Concordo su tutto doc, il mio "rivoluzione" era dettato anche dalla cessione di nostri pezzi da 90 per poter meglio ristrutturare la squadra , anche dai soldi incassati , che in questo periodo di crisi , è sempre un bene...doc G wrote: Su Van Basten sono d'accordo, ma preferisco attendere, in fin dei conti a suo tempo ero perplesso anche su Capello. Fra Don Fabio, Sacchi e Zaccheroni quando han preso il famoso "emergente" raramente i dirigenti hanno sbagliato.
Concordo anche sul fatto che questo Milan, così strutturato, possa essere allenato solo da Ancelotti, e per questo sarei stato contento di una riconferma.
In caso di sostituzione con Van Basten (ma anche con Spalletti o Allegri) servirebbero senza meno alcune modifiche, ma rivoluzioni spero di no, non è nel DNA del Milan, quando sono state fatte abbiamo sempre avuto stagioni negative.
Il Milan da sempre preferisce ritoccare, aggiungere, limare, e penso si possa fare anche ora.
L'importante è chiarirsi bene su alcuni punti.
1) Qual'è il modulo?
Un 4-3-3 non può prevedere Ronaldinho, Kakà e Pato, nessuno dei tre ama stare in area, nessuno dei tre ama allargarsi troppo, nessuno dei tre ama rientrare ad aiutare, nessuno dei tre ama correre senza palla (salvo, in parte, Pato), nessuno dei tre ama far valere il peso atletico, ammesso che ci sia. Troppo condizionanti. Se il modulo è questo, via il dentone e dentro un centravanti disposto al sacrificio.
Un 4-3-2-1 dovrebbe sempre prevedere la sostituzione del dentone, ma stavolta con un fantasista che sappia essere un regista avanzato e tornare ad aiutare il centrocampo, un giovane Rui Costa.
Un 4-2-3-1 potrebbe permettere ai tre brasiliani di giocare insieme, a patto di prendere un centravanti adatto e di avere alternative giuste, i famosi giocatori che corrano senza palla ed, in caso di bisogna, aiutino dietro, però questo schema prescinde da Pirlo. Oppure prevede Pirlo come fantasista centrale leggermente arretrato, ma allora si tornerebbe a non avere spazio per Ronaldinho. Comunque sia i due centrocampisti centrali dovrebbero essere potenti fisicamente e bravi a coprire, oltre che avere un minimo di nozioni di regia. Uno dei due al limite potrebbe essere uno fra Gattuso ed Ambrosini, con Flamini a fare il terzino, ma l'altro centrale dovrebbe essere un regista arretrato.
2) Qual'è la priorità?
Ci sono tre obiettivi, Assemblare una squadra in grado di vincere o almeno lottare fino alla fine per farlo, ringiovanire e così costruire il nucleo di un futuro gruppo vincente, limitare il montesalari.
Si può provare a tentare di raggiungere tutti e tre gli obiettivi, ma occorre decidere qual'è quello principale. Il secondo ed il terzo possono anche essere perseguiti insieme, ma se si vuol vincere subito non credo si possano realmente raggiungere.
In caso di obiettivo vittoria occorrono un paio di difensori, un centrocampista ed un attaccante, il profilo dipende dal modulo scelto, ma occorrono giocatori di livello ma ancora nel pieno della forma, non un Beckham (per quanto l'operazione dell'inglese sia stata positiva). Ma realmente ci sono i fondi per prendere gente costosa, come alcuni nomi che sono circolati, Adebayor, Tevez, Mexes?
In caso di priorità data al ringiovanimento ed al montesalari, occorre avere un minimo di fantasia, puntare fortissimo su alcuni leaders che ci sono, kakà, Pato, Pirlo, aggiungerne un altro in difesa, che non è detto però non possa essere Thiago Silva, aggiungere attorno gente giovane che sappia esaltarne il talento. Pirlo va coperto e deve avere gente che si faccia trovare libera e corra per prendere i suoi lanci, Kakà e Pato hanno bisogno di qualcuno che abbia quelle caratteristiche che mancano loro, le ho elencate prima e non le ripeto. Metter vicino ai due brasiliani il loro compatriota e vicino a Pirlo gente come Seedorf o Beckham ha senso solo se si vuole vincere subito, quindi spendere tanto per i tasselli mancanti, non se si vuole guardare al bilancio ed alla carta di identità.
Se si risolveranno con grande chiarezza questi due quesiti e si agirà con grande coerenza il nuovo allenatore può far bene, altrimenti tanto varrebbe cominciare a pensare a chi potrà essere l'allenatore del 2010/2011. In passato la dirigenza del Milan questa chiarezza l'ha fatta e questa coerenza l'ha avuta, speriamo sappia farlo ancora.
a chi mi sto riferendo ? di sicuro spero nella cessione di uno dei 3 trequartisti che abbiamo ( seedorf - ronaldinho - kaka ) ; il problema del modulo è sempre legato alla locazione di uno dei 3 , il ritorno del 4-4-2 a rombo con trequartista , che secondo me è attualmente lo schema dove abbiamo vinto di più e dove ci troviamo meglio in campo , il ritorno di un goucouff con più esperienza e con più minuti da offrigli , acquisti mirati ( terzini , difensori centrali ) che possono dare subito il loro apporto appunto con i soldi incassati dalla cessione , e si infine una prima punta ( alta possente ,che come dici te con movimenti in area )
per la questione allenatore , in questi giorni ho letto molto le dichiarazioni di Berlusconi , in più ho letto il post a inizio topic di gattuso.. carletto secondo me se ne andrà al 99%....









