o di una squadra, inquadrata ovviamente in una o più stagioni, se rifiuti qualsiasi misurazione di qualsiasi tipo, a partire dai punteggi, dai risultati, dalle vittorie, dalle sconfitte (senza parlare di analisi oggettiva, ci mancherebbe). E spiegami perchè te la prendi per una sconfitta, perchè gioisci per una vittoria, perchè ti arrabbi se cedono un buon giocatore o festeggi se ne prendono uno buono. Se tanto non conta niente...